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Divizionz

di Yes! That's us

Uniti si vince

Presentato nella sezione Forum della 58. edizione della Berlinale, Divizionz porta il lavoro del collettivo all’attenzione di un vasto pubblico. Nel 2006 il collettivo Yes! That’s Us ha vinto il Golden Impala of the Amakula Kampala International Film Festival con 610 (id., 2006). Con Divizionz sono ora sbarcati sulla vetrina internazionale del festival di Berlino. La passione per la musica si può trasformare in un mezzo di comunicazione, di espressione, di rivendicazione, di dichiarazione, di appartenenza e identità, ma anche in invidia e ambizione: Divizionz (Divisione, 2008) del collettivo ugandese Yes! That’s Us s’interroga attraverso la musica sul tema dell’amicizia.

Divizionz racconta la storia di quattro ragazzi che vivono in un sobborgo di Kampala, la zona B4 del Central Division. I quattro giovani provengono da quattro diverse zone del paese, ma si ritrovano a vivere tra le vie povere e violente della periferia delle capitale. Kapo, Bana, Kanyankole e Mulokole hanno un sogno: diventare musicisti. Un giorno si presenta l’occasione di suonare in un locale in città, ma durante il tragitto subiscono un abuso dalle forze di polizia locali e si ritrovano senza soldi e senza il loro CD. A questo si aggiunge il tentativo di Bana di ottenere il successo da solo, senza tenere conto del gruppo. L’esperienza di questa giornata mette in discussione la loro amicizia e i loro obbiettivi.

Il collettivo Yes! That’s us è stato fondato nel 2002 da Donald Mugisha, Rogers Wadada, Alex Ireeta and Senkaaba “Xenson” Samson che hanno prodotto musica e video musicali e cortometraggi, lavorando con molti artisti tra cui Peter Miles, Bebe Cool, Jose Chameleon, Bobi Wine, Ngoni, East Coast Team, Obsessions. Il loro manifesto prevede produzioni video low budget , e Divizionz ne è la prova. Basato su un brano scritto molto tempo prima della stesura della sceneggiatura, il film è lo spunto per alcune riflessioni, a partire dall’irruzione del digitale che permette produzioni low budget. Le nuove tecnologie hanno permesso infatti anche a paesi con maggiori difficoltà di realizzare i propri film, permettendo la promozione di un movimento culturale all’interno di un paese come l’Uganda che da venti anni è dilaniato dalla guerra civile.

Allo stesso tempo, la bassa qualità delle immagini e l’accesso anche a chi non ha avuto formazione o non ha esperienza, hanno portato alla realizzazione di alcuni lavori che lasciano spesso perplessi. Anche Divizionz subisce in parte questo aspetto negativo, ma lo supporta con l’idea artistica e politica che c’è dietro al collettivo, che si è dimostrato un efficace modo di comunicazione e di produzione. Grazie all’esperienza dei primi lavori del collettivo, il film è stato realizzato in coproduzione tra la DEDDAC per l’Uganda e la Switch Media per il Sudafrica.

Camera a mano, spesso posizionata a terra seguendo i passi dei protagonisti per le strade sterrate del Central Division, attori per la maggior parte non professionisti, la scelta di girare interamente a Kampala sono tutti elementi di una esplicita dichiarazione di una ricercata aderenza alla loro relatà, al loro mondo. Il montaggio frenetico e il ritmo musicale imposto dal tema e dall’esperienza del collettivo con i video musicali, creano spesso momenti di confusione.

A ottobre, durante la seconda edizione di Cinema. Festa Internazionale di Roma, è stato presentato War Dance (2007) di Sean Fine e Andrea Nix, un documentario sul concorso di musica nazionale delle scuole in Uganda, nel quale la musica unisce e diventa strumento per il dialogo e la pace. Al contrario, Yes! That’s us con Divizionz racconta la vita violenta della periferia di Kampala e come la musica diventi luogo dell’ambizione che porta a fare del tuo amico un nemico. Se la forza del collettivo sta proprio nella sua unione e nel gruppo, sembra che Yes! That’s us dia il messaggio opposto.

Alice Casalini

Cast & CreditsDivizionz
Regia: Yes! That’s us; sceneggiatura: Donald Mugisha, James Tayler, Baguma Eunice, Kyagulanyi ‘Bobi Wine‘ Ssentamu; fotografia: James Tayler; suono: Ally Mutaka, Alex Ireeta; musica: Roadblock; interpreti: Kyagulanyi ‘Bobi Wine‘ Ssentamu (Kapo), Mark ‘Buchaman‘ Bugembe (Bana), Catherine ’Scarlet’ Nakyanzi (Kanyankole), Bonny ‘Lot’ Olem (Mulokole), Katsigire Patrick (Boda Boda Mann); origine: Uganda/Sudafrica, 2008; formato: DigiBeta PAL, 16:9; durata: 91’; produzione: DEDDAC, Kampala, Uganda; Switch Media, Kapstadt, Sudafrica; sito ufficiale: http://divizionz.yesthatsus.co.ug

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