title_magazine

Festival del Cinema Africano di Cordoba

di Maria Coletti

FCAT Cordoba, 9. edizione, 13-20 ottobre 2012

Dopo otto edizioni svoltesi a Tarifa, il Festival del cinema africano (FCAT) si sposta quest’anno a Cordoba, nel cuore dell’Andalusia, che presenterà il meglio del cinema africano dal 13 al 20 ottobre. Otto giorni dedicati al cinema di 28 paesi di Africa e Medio Oriente. 94 i film che verranno proiettati nel festival, insieme a mostre, incontri professionali e numerosi eventi per coinvolgere il pubblico, con un focus speciale su bambini e studenti universitari.

Organizzato come ogni anno dalla ong Al Tarab e diretto da Mane Cisneros, il FCAT Cordoba darà un particolare rilievo ai film da Marocco e Sudafrica, i paesi africani con l’industria cinematografica più fiorente, ma presenterà anche le produzioni più recenti da Algeria, Burkina Faso, Egitto, Kenya, Mozambico, Rwanda, Senegal, Tunisia e Tanzania. Inoltre il festival ospiterà film che affrontano tematiche relative al continente africano, ma girate in Spagna, Germania, Costa Rica, Stati Uniti, Francia, Italia, Svizzera e Russia. Per quanto riguarda il Medio Oriente, saranno presentati anche film da Libano, Siria, Giordania e Palestina.

Nelle tre sezioni competitive sono stati selezionati 23 titoli, divisi tra lungometraggi di finzione, documentari e cortometraggi. Accanto al concorso, ben sette sezioni non competitive completano il cartellone: «Afroscope», una vetrina sulla produzione africana contemporanea; «Panarabica», una selezione di film dall’ottava edizione del Dubai International Film Festival; «Animafrica», una sezione dedicata alle più recenti produzioni di cinema d’animazione del continente africano; «Africa in Rhythm», con film dedicati alla danza e alla musica africane; «Algeria, 50 anni di Storia e di Cinema», una sezione retrospettiva dedicata al cinema algerino; «Il cinema e la città», una sezione di approfondimento dedicata ai film che riflettono sugli effetti dell’urbanizzazione; e infine «Abderrahmane Sissako’s Little Film Library», una carta bianca al talentuoso regista mauritano, che presenterà 5 film da lui scelti, che in qualche modo hanno influenzato la sua carriera.

Un omaggio particolare verrà inoltre dedicato a Chris Marker, scomparso lo scorso luglio, con la proiezione di Les Statues meurent aussi, realizzato con Alain Resnais nel 1953 e a lungo censurato.

Tra gli eventi paralleli del festival, segnaliamo la serie di incontri professionali che si terranno nell’arco di cinque giorni presso la Casa Araba nel centro di Cordoba.

"Africa Produce", il Film Co-Production Forum, ospita i progetti di 7 lungometraggi di finzione e 4 documentari. La novità di quest’anno è che una giuria composta dal filmmaker nigeriano Newton Aduaka e dal produttore sudafricano Steven Markovitz assegnerà il fondo allo sviluppo Director’s Eye Fund di 25 mila euro offerto dalla fondazione italiana lettera27. I sette progetti di finzione sono: La Isla di Ahmed Boulane (Marocco); Djin di Hawa Essuman (Ghana/Kenya); Kiloshe di Victoria Thomas (Sierra Leone); Salme’s Freedom di Mira Tanna-Händel (Kenya); Sweet Justice di Ekwa Msangi-Omari (Tanzania/U.S./Kenya); La Batârde di Uda Benyamina (Marocco/Syria/France); La Bande à Salomon di Kivu Ruhorahoza (Rwanda).

Accanto al forum di coproduzione, alcuni interessanti incontri professionali internazionali si terranno tra il 14 e il 19 ottobre: la presentazione di Lettera27 e del Director’s Eye Fund (14 ottobre); "Women at the center of African cinema", incontro realizzato da Women’s Foundation for Africa e CIMA (Spanish Association of Women in Film and Media (15 ottobre); Collaborative networks: film festivals and funds (15 ottobre); Distribution of African Films (16 ottobre); Algeria, 50 years of History and cinema (16 ottobre); South Africa, gateway to African film co-production (18 ottobre); Presentation of NGO Cineastas en Acción (Filmmakers in action) (19 ottobre).

Inoltre in chiusura del festival, il 19 ottobre, si terranno le masterclass di cinema tenute dal mauritano Abderrahmane Sissako e dallo spagnolo Isaki Lacuesta.

Infine, sempre il 19 ottobre, sarà presentato il primo Film Festival Sudafricano su Internet (SAOFF) che si svolgerà nel 2013, a cura di Enrico Chiesa, direttore di Africafilms.tv, portale internet di Video On Demand sul cinema africano.

Last but not least, ricordiamo che dopo otto anni di FCAT, la Ong Al Tarab è diventato anche Cinenomada: un archivio cinematografico di quasi 700 titoli in versione originale con sottotitoli spagnoli, per la distribuzione culturale e la promozione del cinema africano in Spagna e in paesi spanofoni.

Vai al sito del festival

Versione stampabile: Enregistrer au format PDF
fine_sezione
title_news
mercoledì 19 settembre 2018

On line il sito Missing at the Borders

E’ on line il sito https://missingattheborders.org/ che intende dare voce e dignità alla famiglie (...)

mercoledì 19 settembre 2018

In sala La libertà non deve morire in mare

Esce nelle sale giovedì 27 settembre con Distribuzione Indipendente il documentario La libertà (...)

lunedì 10 settembre 2018

Venezia75: alle GdA due premi per Joy

Alle Giornate degli Autori della Mostra di Venezia ben due premi sono andati a Joy della (...)

lunedì 10 settembre 2018

Venezia75: premiato 1938 Diversi

Presentato fuori concorso a Venezia 75 - in sala dall’11 ottobre e il 23 ottobre su Sky Arte - (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha