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FCAAAL 2011: tutti i premi ufficiali

di Leonardo De Franceschi

Si è chiuso il sipario sulla 21a edizione del Festival del Cinema Africano d’Asia e America Latina, evento sul quale torneremo con alcuni articoli nei prossimi giorni. Ieri le giurie si sono espresse, conferendo i premi previsti nelle varie competizioni, tricontinentali e africane. I verdetti sono qui riepilogati.

PREMI UFFICIALI

Concorso Lungometraggi Finestre sul Mondo – Premio Eni
La giuria ufficiale composta da
Nouri Bouzid - regista - Tunisia - Presidente
Mimma Nocelli – autrice Rai - Italia
Moussa Sene Absa - regista – Senegal
ha così deliberato:

Miglior Lungometraggio Finestre sul Mondo
Premio Eni al Miglior Lungometraggio da Africa, Asia e America Latina 15.000 Euro

THE NEIGHBOR di Naghmeh Shirkhan, Iran/Canada/Usa, 2010

Concorso per il Miglior Film Africano
La giuria composta da
Roberto Nepoti - giornalista - Italia - Presidente
Erica Arosio - giornalista - Italia
Massimo Lastrucci - giornalista – Italia
ha così deliberato:

Concorso Miglior Film Africano
Premio Credito Artigiano al Miglior Lungometraggio Africano 7.500 Euro

STATE OF VIOLENCE di Khalo Matabane, Sudafrica, 2010
Per essere un esordio di forte impatto che traduce, in forme di una rigorosa e coinvolgente drammaturgia, le istanze di un paese che ha fatto della riconciliazione la sostanza del proprio percorso verso la democrazia.

La giuria assegna una menzione speciale a
UN HOMME QUI CRIE di Mahamat-Saleh Haroun, Ciad/Franci/Belgio, 2010 per essere lontano da poetiche e stili globalizzati, un esempio di cinema compatto, intenso e intelligentemente radicato nelle tradizioni della più profonda cultura africana.

Concorso Documentari Finestre sul Mondo e Concorso Cortometraggi Africani
La giuria composta da
Pedro Pimenta – produttore - Mozambico - Presidente
Mane Cisneros Manrique – direttrice Festival de Cine Africano de Tarifa - Spagna
Denise Epoté – direttrice TV5 Monde – Camerun
ha così deliberato:

Concorso Documentari Finestre sul Mondo
Premio Regione Lombardia al Miglior Documentario
Finestre sul mondo _ 6.000 Euro

KOUKAN KOURCIA OU LE CRI DE LA TORTURELLE di Sani Elhadji Magori, Niger, 2010.
La giuria ha apprezzato il rigore dello stile e la forza della protagonista i cui intenti riguardano da vicino l’attualità.

Concorso Cortometraggi Africani
Premio Eni al Miglior Cortometraggio _ 7.500 Euro

TINYE SO di Daouda Coulibaly, Mali, 2010
La giuria ha apprezzato il rapporto tra il reale e il vissuto, che in Africa viene sovente dimenticato. Saluta il talento del regista che ha saputo rivelare il dualismo tra tradizione e modernità.

In via del tutto eccezionale la giuria accorda una menzione speciale a

TABOU di Meriem Riveill, Tunisia, 2010
per l’elegante pudore con cui ha saputo trattare un soggetto violento.

PREMI SPECIALI

Premio “Città di Milano” del Comune di Milano al lungometraggio più votato dal pubblico 5.000 euro:

SON OF BABYLON di Mohamed Al-Daradji, Iraq, 2010

Premio CEM-Mondialità al Miglior Cortometraggio
Il premio è assegnato da una Giuria composta da studenti italiani e stranieri delle scuole secondarie di secondo grado di Milano e consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione home-video in Italia.

LEZARE di Zalalem Woldemariam, Etiopia, 2010
Per averci fatto capire in modo diretto le difficili condizioni di vita di un bambino orfano e abbandonato a se stesso in una società indifferente alla povertà e alla solitudine. Per averci fatto capire che quando non si ha niente si pensa di più all’oggi che al futuro. Per avere narrato una storia che può essere compresa anche dai bambini. Per averci aiutato a capire il film grazie ai colori vivaci dell’ambientazione e alla musica coinvolgente.

Premio SIGNIS (OCIC e UNDA)
Il premio è assegnato dalla The World Catholic Association for Communication.

GARAGOUZ di Abdenour Zahzah, Algeria, 2010

La giuria assegna inoltre una menzione speciale a
LEZARE di Zalalem Woldemariam, Etiopia, 2010

Premio CINIT - CIEMME Il premio consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione home-video in Italia di un cortometraggio africano.

GARAGOUZ di Abdenour Zahzah, Algeria, 2010
Per la convincente narrazione di un road movie in cui si intrecciano il bene e il male; per la riuscita descrizione dei due personaggi principali, un padre e un figlio, che resistono con determinazione e con saggia e umana pazienza agli ostacoli creati spesso dall’arroganza degli adulti;per l’efficace resa fotografica di questo percorso, limpida, fluida e puntuale.

Premio ISMU
La Fondazione Ismu (Iniziative e studi sulla Multietnicità) assegna un Premio al miglior cortometraggio del festival con valore pedagogico. Il Premio consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione home-video in Italia ed è assegnato da una giuria composta di docenti.

ABANDON DE POSTE di Mohamed Bouhari, Marocco/Belgio, 2010
Un film originale, intelligente, spiritoso, sarcastico che confronta con sguardo ironico e disincantato gli stereotipi del colonialismo e dello schiavismo con le figure dei “nuovi schiavi” della società occidentale. Attraverso il rigore del bianco e nero e la geometria delle immagini che descrivono uno spazio alienante, il film ci porta "dentro" la ribellione del protagonista e ci fa partecipi del risveglio del suo orgoglio. Film che affida il proprio senso all’intensità degli sguardi, alle allusioni del non detto più che alle parole.

Premio CUMSE
Il premio consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione home-video in Italia di un cortometraggio o documentario africano ed è assegnato da una giuria di rappresentanti delle comunità straniere di Milano e da volontari del Cumse.

TINYE SO di Daouda Coulibaly, Mali, 2010

Premio ACRA
L’organizzazione non governativa ACRA assegna un premio speciale di 1.000 Euro al miglior film presentato nella sezione EXTR’A. Il premio è assegnato da una Giuria composta da cinque rappresentanti di tre comunità migranti in Italia che lavorano con ACRA in progetti di educazione interculturale.

IL SANGUE VERDE di Andrea Segre, Italia, 2010
Coniugando in modo efficace immagini significative a contenuti forti, il documentario denuncia con coraggio una generale fragilità del sistema politico e economico italiano e spinge lo spettatore a superare il fatto di cronaca e a riflettere sull’immigrazione in quanto risorsa e non solo come problema.

La giuria assegna inoltre una menzione speciale a

ENCOURAGE di Eleonora Campanella, Italia, 2010
unico film tra una selezione di documentari che attraverso uno sguardo sapiente della macchina da presa riesce a suscitare domande e stimolare diverse interpretazioni della narrazioni cinematografica.

Premio Arnone – Bellavite Pellegrini Foundation
Il premio consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione home-video in Italia ed è assegnato al miglior cortometraggio che affronti i temi della globalizzazione, della governance e della legalità.

MADE IN MAURITIUS di David Constantin, Isole Mauritius, 2010
Per la chiarezza e semplicita’ con cui ha affrontato temi complessi come la globalizzazione tecnologica e il delicato rapporto uomo-ambiente-tecnologia.

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