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After Earth

di M. Night Shyamalan

Io non ho paura

Will Smith e suo figlio Jaden ritornano nuovamente sul grande schermo dopo la parentesi fortunata di The Pursuit of Happiness (La ricerca della felicità, 2006), diretto da Gabriele Muccino. Nel cast, oltre al duo Smith, troviamo Sophie Okonedo (Faia Raige), moglie e madre sensibile, già nomination Oscar come attrice non protagonista in Hotel Rwanda, e candidata ai BAFTA come miglior attrice protagonista in Skin; Zoë Isabella Kravitz (Senshi), figlia maggiore della famiglia Raige, apparsa in Yelling to the Sky e in X-Men: L’inizio, e Twelve, leader della band Elevator Fight, nonché figlia della coppia Lenny Kravitz & Lisa Bonet.

XXI secolo: ambiente terrestre sempre più inospitale, frequenti terremoti, enormi crateri e violente collisioni fra i continenti generati dallo spostamento delle placche terrestri, scarsità d’acqua potabile e alterazioni della composizione atmosferica, fatali sbalzi di temperatura ed aria irrespirabile. Se gli abitanti della Terra vogliono sopravvivere, entro il 2025 devono lasciare il pianeta. A quel punto i governi di tutto il mondo approvano la costruzione di dieci arche spaziali per accompagnare gli esseri umani alla ricerca di un nuovo pianeta abitabile in un’altra galassia. Da quando la Terra viene abbandonata, i calendari cambiano da AD (Anno Domini) ad AE, cioé “After Earth”, la nuova vita “dopo la Terra”.
Tra le tante popolazioni aliene che continuano ad attaccare l’insediamento umano che vive ora sul pianeta Nova Prime ci sono gli Skrel, che durante la guerra del 576 AE inaugurano un’arma estremamente sofisticata: gli Ursa. Sono creature da incubo, concepite geneticamente per dare la caccia agli esseri umani ed ucciderli. Gli Ursa sono ciechi e fiutano i ferormoni emessi dagli uomini quando questi hanno paura. Quindi l’unica possibilità di sconfiggerli è arrivare ad un totale autocontrollo ed eliminare la paura, diventando così praticamente invisibili.

I Raige sono un’importante famiglia che vive su Nova Prime: Cypher (Will Smith) è un generale degli United Ranger Corps, e suo figlio Kitai (Jaden Smith, vero figlio di Will) intende emulare le sue gesta leggendarie; inoltre si colpevolizza per la morte di sua sorella, avvenuta durante un attacco, con il rimorso di non aver tentato di reagire. Il ragazzo è convinto che anche suo padre lo ritenga colpevole. Per questo motivo il rapporto tra i due è conflittuale e Kitai vorrebbe sanarlo, cercando in tutti i modi di guadagnarsi il rispetto e l’approvazione del genitore. Quando Cypher torna a casa dopo l’ennesima lunga missione, si rende conto che il forte desiderio che Kitai nutre di primeggiare lo ha reso avventato, tanto che il ragazzo fallisce la prima prova per diventare a sua volta Ranger. Per cercare di colmare il divario fra i due, la madre di Kitai suggerisce a Cypher di portarlo in viaggio per trascorrere del tempo insieme e cercare di ristabilire un legame tra di loro, ma non tutto va come previsto: la loro navicella spaziale precipita proprio nel luogo definito più inospitale e pericoloso dell’Universo: la Terra. Padre e figlio dovranno giocoforza imparare a collaborare e a fidarsi l’uno dell’altro per riuscire a tornare a casa.

Con questa premessa inizia la nuova avventura della famiglia Smith al completo: infatti oltre al plurifamoso Will (autore anche del soggetto) e al figlio Jaden, scorrendo i titoli finali appaiono i nomi della moglie Jada Pinkett e del genero Caleeb, entrambi coproduttori della pellicola insieme al rapper statunitense.
La location relativa a Prime Time è ambientata nel deserto vicino Moab, nello Utah. Invece per la Terra ci troviamo di fronte ad un pianeta ormai in rovina, abbandonato dagli umani. Stiamo lontani nel futuro, quindi non ci sono tracce di creazioni umane e la natura ha preso completamente il sopravvento. Ecco allora lo splendido Parco nazionale di Humboldt Redwoods, in California, il Vulcano Arenal ed il fiume Sarapiqui in Costa Rica.

Diretto con abituale maestria dall’indiano M. Nighty Shyamalan (Il senso senso, Unbreakable, Signs, Lady in The Water), ad un primo impatto After Earth può sembrare un puro e semplice film di fantascienza. In effetti stiamo in presenza di eleganti astronavi, impressionanti mostri alieni ed effetti speciali, ma il nodo principale è il rapporto tra i protagonisti. Siamo davanti a una vera e propria lezione di vita, con un padre che insegna al figlio a superare i propri timori. Se si domina la paura dell’ignoto, tutto diventa possibile. Uscita prevista nelle sale italiane: 6 giugno, in 400 copie (Ursa permettendo…).

Giorgio Sgarbi

Cast & CreditsAfter Earth (id.)
Regia: M. Night Shyamalan; sceneggiatura: Gary Whitta, M. Night Shyamalan; fotografia: Peter Suschitzky; musiche: James Newton Howard; montaggio: Steven Rosenblum; interpreti: Will Smith, Jaden Smith, Sophie Okonedo, Zoë Isabella Kravitz; origine: USA, 2013; formato: 35 mm, 1:2,35, colore; durata: 100’; produzione: Caleeb Pinkett, Jada Pinkett Smith e Will Smith per Overbrook Entertainment, Blinding Edge Pictures; distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia; sito ufficiale: afterearth.com; sito italiano: afterearth.it

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