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Venezia 69. Superstar

di Xavier Giannoli

Perché?

L’ascesa di Kad Merad sembra ormai inarrestabile: in seguito allo straordinario successo della commedia Giù al nord, il comico franco-algerino ha continuato senza sosta a lavorare imponendosi come uno degli attori più richiesti del cinema francese. L’ultima prova è la sua prova come protagonista del lungometraggio diretto da Xavier Giannoli, Superstar, in Concorso all’ultima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Merad interpreta il protagonista del film di Giannoli, e affronta un personaggio drammatico, si allontana dunque dai toni della commedia dimostrando di essere quanto mai versatile e incisivo. Giannoli, per il suo quarto lavoro dietro la macchina da presa, ha scelto l’adattamento di un libro, L’idole di Serge Joncour, inedito in Italia, al quale ha lavorato direttamente per la stesura della sceneggiatura, scritta a quattro mani con Marcia Romano.

Superstar racconta la storia di un uomo, Martin Kazinski, che una mattina si sveglia, esce di casa per andare come d’abitudine a lavoro, e scopre di essere diventato famoso senza motivo: d’improvviso Martin Kazinski è l’uomo del momento, tutti lo riconoscono, lo fotografano, domandano autografi. Il sogno di molti ma un vero incubo per il povero Martin che non vuole avere questa fama, ma soprattutto non accetta l’invasione del resto del mondo nella sua vita senza che ci sia un perché. La storia di Martin viene subito intercettata dai media e la giovane giornalista Fleur Arnaud intuisce subito l’occasione e convince Martin ad andare al talk show per il quale lavora. Kazinski diventa un caso e i media alimentano la sua fama senza motivo e allo stesso tempo si alimentano di questa fama. La vita di Martin è sconvolta e come un giorno si è ritrovato amato da tutti, di punto in bianco verrà odiato e disprezzato da tutti.

Giannoli scegliendo di lavorare all’adattamento de L’idole, decide di affrontare un tema già consumato nel mondo cinematografico e che ha un recentissimo, seppur parziale, esempio recente nell’episodio di To Rome with Love interpretato da Benigni. Andando oltre le similitudini e gli inevitabili paragoni e riferimenti, è evidente che il tema proposto da L’idole e da Superstar è attuale e ricco di numerose sottotracce e possibili sviluppi. Dunque quello che bisognerebbe cercare in un film come Superstar è come Giannoli sceglie di raccontare un tema dai contenuti noti, visti e già elaborati. Il regista concentra tutto sul mondo ipocrita e crudele delle emittenti televisive che fanno il bello e il cattivo tempo, che decidono della vita di un uomo: l’atteggiamento di Giannoli come sceneggiatore verso questo mondo appare semplicistico e scontato, mentre le scelte di regia sembrano più coerenti e funzionali poiché segue una linea che lo porta a calare tutto il film in un’atmosfera visiva televisiva. Superstar vive di contrasti: nonostante un montaggio convulso e agitato che rispecchia lo stato d’animo di Martin Kazinski, il film è lento e macchinoso in molti passaggi, ridondante e didascalico, e alla fine manca di elementi che riescono a farlo decollare. Nonostante questo, il personaggio di Martin non può non suscitare empatia grazie al volto di Merad che riesce ad esprimersi al meglio sia nelle situazioni drammatiche che in quelle comiche e grottesche.
In ogni caso si rimane colpiti inevitabilmente dall’angoscia e dal senso di smarrimento di Martin che vive sulla propria pelle il senso del vuoto e della finzione del mondo della Tv e della fama a tutti i costi: tutto questo lascia un segno e diventa un inevitabile spunto di riflessione che si porta dietro tanti perché sul nostro mondo.

Alice Casalini | 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Cast & CreditsSuperstar
Regia: Xavier Giannoli; sceneggiatura: Xavier Giannoli, Marcia Romano; fotografia: Christophe Beaucarne; montaggio: Célia Lafitedupont; scenografia: François-Renaud Labarthe; costumi: Nathalie Benros; interpreti: Kad Merad, Cécile De France, Louis-Do de Lencquesaing, Cédric Ben Abdallah, Albert Sorbelli, Pierre Diot; origine: Francia, 2011; formato: 2,35:1, Dolby Srd; durata: 112’; produzione: Rectangle Productions, SCOPE Invest, Scope Pictures; distribuzione internazionale: Wild Bunch; sito ufficiale: superstar-lefilm.com

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