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Inside Man

di Spike Lee


Quattro persone mascherate da imbianchini fanno irruzione nell’edificio della Manhattan Trust, caposaldo finanziario di Wall Street, prendendo in ostaggio cinquanta persone tra impiegati e clienti della prestigiosa banca. Il detective Keith Frazier viene incaricato di gestire il negoziato con il capo della banda, Dalton Russell, un uomo estremamente intelligente e dai nervi saldi con un piano completamente imprevedibile e ben studiato…

Dopo esser stato per più di due mesi, tra aprile e maggio, in vetta alle classifiche di gradimento del pubblico cinematografico, esce in homevideo l’ultimo film di Spike Lee, Inside Man, originale spy-story con un pizzico di thriller.
L’attenzione verso il cinema mainstream è sempre stata forte nell’estetica dell’autore afroamericano, lo si nota soprattutto nei suoi ultimi lavori, come La 25ma ora, e risalendo fino ai primi anni ’90 con il cult-movie Malcolm X. Eppure, si tratta di una via stilistica, quella praticata da Spike Lee, in grado di coniugare a canovacci e storie finemente elaborate in fase di script una messa in scena e una direzione degli attori decisamente anti-classica. In tal senso, sarà interessante confrontare la colonna audio originale con il doppiaggio che vi è stato sovrapposto per riconoscere lo Spike Lee degli esordi, di Do the right thing, ben lontano oggi dall’abbandonare le scelte registiche, i dialoghi e il modello recitativo che ne ha segnato gli esordi, il suo cinema “sociale” nato ormai vent’anni or sono.

Chissà che la scelta di Denzel Washington e Chiwetel Eijofor, nei panni del detective Keith Frazier e del suo vice, non sia lo specchio dell’infinita ricerca tematica di Spike Lee. Washington, già visto in panni non poi così diversi, paradossalmente, nei classici Philadelhia e John Q, è un buono a tutti gli effetti, dal carattere profondamente umano, inserito però all’interno di un meccanismo rigido ed esclusivo in cui è necessario muoversi con destrezza. Questo ne fa un carattere controverso, che ben si adatta all’astrattezza mistificatoria del plot. Washington è l’ideale per un personaggio così finemente scontornato, del quale non sapremo mai tutta la verità. E non a caso, sembra essere proprio questa impossibilità di sapere il filo rosso che lega le “tappe” del pattern narrativo.

Di certo più destabilizzante è la sordida faccendiera Madeleine White per Jodie Foster. La star di innumerevoli cult movies, da Taxi Driver a Il silenzio degli innocenti, in Inside Man mette in gioco il suo personaggio esagitato, smette la maschera del terrore di fronte a una minaccia spesso occulta, per calarsi in un ruolo misuratissimo. Bella ed elegante, sembra l’opposto dei suoi precedenti personaggi. Di lei e del suo losco gioco sappiamo tutto, il pesante giudizio che cala sul suo atipico lavoro taglia le gambe al thriller, ma ci propone una visione del mainstream molto personale e moderna di chi, come Spike Lee, non sembra dimenticare le sue radici indipendenti.

Bravissimo anche Clive Owen, il quarantaduenne attore è il capo della banda di criminali, che nel suo braccio di ferro con Denzel Washington riesce a tenere in scacco l’irruenza della polizia, incarnata dall’inquietante personaggio di Willem Dafoe. Un criminale in realtà molto à la Lupin III: il suo sangue è solo ketchup; per fare una rapina si porta dietro un furgoncino, ben consapevole che gli attrezzi da scasso non sono solo fucili e bombe; i suoi "colleghi" sembrano usciti dal dopolavoro dell’ENEL. Che sia questa l’ultima provocazione anti-classica dello Spike Lee versione mainstream?

Simone Moraldi

Cast & Credits
Inside Man (Id.)
Regia: Spike Lee; sceneggiatura: Russell Gewirtz; fotografia: Matthew Libatique; montaggio: Barry Alexander Brown; musica: Terence Blanchard; interpreti: Denzel Washington, Clive Owen, Jodie Foster, Chiwetel Eijofor, Kim Director, Carlos Andrés Gòmez, Christopher Plummer; origine: USA, 2006; durata: 123’; produzione: Universal Pictures, Imagine Entertainment; distribuzione homevideo: Universal; data di uscita: 6 settembre 2006; sito ufficiale: http://www.insideman.net/index.php; sito italiano: www.uip.it/insideman
DVD nella confezione: 1; supporto: DVD9 – singolo lato doppio strato; regione: 2; formato video: 2.35:1 anamorfico; formato audio: Dolby Digital 5.1; tracce audio: Inglese (originale), Italiano, Tedesco, Spagnolo; lingue sottotitoli: Inglese, Italiano, Tedesco, Spagnolo, Croato, Portoghese, Sloveno, Turco

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