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FCAAAL 2018: The Number

di Khalo Matabane

La violenza e la redenzione

Nel 2014, in occasione della presentazione al FCAAAL del film su Nelson Mandela, Nelson Mandela: the Myth and Me (2014), Leonardo De Franceschi aveva incontrato Khalo Matabane il quale, parlando dei suoi progetti futuri, aveva anticipato che aveva appena finito la sceneggiatura del suo film successivo, The Number, tratto dal romanzo di Jonny Steinberg.
Sono passati quattro anni e The Number è stato il primo lungometraggio africano in concorso presentato durante questa edizione del FCAAAL. Dopo The State of Violence (2010) che vinse il Premio del Concorso Finestre sul Mondo, The Number è il terzo lungometraggio del regista sudafricano presentato al FCAAAL: presentato all’ultimo TIFF, il film affronta il tema delle gang all’interno delle prigioni del Sudafrica post apartheid.

Magadien Wentzel è uno dei capi di una delle gang di detenuti più pericolose del mondo, il Numero. Il rito d’iniziazione per diventare membro del gruppo prevede che venga versato del sangue e una volta che si fa parte del Numero lo si resta per la vita: «Si entra con il sangue, si esce con il sangue». C’è una gerarchia all’interno della gang che è come un’organizzazione militare che detta legge nel carcere. Ma alcuni elementi mettono in crisi le certezze di Magadien rispetto alla sua appartenenza al Numero: l’arrivo di Rafiq che per mantenere i suoi traffici e i suoi interessi personali si fa bene vedere dagli altri del gruppo e diventa Generale; l’uccisione di un giovane membro del gruppo da lui protetto; l’arrivo di un nuovo direttore, Jacobs; la scoperta che suo figlio è entrato in una gang. Tutti questi eventi concorrono a far crollare le certezze di Magadien e a dare inizio a un processo di cambiamento.

Up and down, due parole scandite lentamente e seguite da un colpo molto forte: una cella, quattro uomini dei quali uno a quattro zampe, bloccato da altri due, mentre il terzo lo colpisce al ritmo di Up and down. The Number descrive subito con questa breve scena l’atmosfera che si respirerà durante tutto il film: violenza, gerarchie, claustrofobia, assenza delle leggi e della giustizia. Gli uomini sono chiusi in gabbia, tenuti e trattati quasi da animali: i corpi che si scontrano, le sfide lanciate con spintoni e sguardi fissi, violenti, brutali mentre attendono che l’uno o l’altro ceda e abbassi la vista e la guardia.
Lo spettatore è introdotto brutalmente nel mondo dei detenuti, passando dal caos e dal rumore infernale delle celle comuni dove tra grida, liti, proteste contro le guardie, si passa al silenzio assordante di una cella d’isolamento, dove il corpo nudo di Magadien, si mostra indifeso e vulnerabile. Salta all’occhio che in questo microcosmo chiuso e isolato, le dinamiche dell’apartheid sembrano rimaste completamente inalterate: le guardie dettano legge e fanno abusi di ogni genere. L’arrivo del Direttore Jacobs sembra portare un po’ di civiltà nel carcere: lavora sui detenuti, quanto sulle guardie, prova a lasciare ai detenuti spazio, libertà. Una breve parentesi di civiltà che basta a dare a Magadien la forza per decidere di cambiare.

The Number è un viaggio verso la redenzione, tormentato e sofferto. Matabane segue un filone, quello delle storie di detenuti e film ambientati nelle carceri, e lo fa in modo classico, ma allo stesso tempo inserisce delle aperture, delle fughe verso il mondo esterno di Magadien che posso essere lette come ricordi oppure come elementi immaginati. Piccoli inserti che aiutano la complessa comprensione ed evoluzione del personaggio di Magadien interpretato da Mothusi Magano (Hotel Rowanda e Il Mio nome è Tsotsi).

The Number è un film da una doppia anima: quella violenta che mostra un aspetto dell’Africa post apartheid del quale non si parla molto, e per lo più sconosciuto dove le dinamiche del passato sembrano essere più vive che mai, e quella drammatica del percorso intimo e doloroso di Magadien verso una possibile nuova vita.

Alice Casalini | Festival del Cinema Africano d’Asia e America Latina di Milano 2018

Cast & CreditsThe Number (Il Numero)
Regia: Khalo Matabane; sceneggiatura: Paul Ian Johnson; fotografia: Dewald Aukema; suono: Philip Miller; montaggio: Megan Gill, Ronelle Loots, Mick Costaras; scenografia: Dicky Botha; interpreti: Mothusi Magano, Kevin Smith, Lemogang Tsipa, Warren Masemola, Deon Lotz, Presley Chweneyagae, Charlton George; origine: Usa, 2006; formato: 1.85 : 1; durata: 92’; produzione: Born Free Media; distribuzione: Videovision Entertainment.

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