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Mare Madre: il 18 dicembre alla scuola Pisacane

Apriamo le porte dell'accoglienza: un ponte di libri per Lampedusa

Scuola Carlo Pisacane

Giornata di azione globale contro il razzismo e per i diritti dei migranti, rifugiati e sfollati
18 dicembre 2013

Mare/Madre
Apriamo la porta dell’accoglienza: un ponte di libri per Lampedusa

Genitori, insegnanti e alunni della scuola Carlo Pisacane di Roma aderiscono alla terza Giornata d’azione globale contro il razzismo e per i diritti dei migranti, con una vera e propria festa dell’incontro, con letture, racconti, musica, giochi, canzoni, installazioni e laboratori, aperta alle famiglie e al quartiere dalle 15 alle 19.30.

Dopo un percorso didattico con i bambini e le bambine nelle due settimane precedenti il 18 dicembre, vogliamo ricordare tutti insieme in questa giornata alcuni valori che riteniamo fondamentali: lotta al razzismo, educazione al rispetto, all’accoglienza e al valore della diversità. In un momento in cui le morti annunciate nel Mediterraneo sembrano negare dignità e umanità, ci sembra importante ribadire il valore dello scambio e dell’incontro: il mare non più come strumento di morte e di divisione, ma come mezzo di unione e di condivisione delle culture, come culla della civiltà, un “mare madre”, grembo accogliente e fonte di vita.

I bambini, le famiglie e le maestre della scuola dell’infanzia hanno anche organizzato una raccolta fondi per sostenere il progetto di Ibby Italia per una biblioteca per minori italiani e migranti a Lampedusa: anche i libri uniscono, da una sponda all’altra del mare.

E proprio sul tema del mare, del viaggio, dell’accoglienza e dell’incontro con l’Altro saranno incentrati alcuni dei laboratori/installazioni dei bambini: i disegni/messaggi nelle bottiglie, le chiavi-parole magiche per aprire la “porta dell’accoglienza”, i disegni dei profili delle ombre dell’Altro, e ancora le ninne-nanne da tutto il mondo, i giochi, la serigrafia, le mostre, la musica e le danze.

Migrare è una scelta per la vita: per sfuggire alla miseria o alla guerra, o semplicemente per immaginare un futuro diverso, per sé e per i propri cari. Dopo l’orrore del 3 ottobre 2013, non vogliamo che ci siano più altre stragi nel Mare Mediterraneo o nelle altre frontiere della Fortezza Europa. Oggi nel nostro paese vivono oltre 5 milioni di persone di origine straniera. Molti di loro sono bambini e ragazzi nati o cresciuti qui, che tuttavia solo al compimento del 18° anno di età si vedranno riconosciuta la possibilità di ottenere la cittadinanza, iniziando nella maggior parte dei casi un lungo percorso burocratico. Questa ingiustizia deve finire: questa giornata alla Pisacane vuole ricordare anche l’urgenza di una riforma del diritto di cittadinanza, perché chi nasce e vive in Italia è italiano.

Per lottare in maniera globale contro il razzismo e per i diritti dei migranti due sono i passi decisivi: l’accoglienza e la cittadinanza.

Scuola Carlo Pisacane - Via dell’Acqua Bullicante 30

Per contatti e informazioni : Mail: pisacane18dicembre@gmail.com

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