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Mor e Samb, due di noi

"Cinemafrica" sottoscrive la lettera aperta del comitato romano de "L'Italia sono anch'io"

Cinemafrica, in quanto parte del comitato romano della campagna L’Italia sono anch’io e partecipe all’assemblea del 15 dicembre dello stesso comitato, sottoscrive integralmente la lettera aperta di vicinanza ai familiari di Mor Diop, Samb Modou, alle altre vittime nonché alla comunità senegalese tutta di Firenze, colpita da un odioso e vile atto di violenza razzista, che l’assemblea stessa ha siglato nella giornata di ieri.


Alle famiglie, agli amici di Mor Diop, Samb Modou, Moustapha Dieng, Sougou Mor, Mbenghe Cheike, alla comunità senegalese di Firenze.

L’assemblea promossa dal comitato romano della campagna L’Italia sono anch’io tenutasi il 15 dicembre a Roma, esprime il suo dolore a fianco delle famiglie e degli amici di Mor Diop, Samb Modou, Moustapha Dieng, Sougou Mor, Mbenghe Cheike, vittime di una violenza razzista gravissima.
Ciò che è successo a Firenze non è frutto della follia di un singolo ma di quel processo di legittimazione culturale, sociale e istituzionale delle discriminazioni e del razzismo che si è fatto ampiamente strada in questi anni.
Nessuna parola riporterà in vita Mior Diop e Samb Modou, ma possiamo e dobbiamo lavorare affinché non si ripetano tragedie come quella del 13 dicembre.
L’unica risposta possibile è quella del recupero di una cultura dei diritti di cittadinanza a partire dalla riforma della legge sulla cittadinanza e dal riconoscimento del diritto di voto alle donne e agli uomini migranti che vivono stabilmente nel nostro paese.

Chiediamo al Ministro Riccardi, al Governo, al Parlamento, alle forze politiche democratiche di assumere immediatamente i contenuti delle proposte di iniziativa popolare promosse dalla campagna L’Italia sono anch’io e di avviare un piano nazionale di inclusione abitativa e sociale delle comunità rom come segno di forte discontinuità rispetto al razzismo del governo precedente.

Tutti gli strumenti costituzionali e normativi a disposizione devono trovare applicazione per rendere effettiva la prevenzione e la repressione delle violenze xenofobe e razziste e per portare all’effettivo scioglimento di associazioni, gruppi, organizzazioni che abbiano tra le proprie finalità l’incitazione all’odio e alla discriminazione razzista.

Chiediamo che il Sindaco di Roma si pronunci condannando l’aggressione avvenuta a Firenze e quelle avvenute a Roma negli ultimi mesi ad opera di militanti della destra e esprimendosi a favore della chiusura di Casa Pound.

Alcuni di noi saranno con voi a Firenze sabato. Continueremo a lavorare affinché giorni come questi non debbano ripetersi, lottando per la piena garanzia dei diritti di cittadinanza dei migranti e per rendere il nostro paese e le nostre città più umani.

Vi siamo vicini

Assemblea di Roma del 15 dicembre

Web: litaliasonoanchio.it
Email: litaliasonoanchioroma@gmail.com

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