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Restless City

di Andrew Dosunmu

Sogni agitati

Il sogno americano affascina e illude e continua a essere fonte d’ispirazione e riflessione per molti film, non ultimo Restless City, diretto da Andrew Dosunmu e scritto da Eugene M. Gussenhoven. Presentato nella sezione Next al Sundance nel 2011, Restless City è il primo lungometraggio di finzione del regista nigeriano che nel lontano 1999 con Hot Irons vinse il premio come miglior documentario al FESPACO. Dosunmu è giunto alla realizzazione di Restless City dopo anni di esperienza tra documentario, televisione e video musicali, lavorando tra Stati Uniti e Sud Africa, il suo è un percorso artistico complesso che passa attraverso la fotografia, la moda e la musica. Il suo multiforme percorso artistico emerge nella messa in scena di Restless City, film che ad oggi ha avuto una distribuzione solo in homevideo negli Stati Uniti e in Canada e in Italia ha aperto l’ultima edizione del Festival del Cinema Africano di Verona.

Djibril è un ragazzo di 21 anni e vive ad Harlem. Giovane senegalese, è arrivato da pochi anni a New York dove spera di riuscire a farsi strada come musicista, nel frattempo vende cd, anche i suoi, per le strade di Harlem. Djibril è un giovane come tanti altri che si muove nella multietnica New York sperando nel sogno americano. Tutto inizia a complicarsi quando il ragazzo chiede e ottiene un prestito da un malavitoso e protettore, Bekay. Djibril inizia a fare lavori per il gangster nella speranza di riuscire a mettere da parte il denaro sufficiente a realizzare una sua demo. I rapporti con Bekay lo portano ad incontrare Trini, una delle ragazze sfruttate dal gangster. Il giovane s’innamora e vorrebbe aiutare Trini a fuggire dalla sua squallida esistenza, ma deve fare i conti con Bekay e un mondo dal quale è troppo difficile scappare.

La sceneggiatura si basa su un impianto semplice, la storia di un giovane senegalese in cerca di fortuna a New York che si perde nei meccanismi perversi di un mondo che ha due facce ben distinte. Quello che colpisce della sceneggiatura di Eugene M. Gussenhoven sono i dettagli dati dai luoghi, dai dialoghi essenziali ma efficaci, alternati a lunghi silenzi. L’Africa all’interno della grande mela: la cura nella restituzione di uno dei mille volti della metropoli americana è uno dei punti di forza del film, soprattutto se associato alla fotografia estremamente libera e creativa di Bradford Young che si sbizzarrisce con inquadrature audaci sfruttando la profondità di campo. La luce esalta le espressioni dei volti dei due protagonisti. Djibril è interpretato dall’attore e modello mauritano Sy Alassane che riesce a restituire lo spirito onesto e rispettoso del personaggio, nonostante tutto ancorato alla speranza con un ingenuo ottimismo. La modella giamaicana Sky Nicole Grey è alla sua seconda prova da attrice in un film di finzione e in Restless City interpreta la giovane prostituta Trini, malinconica, coraggiosa e vulnerabile.

La critica al “facile e avvincente” sogno americano sembra chiara. Nei primi minuti del film a Djibril viene detto: «Vedi Djibril. Un anno fa dormiva su una panchina, adesso fa la ricamatrice. Vedi New York. Questa è New York City». In questa frase sono racchiuse le contraddizioni del sogno americano. Le speranze di Djibril nonostante il suo ingenuo ottimismo sembrano frantumarsi in mille pezzi proprio quando, per realizzare ciò che desidera, il ragazzo cade nelle trappole che trova lungo il percorso. New York si presenta dunque come un mondo che ha un volto sfavillante e luminoso, ma anche un altro cupo, torbido e violento: realizzare il sogno americano non è poi così facile e scontato.
Di Dosunmu sempre al Sundance nel 2013 è stata presentata l’opera seconda, Mother of George, tuttora inedita in Italia. Ne riparleremo a breve.

Alice Casalini

Cast & CreditsRestless City Regia: Andrew Dosunmu; sceneggiatura: Eugene M. Gussenhoven; fotografia: Bradford Young; montaggio: Oriana Soddu; scenografia: Jonathan Guggenheim; costumi: Mobolaji Dawodu; interpreti: Sy Alassane, Sky Nicole Grey, Tony Okungbowa, Hervé Diese, Mohamed Dione, Ger Duany, Khadra Dumar, Danai Gurira; origine: USA, 2011; formato: HD, colore; durata: 80’; produzione: Clam Productions; sito ufficiale: restlesscityfilm.com

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