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Addio a Faten Hamama, icona del cinema egiziano

di Maria Coletti

Più di 2000 persone, molte delle quali in lacrime, si sono raccolte domenica al Cairo per dire addio all’icona del cinema egiziano, Faten Hamama, morta sabato 17 gennaio all’età di 83 anni.

L’attrice aveva iniziato la sua carriera da bambina, a soli 8 anni, quando apparve per la prima volta sul grande schermo al fianco di un’altra leggenda del cinema egiziano, il musicista Mohammed Abdel Wahab, nel film Yawm Said (Happy Day, 1939).

Apparsa in centinaia di film, Faten Hamama incarna l’età dell’oro del cinema egiziano ed ha lavorato con i più grandi maestri, come Youssef Chahine. Prima degli anni Cinquanta, ha spesso interpretato il ruolo della giovane debole, povera e innocente. Poi, con l’orientamento del cinema egiziano verso un maggiore realismo, Hamama ha interpretato eroine forti e più vicine alla realtà e alle questioni contemporanee.

La sua carriera ha raggiunto l’apice soprattutto tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta, periodo in cui interpreta commedie romantiche, spesso accanto al celebre cantante Abdel Halim Hafez, ma anche film impegnati, che denunciavano le disuguaglianze sociali o che difendevano i diritti delle donne.
Il suo film Oridu Hallan (I Want a Solution, 1975), ad esempio, che celebrava la lotta di una donna per ottenere il divorzio dal marito, contribuì a portare a una revisione della legislazione in materia di diritto di famiglia, che permise alle donne di chiedere il divorzio.

Non si può evocare la carriera di Faten Hamama senza pensare a quella di un’altra grande star del cinema egiziano e non solo, Omar Sharif, con cui ha condiviso innumerevoli volte lo schermo e che è stato il suo secondo marito.
I due attori si sono conosciuti nel 1954, sul set di Sira’ Fi Al-Wadi (Struggle in the Valley) di Youssef Chahine, che fu presentato al Festival di Cannes. Faten, già celebre, era allora sposata con il regista egiziano Ezzedine Zoulfocara. Tra Faten e il giovane protagonista, che si chiamava allora Michel Shalhoub, fu amore a prima vista: per sposarla, l’attore si convertì all’islam e prese il nome di Omar Sharif.

Hamama e Sharif sono stati i romantici protagonisti di film come Ayyamna Al-Holwa (Our Sweet Days, 1955), Ardh Al-Salam (Land of Peace, 1957), La Anam (Sleepless, 1957), Sayyidat Al-Qasr (The Lady of the Palace, 1958), mentre il loro ultimo film insieme, prima della separazione nel 1966 e del divorzio nel 1974, è stato Nahr Al-Hob (The River of Love) nel 1960.

Per ricordarla, condividiamo una bella intervista al Festival di Beirut del 1964.

Faten Hamama Interview 1964 (لقاء نادر مع الفنانة فاتن حمامة ١٩٦٤) from cinematic masry on Vimeo.

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