title_magazine

FCAAAL 2012: Por aqui todo bem

di Pocas Pascoal

Sorella Angola

Il 22° Festival del Cinema Africano d’Asia e America Latina entra nel weekend di chiusura e sta per programmare alcuni dei titoli più attesi, i due “berlinesi” Aujourd’hui e Mort à vendre, e poi anche Man on Ground del nigeriano Omotoso. Come Bensaïdi e quest’ultimo, anche Por aqui todo bem, opera prima della 49enne angolana Pocas Pascoal concorre per il Premio Miglior Film Africano. Non so quante chances abbia di portarselo a casa ma poco importa. Quello che conta è che, in una (macro)cinematografia che poggia su così tanti esordi, spesso tardi, come questo, e magari seguiti da un’opera seconda a distanza di dieci anni, Por aqui todo bem suona come un segnale di speranza. Non voglio scomodare paragoni improvvidi, ma almeno per la delicatezza del tocco femminile e per il grado d’intimità che riesce a stabilire (e a restituire) con le sue attrici, questa piccola perla del cinema angolano mi ha fatto ricordare un altro esordio, toccante e tardivo: Les Silences du palais della tunisina Moufida Tlatli, anno 1994.

Anche in questo caso riavvolgiamo il nastro del tempo, tornando alla guerra civile angolana che ha opposto per un quindicennio governativi del MPLA e ribelli dell’UNITA. L’azione si svolge infatti nell’estate del 1980, in una Lisbona marginale, periferica, anomica, che può ricordare i luoghi frequentati dai personaggi di Pedro Costa. Maria e Alda sono due sorelle adolescenti. Vivono centellinando i pochi scudi rimasti, nascondendosi dalla proprietaria della pensione, dopo tre mesi di soggiorno. La madre ha insistito perché lasciassero l’Angola, rischiavano di essere arruolate al compimento della maggiore età; la guerra si era già portata via il marito medico, rapito quattro anni prima. In attesa del suo arrivo, le ragazze svicolano dalla pensione, cercando rifugio da una conoscente della madre ma trovano solo il figlio Carlos. Si accampano così prima in un deposito di container e poi in un appartamento abbandonato. Fanno la conoscenza di Alice, una sarta angolana che ha perso il figlio in guerra: generosa e lunatica, la donna le prende a servizio, dando loro alcuni lavoretti. Fiera della sua angolanità (memorabile la sequenza in cui le due ragazze si abbandonano a cantare un inno rivoluzionario, passeggiando sulla riva del Tejo), Alda sogna di trasferirsi in Francia: è convinta di essere stata concepita a Parigi e non fa altro che sfogliare riviste d’importazione. Maria ha le idee più confuse, aspetta con ansia febbrile l’arrivo della madre e si lega sentimentalmente a Carlos per annegare l’ansia di questo tempo sospeso. Tra telefonate mai arrivate e notizie ferali, notti condivise nello stesso sacco a pelo e litigi furiosi, l’estate diventa autunno e si porta via il destino delle due sorelle, segnandolo per sempre.

Come il plot fa intuire, Por aqui todo bem ha alcuni elementi del racconto di formazione classico, ma rilegge il genere nella prospettiva di un moderno cinematografico dominato con sorprendente sicurezza. Pascoal impagina le immagini con una scrittura piana, essenziale, semplicemente giusta. Alterna visioni d’insieme che incorniciano figurativamente il vagare delle sue eroine sperdute, tra scorci urbani o industriali desolati, con piani più ravvicinati, rigorosamente ad altezza d’uomo, che ne accarezzano i visi, scolpendoli morbidamente con la messa a fuoco e la luce, e carrelli misurati, a precedere, che rafforzano il senso di un’erranza angosciata, o di un’improvvisa risoluzione presa. I registri della narrazione sono gestiti con misura e libertà, senza forzature. La stessa costruzione dei caratteri, sviluppati all’insegna di una complessità moderna di marca renoiriana e un’attenzione ai linguaggi non verbali tipica di certo cinema femminile di area araba e subsahariana, rafforza la profondità di questa storia di sorellanza, universale proprio perché incorniciata in uno spaziotempo antropomorficamente (per dirla con Visconti) riconoscibile.

Leonardo De Franceschi | 22. Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina

Cast & CreditsPor aqui todo bem
Regia: Pocas Pascoal; sceneggiatura: Pocas Pascoal, Marc Pernet; fotografia: Octávio Espírito Santo; montaggio: Pascale Chavance; musiche: Lulendo Mvulu, Marc Pernet, Eric Lonni, Antonio Sebastião Silva; intepreti: Ciomara Morais, Cheila Lima, Willion Brandão, Vera Cruz, Catarina Avelar; origine: Angola/Portogallo, 2012; formato: HDcam, colore; durata: 93’; produzione: Luis Correia per LX Filmes.

Versione stampabile: Enregistrer au format PDF
fine_sezione
title_news
venerdì 12 gennaio 2018

Viaggio in Italia con il cinema tunisino

A 50 anni dal primo passaggio di Roberto Rossellini in Tunisia per le riprese de Gli atti degli (...)

martedì 2 gennaio 2018

Terminate in Marocco le riprese di Sofia

Sono terminate a dicembre le riprese di Sofia, primo lungometraggio della cineasta (...)

lunedì 4 dicembre 2017

I premi del RIFF

Sono stati annunciati ieri i vincitori della XVI edizione del RIFF – Rome Independent Film (...)

lunedì 4 dicembre 2017

Balon e Talien premiati al TFF

Alla cerimonia di chiusura del trentacinquesimo Torino Film Festival che si è svolta lo scorso 2 (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha