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Due agenti molto speciali

di David Charhon

Nemici amici

Il ciclone Omar Sy sembra non fermarsi più. Dopo il successo avuto con Quasi amici l’attore francese ha iniziato un’ascesa inarrestabile: a breve in Francia uscirà l’ultimo film di Michel Gondry (L’Écume des jours) che vede Sy tra i protagonisti, ma l’attore francese ha conquistato anche il cinema hollywoodiano e sta lavorando nell’ultimo film della saga di X-Men. Nel frattempo è uscito anche in Italia Due agenti molto speciali (De l’autre côté du périph) un film che mischia polar, action e commedia ispirandosi ai buddy movie americani. Due agenti molto speciali è il secondo lungometraggio diretto da David Charhon: il film sembra sicuramente puntare in modo particolare sulla coppia Omar Sy/ Laurent Lafitte, coppia che riprende il topos dei buddy movie, inserendolo in un contesto multiculturale e ispirandosi in modo esplicito a 48 ore di Walter Hill con Nick Nolte e Eddie Murphy.

Due agenti molto speciali racconta di un’amicizia, inizialmente forzata tra un poliziotto della sezione finanziaria di Bobigny, Ousmane Diakité (Omar Sy), e il capitano del celebre sezione criminale metropolitana di Parigi, François Monge. Il ritrovamento del corpo di una ricca signora di Parigi, moglie di un importante imprenditore, s’intreccia con una pista che stanno seguendo al commissariato di Bobigny su alcune bische clandestine. Diakité fa in modo di dover condurre l’inchiesta a fianco di Monge per portare avanti la sua inchiesta. La collaborazione forzata è molto faticosa all’inizio per Monge che non accetta i modi poco “ortodossi” del collega che infrange spesso le procedure ufficiali per poter raggiungere i suoi obiettivi. Le indagini si fanno ben presto più complesse di quanto Monge pensasse e la collaborazione sembra dover proseguire più del previsto.

Due agenti molto speciali si base principalmente sul due comico Sy/Lafitte e su quello che i loro personaggi simboleggiano. Il titolo originale, De l’autre côté du périph, in questo caso è esplicito perché contiene il gioco tra le parti che si svolge durante tutta la durata del film: il mondo dentro e fuori Parigi, delimitato dalla periferica circolare che segna il perimetro della città. Diakité e Monge rappresentano queste due mondi: il primo è l’icona gli abitanti della periferia di Parigi, della numerose cités che la circondano al di là della periferica che segna un confine preciso tra Parigi e la sua sconfinata periferia, mentre il secondo è il simbolo di Parigi, il suo centro, la sua storia e la sua aria snob nei confronti di tutto ciò che è al di là dei confini della città. Tutto il film si basa su questo continuo gioco, comprese le battute e il tentativo, in parte riuscito, di lavorare e mettere in discussione alcuni cliché: ad esempio l’idea che Monge ha dell’universo femminile musulmano, legato a un erotismo esotico che verrà messo in discussione dalla collega di Diakité, Jasmine. Diakité vive con il mito di Eddie Murphy e Omar Sy ricalca lo stile dei suoi personaggi: anche lo scontro tra Murphy e Belmondo nel mondo del polar e del poliziesco rispecchia il continuo gioco tra il mondo dentro e fuori quel cerchio magico rappresentato dalla periferica che circonda Parigi.

La sceneggiatura non rappresenta nulla di particolarmente innovativo, segue strade già intraprese ma, allo stesso tempo, l’ambientazione e il taglio scelto per Due agenti molto speciali lo rende un film interessante nel suo genere. Il film però non riesce a tenere un ritmo costante soprattutto nei toni comici, Omar Sy da prova della sua fisicità e dell’impronta che lascia sullo schermo ma la sensazione è che Quasi amici stia diventando un fantasma ingombrante perché continuo modello di riferimento al quale ogni volta si guarda per cercare un confronto non sempre opportuno e necessario.

Alice Casalini

Cast & CreditsDue agenti molto speciali (De l’autre côté du périph)
Regia: David Charhon; sceneggiatura: David Charhon, Remy Four, Julien War; fotografia: David Charhon, Remy Four, Julien War; suono: Niels Barletta; montaggio: Stéphane Pereira; scenografia: Thierry Chavenon; interpreti: Omar Sy, Laurent Lafitte, Sabrina Ouazani, Lionel Abelanski, Youssef Hajdi, Maxime Motte; origine: Francia, 2012; formato: 35 mm, 1.85, Dolby Srd; durata: 96’; produzione: Mandarin Films, Mars Distribution, M6 Films, Canal+, TPS Star, Cofimage 23, La Banque Postale Images 5, Sofica Manon 2; distribuzione: Medusa; sito ufficiale: marsfilms.com/film/de_lautre_ct_du_priph; sito italiano: dueagentimoltospeciali.libero.it

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