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FCAAAL27: House in the Fields

di Tala Hadid

La valle del tempo perduto

Dopo la sua presentazione durante l’ultima edizione della Berlinale, House in the Fields di Tala Hadid è stato presentato in Italia nel corso della 27ma edizione del FCAAAL, dove ha vinto il Premio Comune di Milano – Miglior Lungometraggio Finestre sul Mondo.
La Hadid, fotografa e regista londinese di padre iracheno e madre marocchina, nel 2014 ha presentato il suo primo lungometraggio, The Narrow Frame of Midnight, con il quale ha raccontato la storia di un lungo viaggio, dal Marocco alla Tunisia.
Con House in the Fields la Hadid rimane in Marocco e nel suo documentario segue la vita di una famiglia, e della comunità berbera della quale fa parte, che vive quasi isolata in una verde valle delle montagne dell’Atlante.

È inverno nella valle dove vivono Khadija e Fatima, due ragazze, due sorelle nate e cresciute all’interno di una comunità che vive secondo le tradizioni millenarie berbere. Isolata e protetta dalla natura, la valle accoglie gli abitanti che vivono seguendo i ritmi della natura: anziani e giovani si aiutano e convivono nella consapevolezza che il loro mondo sta cambiando. Radio e televisione sono le finestre sul mondo al di là della valle. Mentre Khadija sogna di diventare un avvocato, sua sorella maggiore Fatima ha lasciato la scuola, sta per sposarsi e trasferirsi a Casablanca dove spera di poter lavorare e imparare cose nuove.

Il documentario segue il ritmo delle stagioni che scandiscono la vita nella valle e il filo conduttore è un cantore: così deve essere in una comunità dove le tradizioni e la storia sono tramandate tramite una cultura orale della quale i cantori sono i custodi. Una lenta scoperta di un mondo e dei suoi ritmi e delle crepe che man mano diventano sempre più profonde. Gli anziani che non hanno mai lasciato la valle si confrontano con chi se n’è andato negli anni ’60 e ’70 per lavorare in miniera o nelle fabbriche, salvo poi rientrare nella valle protetta, e soprattutto con i più giovani che studiano, leggono e scrivono e sognano di andare via, di avere un’auto, di fare altri lavori che non siano legati ad agricoltura e pastorizia.

Il tempo passa e Fatima e Khadija sanno che in estate si dovranno separare e Fatima è spaventata perché non sa nulla, o quasi, dell’uomo che sposerà e del matrimonio ed è consapevole che tutto cambierà, forse anche in meglio. Due ragazze, le loro ambizioni e i loro sogni sono al centro di House in The Fields dal quale emerge il lungo lavoro d’incontro con la comunità intrapreso dalla regista che nel tempo ha trascorso lunghi periodi con gli abitanti, riuscendo così a costruire un’intimità che le ha permesso di andare oltre una narrazione di stampo “antropologico” di un mondo quasi in estinzione e della sua trasformazione.

Lunghe inquadrature si soffermano sui volti, sulle azioni calme e rituali, nelle stanze e tra i boschi della valle: la fotografia di House in the Fields è della stessa Hadid che dimostra di saper miscelare le sue poliedriche capacità artistiche del mondo delle arti visive restituendole nella loro complessità. La cura nella scelta delle immagini, nella luce, nei colori, nella stratificata composizione di ogni immagine è l’elemento che permette di lasciarsi coinvolgere nelle storie e nella bellezza che si cela dietro il mondo della valle.
Nessuna verità posticcia, nessun giudizio, l’occhio controllato della Hadid allo stesso tempo è capace di emozionare ed emozionarsi e restituisce con rispetto e poesia la vita della comunità berbera in quella che sembra una valle incantata, dove il rapporto dell’uomo con la natura preserva ancora un legame rispettoso, eppure con le nuove generazioni che sognano la fuga sembra si stia avviando verso la sua fine, nel bene e nel male.

Alice Casalini | 27. Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina

Cast & CreditsHouse in the Fields (Tigmi Nigren)
Regia: Tala Hadid; sceneggiatura: Tala Hadid; fotografia: Tala Hadid; suono: Thomas Robert; montaggio: Tala Hadid; interpreti: Khadija Elgounad, Fatima Elgounad; origine: Marocco/Qatar, 2017; formato: 16:9 HD, Dolby; durata: 86’; produzione: Kairos; distribuzione: Alpha Violet; sito ufficiale: http://www.alphaviolet.com/house-in-the-fields/

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