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Cannes 65. The We and the I

di Michel Gondry

Adolescenti nel Bronx

Il poliedrico e prolifico regista francese Michel Gondry ha presentato a Cannes il suo ultimo film The We and the I (2012) che uscirà in autunno in Francia e speriamo presto anche in Italia dove, per il momento, è stato proiettato durante le giornate della rassegna Cannes a Roma. Selezionato all’interno della Quinzaines des Réalisateurs di Cannes 2012, The We and the I racchiude già chiaramente nel titolo il senso del film che racconta in un viaggio su un autobus il ritorno di un gruppo di ragazzi del Bronx dopo l’ultimo giorno di scuola: un viaggio nel quale emergono le contraddizioni tipiche dell’età adolescenziale, la formazione dell’Io e della personalità che si trova in continuo confronto e scontro con la collettività, con un Noi del quale non si può non tenere conto.
Gondry lascia ogni aspetto onirico e surreale dei alcuni dei suoi film precedenti, The Green Hornet (2011), Be Kind Rewind-Gli acchiappafilm (2008) o Se mi lasci ti cancello (2004), per immergersi completamente nel reale.

The We and the I inizia in una tarda mattina d’estate, all’uscita della scuola. Siamo nel Bronx ed è l’ultimo giorno di scuola. Sull’autobus sale anche Teresa che riappare, bionda, dopo una misteriosa assenza di tre mesi. L’autista del bus conosce tutti i ragazzi, li chiama per nome e li tiene a bada. Quando Teresa sale sull’autobus tra gli sguardi e i commenti di tutti, si dirige verso il fondo dove siede Big T e il suo gruppo del quale fa parte anche il suo amico Micheal. Teresa però discute con il gruppo e finisce per sedersi avanti, accanto al suo compagno del corso di disegno. La storia di Teresa è solo il filo conduttore che unisce tutti i microcosmi e le microstorie che si svolgono durante il tragitto, dalla crisi di una coppia di ragazzi gay, all’isteria di Laidychen per l’organizzazione della sua festa per i 16 anni. Tra una fermata e l’altra si consumano le storie di questi ragazzi, mentre il sole scende pian piano sul Bronx.

Gondry, regista francese di adozione americana che vive ormai a Brooklyn a New York, restituisce uno spaccato sincero e libero da pregiudizi e filtri dell’adolescenza. Sembra fondamentale e fondante la scelta di ambientare il film interamente all’interno di un autobus che attraversa il Bronx in un’ora e mezza: Gondry racchiude la realtà multiculturale di un quartiere come il Bronx nello spazio claustrofobico di un autobus, ma non si soffre mai per questa chiusura. Tra una fermata e l’altra la città passa sfuggente, il paesaggio e la luce cambiano, ma il microcosmo rappresentativo di un mondo e dell’età adolescenziale catturano e assorbono lo spettatore.

The We and the I è un film corale dove tutti gli attori protagonisti, tutti i ragazzi, sono attori non professionisti che Gondry dimostra di saper dirigere con perizia e garbo, senza soffocarli né forzarli: il risultato è quello di un film che non può non coinvolgere, forse per l’identificazione forzata causata dall’evidente analisi del meccanismo che tutti hanno conosciuto durante l’adolescenza: la dinamica del gruppo e la necessità del riconoscimento e dell’accettazione che a volte però contrasta con la sviluppo della personalità di ognuno.
I ragazzi non risparmiano quindi insulti e scherzi fatti ad altri compagni e agli adulti che condividono lo spazio dell’autobus con quanti non mostrano rispetto verso le persone più grandi e le sfidano con battute e scherzi come se in questo modo potessero affermare la loro forza. Un esempio di questo meccanismo è l’episodio che vede Big T discutere con un’anziana: quando la signora arriva alla sua fermata, prima di scendere dice a Big T di tornare nei posti del retro dell’autobus insieme alle altre scimmie africane.

The We and the I è un film realistico che mostra tutta la crudeltà dell’adolescenza. Gondry la racconta con una sensibilità e una dolcezza che riescono a far emergere perfettamente cosa succede alla personalità di una ragazzo o di una ragazza in un periodo tormentato e difficile come quello dell’adolescenza.

Alice Casalini | 65. Festival International du Film

Cast & CreditsThe We and the I
Regia: Michel Gondry; sceneggiatura: Michel Gondry, Jeffrey Grimshaw, Paul Proch; fotografia: Alex Disenhof; montaggio: Jeff Buchanan; scenografia: Seth Williamson; costumi: Sarah Mae Burton; interpreti: Joe Mele, Mia Lobo, Michael Brodie, Teresa Lynn, Raymond Delgado, Jonathan Ortiz, Jonathan Scott Worrell, Alex Barrios, Laidychen Carrasco, Meghan Murphy, Chenkon Carrasco; origine: GB/USA, 2012; formato: colore, 1.85, Dolby Srd; durata: 103’ ; produzione: Next Stop Production, Partizan.

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