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2047 – Sights of Death

di Alessandro Capone

Fantascienza italiana

Tra le uscite dell’estate cinematografica italiana c’è 2047 - Sights of Death, un film che unisce fantascienza e azione, diretto da Alessandro Capone. È sempre difficile produrre film di genere in Italia e ancor più complicato è vederli distribuiti nelle sale. Nel caso di 2047, per riuscire nella faticosa impresa, la produzione ha pensato di “sfruttare” un nutrito gruppo di famosi attori presi in prestito da Hollywood, da Danny Glover a Rutger Hauer e Stephen Baldwin. Il regista romano ha firmato diverse serie televisive, tra cui Distretto di polizia e I delitti del cuoco, la commedia teatrale Uomini sull’orlo di una crisi di nervi, il film-tv Delitto in prima serata, e diversi lungometraggi tra cui L’amore nascosto (2007), E io non pago (2012), e nel 1987 è tra gli sceneggiatori dell’horror I campi del terrore diretto da Ruggero Deodato: Capone dunque ha sempre lavorato con cast internazionali e in film di genere. Con 2047 il regista passa al filone post-atomico, mettendo in scena la sceneggiatura scritta a quattro mani da Tommaso Agnese e Luca D’Alisera.

Sponge è un uomo solo, che vive rinchiuso in una stanza dalla quale dirige le operazioni di un gruppo di uomini che tentano di sovvertire il potere repressivo del governo confederato centrale. In una delle loro azioni, il capitano Ryan, uno degli agenti del gruppo ribelle GreenWar, e uomo cresciuto sotto l’ala protettiva di Sponge, cade in un punto sbagliato e si ferisce. Le scorte del medicinale necessario per sopravvivere alle radiazioni scarseggiano, ma Ryan fa una scoperta agghiacciante che lo porta a sconvolgere il piano della missione e che lo porta a scontrarsi direttamente con lo spietato colonnello Asimov, coadiuvato da un gruppo di mercenari guidati da Lobo. Al suo fianco Ryan avrà solo la voce di Sponge e il supporto di Tuag, una sopravvissuta, forse una mutante: sarà lei a sostenerlo in una battaglia sbilanciata contro le forze di Asimov.

2047 - Sights of Death si apre con Sponge, interpretato da Danny Glover, il capo del gruppo ribelle GreenWar, un uomo che vive rinchiuso da anni in una stanza nella quale passa il suo tempo a d osservare tramite computer ciò che succede all’esterno. Sponge riflette sullo stato attuale del mondo e su come tutte le voci contrastanti da Chomsky a Wikileaks avessero ragione. Sponge ha una sola missione, cercare di contrastare il potere che governa con la violenza e l’oppressione. Il film inizia dunque con un chiaro intento di denuncia e di accusa alla società contemporanea che ci porterà, da qui a pochi anni, alla rovina. Questa linea però non riesce a rimanere sempre un elemento costante all’interno del film che si caratterizza per i lunghi dialoghi, a volte grotteschi, che rendono i personaggi delle caricature, poco credibili. 2047 si caratterizza proprio per la presenza quasi ingombrante dei dialoghi che da un lato possono supportare l’approfondimento della psicologia dei personaggi, ma dall’altro tolgono spazio all’azione che non è molto presente: una scelta probabilmente dovuta anche al budget non propriamente di stile hollywoodiano.

2047 sembra un omaggio al cinema post-atomico di Castellari come fa pensare il titolo, e più in generale al cinema apocalittico degli anni Ottanta: forse non è un caso che a più di trent’anni da Blade Runner (1982) ricomponga la coppia Daryl Hannah/Rutger Hauer. Se la Hannah è sicuramente l’attrice più spaesata di tutto il cast, Glover al contrario è forse quello che si trova più a suo agio nel ruolo, forse perché meno grottesco degli altri, più composto e coerente: Sponge può solo parlare, rinchiuso nel suo nascondiglio, l’azione non fa parte del suo personaggio e dunque è l’unico che non patisce lo squilibrio tra dialogo e azione.

Alice Casalini

Cast & Credits2047 - Sights of Death
Regia: Alessandro Capone; sceneggiatura: Tommaso Agnese, Luca D’Alisera; fotografia: Davide Manca; montaggio: Fabio Loutfy; scenografia: Daniele Frabetti; costumi: Jo Maria Contini, Silvana Turchi; interpreti: Danny Glover, Daryl Hannah, Rutger Hauer, Stephen Baldwin, Michael Madsen, Timothy Martin, Kai Portman, Neva Leoni, Maurizio Tesei, Mario Opinato; origine: Italia, 2014; formato: HD, colore; durata: 85’; produzione: Red New Line, Ambi Pictures; distribuzione: Ambi Pictures Company; sito ufficiale: http://ambidistribution.com/2014/03/2047sod

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