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26 JCC. Coming of Age

di Teboho Edkins

Crescere sulle montagne del Lesotho

Nella “Compétition Officielle Documentaire”, sezione che si rivolge al documentario arabo e africano sviluppando nuovi sguardi su un continente in continua trasformazione, è stato presentato ieri Coming of Age, un breve e intenso racconto che proviene da uno degli stati più piccoli e meno conosciuti dell’Africa australe, il Regno del Lesotho. Il regista, Teboho Edkins, statunitense per nascita e cosmopolita per vocazione, è cresciuto in Lesotho e con quest’ultimo lavoro torna sulle fredde montagne dell’enclave del Sudafrica. Coming of Age è stato selezionato sia alla Berlinale 2015 che al Festival di Locarno 2015, ottenendo la menzione speciale nella sezione Open Doors.

Il Regno del Lesotho si trova in mezzo al sistema montuoso dei Drakensberg, la principale catena montuosa dell’Africa meridionale, ed è qui, nel piccolo villaggio di Ha Sekake, che incontriamo i quattro adolescenti che stanno vivendo il passaggio verso l’età adulta. Lefa e Senate sono amiche inseparabili, trascorrono le giornate a deridersi e a raccontarsi senza segreti, mentre nelle alture più elevate i ragazzi pascolano le greggi di pecore e montoni vivendo isolati e a temperature bassissime. Alla fine dell’estate le ragazze scelgono licei diversi e, nonostante la tristezza della separazione, sappiamo dai titoli finali che la loro amicizia è ancora forte. I giovani uomini, invece, hanno dovuto lasciare la scuola per aiutare la famiglia con il bestiame e continuano a trascorrere le loro giornate in una porzione di montagna circondati dagli animali e dal silenzio più assordante.

Teboho Edkins ha seguito per due anni i quattro adolescenti riuscendo a costruire in questo modo un racconto fluido, senza filtri documentaristi dichiarati, operando in modo invisibile eppure rispettoso. Il regista coglie, nelle ripetizioni di gesti sempre uguali, i piccoli cambiamenti che si svolgono nelle vite dei giovani, responsabili del loro futuro. Il titolo diviene così la chiave di lettura e il filo rosso che percorre il film: coming of age in Lesotho.

Ricostruire la realtà quando si ha come materia prima la vita placida e apparentemente marginale di un gruppo di adolescenti è una sfida difficile e in qualche modo coraggiosa. Il giovane regista statunitense rifugge ogni possibile sguardo esotico e africanista, consegnando a un ritratto intimo e particolaristico un respiro universale.

Valentina Lupi | 26. Journées Cinématographiques de Carthage

Cast & CreditsComing of Age
Regia: Teboho Edkins; sceneggiatura: Teboho Edkins; fotografia: Samuel Lahu; suono: Teboho Edkins, Magnus Kossmann; montaggio: Rune Schweitzer; origine: Regno del Lesotho, Sudafrica, 2015; durata: 63’; produzione: STEPS, dffb

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