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FCAAAL 2012: Case départ

di Lionel Steketee, Fabrice Éboué e Thomas N'Gijol

Viaggio nel XVIII secolo

Case départ (2011) è stato presentato in anteprima nazionale durante l’ultima edizione del FCAAL di Milano: il film è l’opera prima di Lionel Steketee, Fabrice Éboué e Thomas N’Gijol che si sono uniti per portare a termine la loro prima regia di un lungometraggio per la quale la rivista francese «Le Film Français» ha assegnato ai tre registi il Trophée de la première oeuvre (Trofeo per l’opera prima). Case départ, uscito in Francia nel luglio dell’anno scorso, è una commedia irriverente e politicamente scorretta che ha fatto discutere proprio per l’esasperazione di alcuni temi, il linguaggio libero e senza freni che lascia piacevolmente colpiti.

Case départ è la storia di due fratellastri completamente diversi che s’incontrano perché sono chiamati al capezzale del padre che vive nelle Antille. Joel è disoccupato, appena uscito di galera dove è finito per aver aggredito una persona anziana, vive con sua figlia a casa della madre; al contrario Regis lavora al comune ed è sposato con una donna francese, hanno una figlia, una bella casa. L’incontro forzato al capezzale del padre è l’inizio per un’insolita avventura: il padre lasica ai due figli quello che definisce un tesoro, ovvero l’atto di emancipazione che ha dato la libertà ai loro antenati schiavi. Jeol e Regis non danno invece alcun valore a quello che per loro ormai è solo un pezzo di carta senza valore e lo strappano. Il loro comportamento suscita un sentimento d’indignazione in un’anziana e misteriosa zia che li spedisce, tramite un incantesimo, nel 1780, quando lo schiavismo non era stato abolito: Regis e Joel si dovranno unire per trovare il modo di tornare nel 2010.

Case départ ha sicuramente il pregio di avere un linguaggio particolarmente vivo, smaliziato e irriverente: i dialoghi sono efficaci, divertenti e apparentemente liberi da inutili cliché. Questo aspetto è sicuramente l’elemento di forza del film che invece, nonostante una direzione a sei mani, è caratterizzato da una regia tradizionale, didascalica e priva di particolare inventiva.
Anche la sceneggiatura, scritta sempre dalla coppia Éboué/N’Gijol, con la collaborazione di Jerôme L’hotsky, non brilla per originalità. Il tema del viaggio nel tempo è un topos che in Case départ non viene sfruttato appieno, non tanto per gli argomenti che emergono con chiarezza, quanto per la messa in scena schematica e assoggettata alle gag dei due fratelli Joel/Regis alias Éboué/N’Gijol: i due attori vengono infatti da una lunga esperienza televisiva con il programma Jamel Comedy Club nel quale hanno lavorato insieme formandosi nel campo della stand up comedy. Il lungo percorso televisivo influisce evidentemente sul lavoro che Éboué e N’Gijol hanno fatto sul film che appunto è pieno di gag che si susseguono senza una solida base che le sostenga in modo adeguato e che le faccia emergere in un contesto più ampio al di là della singola situazione.

Case départ ha dunque scene molto divertenti come quella in cui Regis e Joel si trovano a discutere con un ebreo su chi sia stato più maltrattato nella storia, se i neri o gli ebrei (“i neri d’Europa”). Il film purtroppo non riesce ad andare oltre l’idea interessante di mostrare come nel 1780 il razzismo era una cultura mentre oggi è indice d’ignoranza, soprattutto dovuta al fatto che abbiamo dimenticato troppo facilmente e troppo velocemente cosa sia stato lo schiavismo, ad esempio. Il punto di partenza di Case départ è interessante ma non è seguito da uno sviluppo efficace dell’idea nel corso della realizzazione del film.

Alice Casalini | 22. Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina

Cast & CreditsCase départ
Regia: Lionel Steketee, Fabrice Éboué, Thomas N’Gijol; sceneggiatura: Fabrice Éboué, Thomas N’Gijol, Jerome L’hotsky; fotografia: Jean-Claude Aumont; suono: Pierre André; montaggio: Frédérique Olszak; scenografia: Christian Marti; costumi: Pierre-Jean Larroque et Gilles Bodu-Lemoine; interpreti: Fabrice Éboué, Thomas N’Gijol, Eriq Ebouaney, Étienne Chicot, Catherine Hosmalin, David Salles, Franck de Lapersonne, Joséphine de Meaux, Franck Migeon, Max Baissette de Malglaive; origine: Francia, 2011; formato: colore 2,35:1; durata: 94’; produzione: Légende Films, TF1 Films Production, Mars Films; sito ufficiale: casedepart-lefilm.com

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