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War Dance

di Sean Fine e Andrea Nix Fine

Danza per la pace

«Per le persone è difficile credere alla nostra storia»: con questa frase, pronunciata da un ragazzo di quattordici anni, inizia War Dance (2007) di Sean Fine e Andrea Nix, presentato nella seconda edizione della Festa di Roma (sezione Extra). Alla coppia, nella vita e sul set di registi americani è stato affidata la regia di questo documentario, vincitore del premio per la miglior regia non-fiction al Sundance Film Festival 2007 e sostenuto da Amref.

War Dance è la storia del viaggio compiuto da un gruppo di ragazzi del campo profughi di Patongo, nel nord dell’Uganda, per partecipare al National Music Festival del 2005 che si svolge nella capitale Kampala. Nel campo di Patongo vivono i superstiti della tribù Acholi, falcidiata dalla guerra civile che da vent’anni affligge l’Uganda e in particolar modo il nord del paese, opponendo le truppe del presidente Museveni e l’ Esercito di Resistenza del Signore: una guerra che ha sterminato una generazione e tolto l’infanzia ai bambini trasformandoli in macchina da guerra. War Dance segue la preparazione della scuola del campo per il concorso nazionale nel quale avrà il compito di rappresentare la regione. Per l’occasione arrivano a Patongo tre insegnanti d’eccezione che preparano i ragazzi per le otto prove e in particolare per le tre più impegnative: esecuzione corale occidentale, composizione musicale e danza tradizionale.

Il documentario si sviluppa su due binari paralleli: uno legato al presente e al concorso nazionale, un altro biografico attraverso il quale si ricostruiscono le vite dei tre protagonisti, Dominic, Nancy e Rose, e di conseguenza si apre una finestra sulle atrocità della guerra. Due registri opposti che sembrano incompatibili: la gioia e l’entusiasmo della giornata a scuola per preparare il concorso si soffermano sui visi allegri e concentrati dei ragazzi, sui colori vivaci dei costumi e i ritmi della musica, al contrario l’incubo delle violenze subite dai bambini si consuma fuori dal campo, con toni cupi e rumori stridenti, mentre le voci calme dei tre ragazzi raccontano uno ad uno la propria esperienza. Tre storie raccontate in modo composto e con la consapevolezza di chi sa che porterà l’incubo con sé per il resto della vita: una tristezza rassegnata interrotta solo dal pianto straziante di Nancy sulla tomba del padre, ripresa in diretta con una regia discreta che lascia la scelta dell’azione alle due donne.

Le luci artificiali scelte da Fine per caratterizzare i racconti dei tre ragazzi contrastano con quelle naturali della preparazione e del concorso: War Dance si divide idealmente in due parti, quella degli ultimi giorni di studio alla scuola di Patongo nei quali cresce il desiderio di uscire dal mondo della guerra per arrivare a Kampala e vedere com’è la pace, e i giorni del concorso nei quali i ragazzi Acholi si trovano a confronto con i loro coetanei che di Patongo e delle zone di guerra non sanno nulla, a tal punto da considerarli terroristi. Al concorso l’empatia tra pubblico e i tre protagonisti si completa e si rimane stupiti della macchina incredibile che viene messa in moto per questa occasione e delle prove che i ragazzi devono superare.

War Dance è un film circolare: inizia e finisce sul viaggi per il concorso nazionale perché è in questo momento che è racchiusa la speranza del ritorno alla vita dei tre protagonisti. Dominic, Nancy e Rose hanno alle spalle storie talmente atroci che si stenta a creder loro, ma trovano nella musica e nella danza del proprio popolo la forza di resistere e continuare perché, come ricorda Dominic, «la musica fa parte della nostra vita, nessuno ce la può togliere».

Alice Casalini

Cast & Credits War Dance
Regia: Sean Fine e Andrea Nix Fine; sceneggiatura: Sean Fine e Andrea Nix-Fine; fotografia: Sean Fine; musica: Asche & Spencer; montaggio: Jeff Consiglio; interpreti: Achen Nancey, Alima Rose, Akena Dominic; origine: USA/Uganda; formato: 35 mm; durata: 105’; produzione: Albie Hecht per Fine Films, Shine Global; sito ufficiale: www.shineglobal.org

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