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FCAAAL 2015: 25 anni attraverso gli schermi del Sud

di Maria Coletti

Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina (4-10 maggio, Milano)

Siamo lieti di collaborare anche quest’anno come Media Partner con la 25a edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina di Milano (FCAAAL 2015), che prevede la proiezione di circa 60 titoli in 7 sezioni: più di 800 film visionati, 30 prime nazionali, 3 prime europee e 1 prima mondiale.

Punto d’incontro per gli ospiti e il pubblico, il Festival Center ospita mostre, iniziative, occasioni d’intrattenimento e di relax ispirati alle culture di Africa, Asia e America Latina, con uno spazio bar gestito dall’Associazione Sunugal. Accanto alla programmazione cinematografica il Festival proporrà quest’anno, al Festival Center, che inaugurerà sabato 2 maggio alle ore 12.30, anche due mostre fotografiche: Les Classes Moyennes en Afrique, reportage del pluripremiato fotografo Joan Bardeletti; Thousandpeople dell’artista Emanuele Timothy Costa che sarà presente al Festival Center con la sua Elettra4T, un’attrezzatura innovativa e autoprodotta che ottiene un’esposizione eccezionale senza ombre e fissa il soggetto estrapolandone la bellezza. I visitatori della mostra saranno parte integrante del progetto di Timothy: chiunque vorrà potrà farsi ritrarre e diventare protagonista di questo progetto in continua evoluzione.

Al Festival Center torna anche l’appuntamento con L’ora del tè, momento informale in cui i registi ospiti si raccontano al pubblico sorseggiando i tè delle diverse culture. Venerdì 8 è previsto un incontro con il regista e presidente della giuria Abderrahmane Sissako.

Nel Concorso Lungometraggi “Finestre sul Mondo”, diversi sono i titoli di registi africani o afrodiscendenti: Lonbraz Kann di David Constantin (Mauritius); The Narrow Frame of Midnight di Tala Hadid (Marocco/Francia/Qatar/UK); Meurtre à Pacot di Raoul Peck (Haiti); Le Challat de Tunis di Kaouther Ben Hania (Tunisia/Francia).

Nella sezione Eventi Speciali “Flash” da non perdere invece il film L’oeil du cyclone di Sékou Traoré (Burkina Faso), premiato con l’Etalon de Bronze all’ultimo Fespaco: Emma, avvocatessa di successo, accetta una causa già persa, la difesa di un ribelle, bambino soldato divenuto ormai adulto, che si è macchiato di crimini efferati. Le autorità vogliono giustiziarlo e si sta preparando un falso processo. Emma non si ferma davanti alle apparenze e vuole conoscere di più sulla vita di quell’uomo e sui crimini di cui si è macchiato.

Interessante anche quest’anno inoltre la selezione di film italiani nel Concorso Extr’A, tra cui molti titoli che si confrontano con la migrazione dall’Africa o con uno sguardo aperto e attento a un continente in movimento: Asmarina di Medhin Paolos e Alan Maglio; L’infedele di Angelo Loy; Limbo di Gustav Hofer e Matteo Calore; Looking for Kadija di Francesco G. Raganato; Il mare di Guido Nicolás Zingari; Mare bianco di Alessandro Renda; The March of the Gods: Botswana Metalhead di Raffaele Mosca; Umudugudu! Rwanda 20 ans après di Giordano Cossu; Yema e Neka di Matteo Valsecchi.

Una nuova sezione retrospettiva “Africa Classics” sarà invece inaugurata quest’anno per celebrare i 25 anni di Festival e sarà dedicata ai maestri del cinema africano: una selezione d’eccezione di capolavori classici della cinematografia africana in versione restaurata da The Film Foundation di Martin Scorsese nell’ambito del World Cinema Project e distribuiti dalla Cineteca di Bologna. Questi i film che sarrano presentati in versione restaurata: Come Back, Africa di Lionel Rogosin; Al Momia (The Night of the Counting Years) di Shadi Abdel Salam; El-Fallâh el-fasîh (The Eloquent Peasant) di Shadi Abdel Salam; Touki Bouki di Djibril Diop Mambéty; Transes di Ahmed El Maanouni; Borom Sarret di Sembène Ousmane.

Torna anche quest’anno la sezione Concorso dedicata ai Cortometraggi Africani: la sezione ospita 10 brevi film (fiction e documentari) realizzati da registi provenienti da tutta l’Africa. La sezione ha l’obiettivo di promuovere i giovani registi africani ai loro primi passi nel cinema e di mostrare le nuove tendenze e le sperimentazioni del documentario e della fiction.

La terza edizione di "Films that Feed" sarà invece dedicata alle tematiche EXPO 2015, che è divenuto il claim e il focus di questa 25a edizione che ricade nell’anno dell’Esposizione Universale a Milano: EXPO 2015 Nutrire il Pianeta, Energie per la Vita.

Infine, la sezione "Il Razzismo è una brutta storia" raccoglie e premia i film selezionati al festival che affrontano in maniera critica e costruttiva i temi delle discriminazioni su base razziale, dei diritti di cittadinanza e delle migrazioni. Sabato 9 maggio alle ore 10.00, in libreria laFeltrinelli di Via Manzoni 12, gli studenti delle scuole secondarie e il pubblico assistono alla proiezione di alcuni momenti significativi dei film più votati dalla Giuria "Il Razzismo è una brutta storia" alla presenza dei registi. La Giuria è composta dai giovani dello Spazio Università del Festival, da rappresentanti dell’Associazione Il Razzismo è una brutta storia e delle librerie laFeltrinelli. Il pubblico potrà discutere con i registi.

Ecco i film che concorrono al premio "Il razzismo è una brutta storia".

Dal Concorso Cortometraggi Africani:

4 avril 1968 di Myriam Gharbi, Francia/Guadalupe, 2014, 24’

Discipline di Christophe M. Saber, Svizzera/Egitto, 2014, 12’

Lazy Susan di Stephen Abbott, Sudafrica, 2015, 10’

Dal Concorso EXTR’A:

L’infedele di Angelo Loy, Italia, 2014, 56’

Limbo di Matteo Calore, Gustav Hofer, Italia, 2014, 56’

Mare bianco di Alessandro Renda, Italia, 2014, 53’

Asmarina di Alan Maglio, Medhin Paolos, Italia, 2014, 69’

Gas Station di Alessandro Palazzi, Italia, 2014, 15’

Sexy Shopping di Antonio Benedetto, Adam Selo, Italia, 2014, 17’

Yema e Neka di Matteo Valsecchi, Italia, 2015, 30’

Qui il programma completo del festival in pdf: http://www.festivalcinemaafricano.org/new/media/2015/04/COEprogr2015.pdf

Cast & Credits

Per ogni ulteriore informazione

COE – Centro Orientamento Educativo
tel. 02 6696258
www.festivalcinemaafricano.org; www.coeweb.org
email: festival@coeweb.org

Ufficio Stampa: Studio Sottocorno – Lorena Borghi
tel. 02 20402142 cell. 348 5834403;
Festival Center: 342.9629341
email: studio@sottocorno.it; lorenaborghi@gmail.com


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