title_magazine

Roma 10. Mediterraneo - La nostra frontiera liquida

di Rosalba Ferba e Gabriella Guido

Con gli acrobati di oggi

Venerdì 16 ottobre è stata la giornata di apertura della Festa del Cinema di Roma, al MAXXI, che nell’occasione ha ospitato la proiezione, nell’ambito della sezione Risonanze, del video/documentario di Gabriella Guido e Rosalba Ferba dal titolo Mediterraneo - La nostra frontiera liquida.
Ideato e realizzato per la campagna “LasciateCIEntrare – mai più Cie”, si ammirano le bellissime immagini che Massimo Sestini ha realizzato scattando foto durante una delle ultime missioni di Mare Nostrum nel Canale di Sicilia.
Le stesse immagini, che come ricorda l’autore non si possono raccontare ma vanno viste, hanno permesso al fotografo di aggiudicarsi il premio World Press Photo 2015.
Le foto, quasi esclusivamente dedicate ai migranti accatastati su un barcone al largo delle coste libiche, sono accompagnate dalle note di Giovanni Luisi, con un tappeto musicale molto penetrante ed incisivo che ben supporta i testi curati da Erri De Luca.

Foto di bimbi, di padri disperati, di madri sconvolte dal freddo e dalle onde del mare, ma tutte con gli occhi rivolti verso l’obiettivo di Sestini. Occhi con tutte le stesse espressioni: paura e speranza… La speranza dei migranti che quotidianamente attraversano il Mediterraneo, vera e propria frontiera liquida tra il mondo africano e quello occidentale. Uomini che scappano dal dramma certo e approdano in un mondo “civile” dove l’accoglienza ed il loro futuro è ancora più incerto!

L’immigrazione è un tema molto presente nelle cronache e nei filmati televisivi degli ultimi anni, ma l’energia che si evince dagli scatti di Sestini è assolutamente molto più forte di qualsiasi fotogramma mai realizzato. Tra tutte spicca la foto di un barcone ripreso dall’alto e tutti, proprio tutti, gli occupanti con la testa in su. Gli sguardi sono identici, con la disperazione che sovrasta qualsiasi altro sentimento.

All’incontro, moderato da Ilaria Bonaccorsi, direttrice di LEFT, oltre a Mario Sesti (Fondazione Cinema per Roma) sono naturalmente presenti gli autori, Gabriella Guido, Rosalba Ferba, Sestini e De Luca.
Erri De Luca è salito in questi giorni alla ribalta per l’assoluzione dopo le frasi relative ai sabotaggi contro la TAV (“sabotare, verbo nobile e democratico pronunciato e praticato da Gandhi e Mandela”). L’autore e voce narrante della poesia che fa da didascalia alle foto, definisce i migranti acrobati di oggi:
“Cosa ci fa difetto per non stare con gli acrobati di oggi, saltatori di fili spinati e di deserti, accatastati in viaggio nelle camere a gas delle stive, in celle frigorifere, in container, legati ai semiassi di autocarri?”. Il video è visibile liberamente sul sito della campagna LasciateCIEentrare.

Giorgio Sgarbi | 10. Festa del Cinema di Roma

Cast & CreditsMediterraneo - La nostra frontiera liquida Regia: Rosalba Ferba e Gabriella Guido; musiche: Giovanni Luisi; testi e voce: Erri De Luca; immagini: Giovanni Sestini; produzione: LasciateCIEentrare; origine: Italia, 2015; durata: 8’.

Versione stampabile: Enregistrer au format PDF
fine_sezione
title_news
mercoledì 19 settembre 2018

On line il sito Missing at the Borders

E’ on line il sito https://missingattheborders.org/ che intende dare voce e dignità alla famiglie (...)

mercoledì 19 settembre 2018

In sala La libertà non deve morire in mare

Esce nelle sale giovedì 27 settembre con Distribuzione Indipendente il documentario La libertà (...)

lunedì 10 settembre 2018

Venezia75: alle GdA due premi per Joy

Alle Giornate degli Autori della Mostra di Venezia ben due premi sono andati a Joy della (...)

lunedì 10 settembre 2018

Venezia75: premiato 1938 Diversi

Presentato fuori concorso a Venezia 75 - in sala dall’11 ottobre e il 23 ottobre su Sky Arte - (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha