title_magazine

MedFilm Festival 2011: il Mediterraneo delle Rivoluzioni

di Maria Coletti

XVII edizione, Roma, 19-27 novembre

Il 19 novembre prende il via la XVII edizione del MedFilm Festival, dedicato alle cinematografie del Mediterraneo e al dialogo tra Europa, Maghreb e Medioriente: dal 19 al 27 novembre a Roma all’Auditorium della Conciliazione e alla Casa del Cinema, un intenso viaggio in 9 giorni di proiezioni, 40 anteprime, 10 sezioni ed eventi speciali.
Un’edizione speciale, quella di quest’anno, che vuole raccontare quello straordinario movimento di portata storica che va sotto il nome di Primavera Araba e che trasformerà la manifestazione in un luogo libero e partecipato di accoglienza, diffusione e comunicazione.

Egitto e Tunisia saranno i paesi ospiti d’onore per la sponda sud del Mediterraneo, con numerosi film e registi per raccontare attraverso le immagini la storia e le storie di oggi, e numerosi saranno gli ospiti internazionali, tra cui Omar Sharif, che ritirerà il Premio alla Carriera 2011, e l’attore tunisino Ahmed Hafiene.
A raccontare i momenti vivi della Rivoluzione dei Gelsomini in Tunisia saranno presenti Raja Amari, la regista del film di finzione Dowaha, insieme a Mourad Ben Cheikh, con il suo documentario Plus jamais peur, e Nadia El Fani con il documentario Laïcité, Inch’Allah!.

Nella Competizione Ufficiale-Premio Amore e Psiche 2011 segnaliamo inoltre il pluripremiato Microphone dell’egiziano Ahmed Abdallah, che racconta l’Egitto prerivoluzionario dei giovani musicisti underground. E ancora Ismael Ferroukhi, in concorso con lo storico Les Hommes libres, presentato allo scorso Festival di Cannes e che vede come protagonista il divo franco-algerino Tahar Rahim (Il Profeta).

Tra gli eventi speciali, anche il forum “Nuovi Confini dell’Europa, Nuovi Orizzonti Web”, volto a sottolineare l’efficacia del web per la circolazione delle opere audiovisive, per l’accesso a nuove forme di finanziamento e soprattutto per la libera circolazione delle idee. A conclusione del forum verrà proiettato 18 Days, film collettivo egiziano realizzato per restituire a caldo quanto accaduto durante i giorni della protesta di Piazza Tahrir.

Fuori concorso, segnaliamo anche i film Hymen National - Malaise dans l’Islam di Jamel Mokni (Tunisia/Belgio, 2010), La Mosquée di Daoud Aoulad-Syad (Marocco/Francia, 2010), Cairo Exit di Hesham Issawi (Egitto, 2010) e l’ormai classico Traversées di Mahmoud Ben Mahmoud (Tunisia/Francia/Belgio, 1982).

Versione stampabile: Enregistrer au format PDF
fine_sezione
title_news
martedì 9 aprile 2019

Minervini in sala a maggio

CHE FARE QUANDO IL MONDO È IN FIAMME? (What You Gonna Do When the World’s on Fire?) il film (...)

lunedì 1 aprile 2019

Il Rwanda alla Casa delle Donne

RWANDA, IL PAESE DELLE DONNE è il documentario di Sabrina Varani che sarà proiettato lunedì 8 (...)

venerdì 29 marzo 2019

FESCAAAL 2019: Tezeta Abraham madrina

Il prossimo sabato 30 marzo alle ore 10.00 presso l’Auditorium San Fedele di Milano si terrà la (...)

mercoledì 27 marzo 2019

Fescaaal 2019: il premio Mutti-AMM2019

Viene presentato oggi al FESCAAAL di Milano - mercoledì 27 marzo, ore 19.00 - il Premio (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha