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The Equalizer - Il vendicatore

di Antoine Fuqua

Un super eroe in tuta da lavoro

Dal 9 ottobre arriva nelle sale italiane The Equalizer - Il Vendicatore diretto da Antoine Fuqua, regista afroamericano specializzato in film d’azione. Denzel Washington, protagonista del film, torna a collaborare con Fuqua dopo la felice alchimia di Training Day (id.) che gli valse un Oscar come miglior attore protagonista nel 2002. Il film nasce come remake dell’omonima serie tv anni ’80 (conosciuta in Italia col titolo Un giustiziere a New York) creata da Michael Sloan e Richard Lindheim.

Robert McCall (Denzel Washington) è un umile operaio vedovo e lavora in un grande magazzino di materiali da costruzione. Ogni sera McCall rincasa in un piccolo appartamento di periferia dopo aver cenato in una tavola calda del suo quartiere con solo un romanzo a fargli compagnia. Durante una di queste cene solitarie McCall scambia due battute amichevoli con Alina (Chloë Grace Moretz), una prostituta adolescente assoggettata ad uno sfruttatore russo di nome Slavi. Giorni dopo Alina finisce in ospedale massacrata da Slavi per aver disobbedito agli ordini di un cliente e quando McCall lo scopre decide di aiutarla, dichiarando guerra alla mafia russa.

La storia dell’uomo qualunque che si scopre eroe e paladino della giustizia è ormai un topos consolidato della narrativa di massa americana e ha visto un vero e proprio boom a seguito delle note vicende dell’11 settembre. Insomma questo film si inserisce in un filone già ampiamente sfruttato dai grandi studios di hollywood che sembrano aver delegato alle serie-tv qualunque tentativo di innovazione. A giudicare dall’incipit, The Equalizer sembra volersi smarcare dall’action-movie di massa: comincia in modo interessante, con una regia dinamica, sobria, attenta a delineare la psicologia del protagonista nei minimi dettagli. Fuqua riesce a riempire di tensione ogni minimo gesto e le immagini sono magnetiche, anche grazie al talento di Mauro Fiore, direttore della fotografia di origine calabrese e vincitore del premio oscar per Avatar.

Ma la grande delusione è dietro l’angolo. Passati pochi minuti di grazia il film perde completamente ogni senso della misura ed si sbraca in una pletora di sparatorie, esplosioni, arti marziali e combattimenti con armi proprie e improprie che carbonizzano qualunque senso di verosimiglianza. Il film diventa un giocattolone per adulti in delirio narcisistico desiderosi di identificarsi con una specie di rambo in abiti civili che non teme niente e nessuno e annienta a mani nude qualunque malfattore non voglia abbracciare la retta via all’istante. Il tutto ovviamente procede sul rassicurante binario etico del giustiziere buono, educato, umile e disarmato in lotta con cattivi arroganti, tatuati, volgari e armati fino ai denti. Praticamente un fumettone.

In ben due ore di film l’unica trasformazione percepibile nell’arco di evoluzione dei personaggi è quella di McCall-Washington che passa in 30 secondi da calmo uomo di mezz’età a macchina da guerra. Ma questa arriva in modo talmente plateale e spettacolare che il regista è costretto a rilanciare ad ogni combattimento con effetti sempre più speciali e cattivi sempre più spietati in un’escalation che alla fine raggiunge rare vette di cattivo gusto. Tutti gli altri personaggi del film restano pressoché invariati nei loro valori, desideri e carattere, non intaccando di una battuta la prevedibilità dell’intreccio.

Bisogna comunque ammettere che gli attori sono tutti molto bravi e convincenti nonostante il parossismo delle situazioni. E anche che il film tutto sommato scorre in modo veloce e a tratti perversamente piacevole verso il finale a dir poco prevedibile. Il volto di Washington è la colonna portante di tutta questa operazione e ci accompagna almeno in metà delle inquadrature alternando due espressioni: serio e arrabbiato. Di sicuro il film mira più a vendere pop-corn che a indagare l’animo umano, e a noi non resta che sperare che il duo Fuqua-Washington riesca a ritrovare un po’ di sobrietà nel loro prossimo progetto comune: un remake de I magnifici sette di John Sturges.

Riccardo Centola

Cast & CreditsThe Equalizer - Il vendicatore (the Equalizer) Regia: Antoine Fuqua; sceneggiatura: Richard Wenk, da una serie tv scritta da Michael Sloan e Richard Lindheim; fotografia: Mauro Fiore; sound design: David Esparza; montaggio: John Refoua; interpreti: Denzel Washington, Chloë Grace Moretz, Marton Csokas, Melissa Leo, Vladimir Kulich, Bill Pullman, Haley Bennett, Matt Lasky, Johnny Messner, Robert Wahlberg, David Meunier, Alex Veadov, David Harbour; origine: USA, 2014; formato: HD, colore (1:2,35); durata: 131’; produzione: David J. Bloomfield e Ezra Swerdlow per Columbia Pictures, Escape Artists, Lionsgate, Lonetree Entertainment, Mace Neufeld Productions, Village Roadshow Pictures; distribuzione italiana: Sony Pictures/Warner Bros; sito ufficiale: equalizerthemovie.com; scheda del distributore: http://www.warnerbros.it/scheda-film-53170/the-equalizer

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