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Non è mai troppo tardi (The Bucket List)

di Rob Reiner

L’ironia della morte

Il successo nelle sale cinematografiche dell’ultimo film diretto da Rob Reiner, Non è mai troppo tardi (The Bucket List) era prevedibile: la formula vincente in questo caso si trova tutta nella coppia di attori protagonisti, Jack Nicholson e Morgan Freeman, due vecchie glorie di Hollywood, sui quali è stato costruito il film. Non è mai troppo tardi si presenta come un film di attori, come dimostrano le scelte pubblicitarie, ai quali si aggiunge una soggetto che strizza l’occhio al pubblico, ipotizzando la fantastica possibilità di avere tempo e modo per riuscire a voltarsi indietro, guardare il passato e poter pensare di mettere in pratica nel futuro, breve o lungo che sia, tutto quello che nella vita non si è riusciti ancora a realizzare.

Non è mai troppo tardi è il racconto di due uomini che si trovano a dividere la stessa stanza di ospedale e lo stesso male incurabile. Carter Chambers, interpretato da Morgan Freeman, è un umile meccanico afroamericano che viene ricoverato in uno degli ospedali del multimilionario Edward Cole, interpretato da Jack Nicholson. Il destino vuole che anche Cole si ammali e sia costretto, per motivi d’immagine, a dividere la stanza con Chambers. Durante questa convivenza forzata scoprono di concordare su un punto fondamentale: non subire passivamente anche il poco tempo che rimano loro da vivere. Un giorno Chambers riprende un esercizio propostogli anni addietro dal suo professore di filosofia e, per passare il tempo, inizia a scrivere una lista di tutte le cose che vorrebbe fare prima di morire: a questa lista s’ispira il titolo originale del film The Bucket List (t.l. La lista del capolinea).
Edward Cole si lascia facilmente affascinare dalla lista e mette a disposizione il suo immenso patrimonio per realizzare tutti i loro sogni. I due nuovi amici iniziano così il loro ultimo fantastico viaggio intorno al mondo, tra mille avventure.

La maggior parte delle persone quando si volta a guardare il passato, la propria vita, troppo in fretta, inizia a rimpiangere tutto quello che non è riuscito a fare e difficilmente ha la possibilità di mollare tutto e recuperare il tempo e le opportunità perse. Non è mai troppo tardi approfitta del mezzo cinematografico per catapultare un desiderio comune a molti in una dimensione onirica, tra l’assurdo, il comico e l’impossibile, permettendo di sognare, consapevoli della dimensione fantastica dell’esperienza, di poter realizzare ciò che è sempre stato, e probabilmente, resterà irrealizzabile. Questa dimensione è interrotta da alcuni voluti richiami alla realtà, ai personaggi più comuni che considerano bizzarra e sconsiderata la scelta dei due amici: la voce che li riporta periodicamente alla realtà è quella di Virginia, la moglie di Carter.

È possibile inserire il successo di Morgan Freeman in Non è mai troppo tardi nel più ampio quadro del black power che ultimamente sta conquistando gli Stati Uniti: da Barack Obama al Will Smith di Io sono leggenda, s’impone il ruolo dell’eroe che riscatta il mondo e l’immagine dei neri negli USA. Il Carter interpretato da Freeman incarna invece il ruolo del nero umile ed onesto, che ha rinunciato ai suoi sogni per la famiglia, che non ha mai tradito la moglie e che sogna un futuro diverso per i suoi figli: rispetto a Edward, Carter non ha costruito un impero, ma vive circondato dall’amore della sua famiglia. Due personalità contrapposte tra le quali il buon nero Carter, seguendo la logica del politically correct, incarna l’uomo dai sani principi: un’immagine più classica che oggi sembra datata.

Se non si abbandona il contesto onirico e piacevolmente fantastico sul quale si gioca buona parte del film, Non è mai troppo tardi è semplicemente una piacevole commedia, sostenuta soprattutto dall’interpretazione di Nicholson e Freeman.

Alice Casalini

Cast & CreditsNon è mai troppo tardi (The Bucket List)
Regia: Rob Reiner; sceneggiatura: Justin Zackham; fotografia: John Schwartzman, A.S. C; musiche: Marc Shaiman; montaggio: Robert Leighton; scenografia: Bill Brzeski; costumi: Molly Maginnis; interpreti: Jack Nicholson, Morgan Freeman, Sean Hayes, Beverly Todd, Rob Morrow, Alfonso Freeman, Rowena King, Anton Berry JR, Verda Bridges, Destiny Brownridge, Brian Copeland; origine: USA, 2007; formato: 35 mm, 1.85, Dolby Srd; durata: 96’; produzione: Zadan Meron, Reiner Greisman; distribuzione: Warner Bros. Pictures; sito ufficiale: www.thebucketlistmovie.co.uk; distribuzione italiana: Warner Bros Italia.

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