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Jean-Michel Basquiat: The Radiant Child

di Tamra Davis

A Genius Child

Nel 1978 Jean-Michel Basquiat, appena diciassettenne, si trasferisce da Brooklyn, dove ha vissuto con la madre, a Manhattan: inizia così la rapida ascesa di uno degli artisti più significativi del ventesimo secolo che portò il graffitismo dalle strade di New York alle sue più famose gallerie d’arte. Basquiat diventa in pochi anni un fenomeno: primo artista afroamericano, di origini creole, che s’impone prepotentemente sulla scena, e sul mercato, internazionale, non senza trovarsi a confronto con il razzismo. Nel 1996, a poco meno di dieci anni dalla morte dell’artista, Julian Schnabel dirige Basquiat (id., 1996), il suo primo lungometraggio nel quale David Bowie interpreta il ruolo di Andy Warhol, mentre Jeffery Wright interpreta il ruolo dell’artista, prematuramente scomparso nel 1988 a causa di una overdose di eroina. Schnabel è stato intervistato da Tamra Davis, filmmaker californiana e amica di Basquiat che ha prodotto e realizzato un documentario sulla figura di Jean-Michel, presentato con successo al Sundance Film Festival del 2010 e uscito finora anche in Francia e Giappone: Jean-Michel Basquat: The Radiant Child.

Tamra Davis inizia il suo lavoro con un’intervista realizzata nel 1986, due anni prima della scomparsa di Basquiat, che non era mai stata mostrata precedentemente. Questa intervista informale è il filo rosso che si snoda durante il documentario, nel quale si alternano interviste ad amici, artisti e critici d’arte a foto, opere dell’artista e immagini video di Basquiat tra il 1977 e il 1988. La Davis sceglie un percorso cronologico per ricostruire l’ascesa al successo di Jean-Michel fino alla sua morte: dai primi anni, durante i quali dipinge per le strade di New York con Al Diaz firmandosi con il nome Samo (Samo Saves Idiots), suonava nei Gray e partecipa come attore nel film diretto da Glenn O’Brian, New York Beat (1980), uscito solo nel 2001 con il titolo di Downtown 81, agli ultimi anni difficili, dopo la morte di Andy Warhol che lo aveva accolto nella sua factory, passando per gli anni del successo, il suo rapporto con il denaro e la droga.

La regista è riuscita nell’intento di realizzare un documentario intimo ed emozionante cercando di dare un quadro generale e imparziale della vita di Basquiat, della sua evoluzione artistica segnata dagli eventi della sua vita. Ad esempio la riflessione sul razzismo, sulla difficoltà di essere il primo artista afroamericano arrivato prepotentemente sul mercato internazionale: Basquiat è stato definito da alcuni il Picasso nero (Black Picasso) definizione che lui stesso, nell’intervista realizzata nel 1986 dalla Davis definisce da un lato lusinghiera ma dall’altro anche avvilente. Più intenso e straziante il suo confronto con la morte, nell’ultimo periodo, sentita come un presagio incombente.

La musica è elemento fondamentale del film, incisiva, ritmata, e travolgente, all’inizio, per poi trasformarsi lentamente per accompagnarci verso gli ultimi due anni, dolorosi e difficili dell’artista: elemento d’unione perfetto di un collage audiovisivo d’eccezione nel quale la regista ha svolto un lavoro di ricerca stratificato e complesso, dalle fotografie, alle partecipazioni di Basquiat in programmi televisivi come TV Party, ad esempio. Jean-Michel Basquiat: The Radiant Child coinvolge, emoziona e presenta in modo diretto e intimo la vita di Jean-Michel: tutti gli intervistati lo ricordano così, solo con il nome, quasi mai anche con il cognome, rimane più semplice in questo modo parlare dell’artista, ma soprattutto ricordare un amico.

Alice Casalini

Cast & CreditsJean Michel Basquiat. The Radiant Child
Regia: Tamra Davis; sceneggiatura: Tamra Davis; fotografia: Tamra Davis, Harry Geller, David Koh; musiche originali: Mike D (as Mike Diamond), Adam Horovitz, J. Ralph; montaggio: Alexis Spraic; interpreti: Julian Schnabel, Larry Gagosian, Bruno Bischofberger, Tony Shafrazi, Fab 5 Freddy, Jeffrey Deitch, Glenn O’Brien, Maripol, Kai Eric, Nicholas Taylor, Fred Hoffmann, Michael Holman, Diego Cortez, Annina Nosei, Suzanne Mallouk, Rene Ricard, Kenny Scharf; origine: USA, 2010; formato: HD, colore; durata: 95’; produzione: Tamra Davis, Alexis Manya Spraic, Lilly Bright, David Koh, Stanley F. Buchthal; sito ufficiale: jean-michelbasquiattheradiantchild.com

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