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Captain Phillips. Attacco in mare aperto

di Paul Greengrass

Capitani coraggiosi

Il 14 ottobre del 2013 è stato arrestato in Belgio Mohammed Abdi Hassan, il “re”dei pirati somali che ha seminato il terrore nel mare del Corno d’Africa negli ultimi anni. Il fenomeno della pirateria somala ha origini nei primi anni ’90 del secolo scorso, dopo la fine della dittatura di Siad Barre alla quale seguì una guerra civile. Da anni la Somalia vive nelle mani dei Signori della guerra che controllano il territorio e che hanno in mano il business della pirateria, iniziata come atto di rivolta dei pescatori locali contro le navi Americane ed Europee che solcano il loro mare mettendo spesso in difficoltà i pescatori locali. Negli ultimi anni ci sono stati numerosi assalti alle navi che hanno attraversato il Corno d’Africa. Alcuni di questi casi sono diventati famosi, tra questi il caso della Maersk Alabama, nave porta container americana attaccata nel 2009 da pirati che hanno preso in ostaggio il capitano. Richard Phillips, capitano della Maersk Alabama, ha raccontato questa esperienza in un libro, A Captain’s Duty: Somali Pirates, Navy SEALs, and Dangerous Days at Sea. Da questo romanzo è tratto l’ultimo film diretto da Paul Greengrass, Captain Phillips. Attacco in mare aperto, uscito in sala ad ottobre. Il regista inglese, che ha diretto Bloody Sunday, The Bourne Supremacy, The Bourne Ultimatum e United 93, ha affrontato con il suo stile la storia della Maersk Alabama, del suo capitano e dei pirati che l’assalirono. Captain Phillips. Attacco in mare aperto è dunque prima di tutto un film d’azione e un thriller all’interno del quale c’è una sottotraccia nella quale si prova a delineare la differenza dei due mondi ai quali appartengono i protagonisti della vicenda.

Aprile 2009. Il capitano Richards Phillips parte dalla sua casa nel Vermont verso il porto di Salalah in Oman dove si deve imbarcare sulla Maersk Alabama, nave cargo carica di prodotti commerciali e alcune tonnellate di aiuti umanitari. Contemporaneamente a Eyl, in Somalia, un giovane di nome Muse che ha già guidato delle spedizioni per attaccare navi straniere, trova il modo di farsi scegliere dal signore della guerra Garaad per andare all’attacco di altre navi. Muse forma la sua squadra e s’imbarca con gli altri alla ricerca di una nave da assalire. La Maersk Alabama salpa e il capitano Phillips sapendo di dover attraversare il Corno d’Africa predispone un’esercitazione che in breve si trasforma in una vera e propria difesa della nave dall’attacco dei pirati somali. Sventato un primo attacco, la nave non riesce ad evitare il secondo il giorno successivo. Muse e la sua squadra trovano poco sulla nave. Muse viene preso dall’equipaggio della Maersk che propone uno scambio: ai pirati viene offerto di andare via con la scialuppa di salvataggio della nave e 30 mila dollari. Lo scambio però non finisce bene e la scialuppa parte con Muse, i suoi uomini e il Captain Phillips preso come ostaggio. Da questo momento il caso diventa una questione tra i quattro pirati somali e gli Stati Uniti d’America con le sue forze speciali, SEALs.

Greengrass riesce a tenere la tensione ai massimi livelli dai primi minuti fino alla fine del film, nonostante l’epilogo almeno in parte si sappia già. Camera a mano, riprese in mare aperto senza ricostruzioni e con uno studio accurato del contesto da ricreare fanno di Captain Phillips. Attacco in mare aperto, un intelligente film d’azione e un thriller che lascia senza respiro. Nel ruolo del capitano Phillips Greengrass ha scelto Tom Hanks mentre per Muse, Barkhad Abdi, un giovane somalo alla sua prima esperienza cinematografica, trasferitosi dalla Somalia con la sua famiglia prima in Oman e poi in Minnesota all’età di 14 anni. Come per il personaggio di Muse, anche per gli altri tre pirati sono stati scelti tre attori non professionisti di origini somale trapiantati negli Stati Uniti (Barkhad Abdirahman, Faysal Ahmed, Mahat M. Ali). Tutti sono stati sottoposti ad un duro training per interpretare il ruolo dei pirati. Captain Phillips. Attacco in mare aperto diventa presto un confronto/scontro tra il capitano Phillips e Muse: il rapporto tra i due personaggi è il simbolo del rapporto squilibrato tra due mondi, quello occidentale, sicuro di sé e del suo diritto di dominare e comandare, e quello di paesi come la Somalia devastati dalle guerre civili, dalla povertà dove comandano gruppi armati come i signori della guerra, appoggiati di volta in volta da diverse forze occidentali. Tutto questo viene descritto in una sottotraccia del film dove è chiara la sproporzione tra le forze della marina statunitense, che con sofisticati sistemi, due navi e centinaia di uomini arriva con la sua sicurezza spavalda e arrogante a stroncare le vite di quattro uomini lasciati soli dai loro compagni. Allo stesso tempo nel film si lanciano vari richiami alla situazione somala e alle motivazioni che spingono giovani come Muse a fare i pirati.
Greengrass e lo sceneggiatore Billy Ray cercano di rendere il più possibile equilibrato lo scontro tra i due mondi che vengono a contatto nel film, ma l’ago della bilancia pende sempre verso il capitano Phillips e dunque verso gli Stati Uniti e il modello di società che rappresentano. Il punto di vista dal quale si racconta la storia è comunque quello di Phillips: d’altra parte il film è tratto dal suo libro e forse non potrebbe essere altrimenti.

Alice Casalini

Cast & Credits
Captain Phillips (Captain Phillips. Attacco in mare aperto)
Regia: Paul Greengrass; sceneggiatura: Billy Ray; fotografia: Barry Ackroyd; musiche: Henry Jackman; montaggio: Christopher Rouse; scenografia: Paul Kirby; costumi: Mark Bridges; interpreti: Tom Hanks, Barkhad Abdi, Barkhad Abdirahman, Faysal Ahmed, Mahat M. Ali, Michael Chernus, Corey Johnson, Max Martini, Chris Mulkey, Yul Vázquez, David Warshofsky, Catherine Keener; origine: Usa, 2013; formato: 35 mm, 2.35:1, Dolby Digital; durata: 134’; produzione: Michael De Luca Productions, Scott Rudin Productions, Translux, Trigger Street Productions; distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia; sito ufficiale: http://www.captainphillipsmovie.com/site/; sito italiano: http://captainphillips.it/sito/

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