title_magazine

The Greatest Silence. Rape in the Congo

di Lisa F. Jackson

Premiato alla settima edizione del RIFF Awards 2008 come miglior documentario e già prima vincitore del Premio della giuria nella sezione documentari al Sundance, il lungometraggio della regista statunitense Lisa F. Jackson The Greatest Silence: Rape In The Congo è un viaggio nelle verità nascoste della Repubblica Democratica del Congo, dove uomini mascherati da soldati fanno milioni di vittime fra le donne innocenti: una guerra civile che continua a distruggere vite e menti, ma che lascia dietro di sé speranza nel futuro.

Lisa F. Jackson è una regista statunitense che decide di raccontare la sua storia attraverso storie simili. Vittima in prima persona di una violenza sessuale di gruppo avvenuta negli Stati Uniti, il suo documentario dà voce alle testimonianze di donne che in un paese lontano dal suo continuano a subire ancora oggi violenze sessuali atroci e inumane. Siamo nella Repubblica Democratica del Congo, paese sconvolto dalla guerra civile dove spesso gli uomini si arruolano, diventano soldati e combattono per difendere la propria patria, mentre le donne rimangono a casa e mandano avanti la famiglia. La guerra provoca sempre danni, ma in Congo di danni se ne vedono troppi. Non solo vittime tra i soldati, ma la maggior parte delle vittime si possono trovare fra i civili: milioni di donne, bambine, ragazze vengono stuprate senza pietà da uomini che assecondano i loro istinti sessuali, le loro paure, i loro traumi sfogandosi in maniera barbara sui corpi di donne innocenti e indifese.

E questo è quello che ha voluto raccontare la regista di The Greatest Silence: Rape in the Congo attraverso interviste a donne vittime di questi abusi, a persone che ancora combattono per difenderle e soprattutto avvicinandosi anche a coloro che questi crimini li commettono tutti i giorni, testimoniando in maniera efficace di come in fondo siano anch’essi vittime di un qualcosa che li coinvolge fino quasi a privarli di sentimenti e di ragione: la guerra.

Raccontando dapprima la sua storia, si avvicina ad alcune di queste vittime, addentrandosi nelle rare organizzazioni che cercano di reinserire queste donne nella società dando loro un supporto psicologico ed economico e impegnandole in attività lavorative o gruppi d’ascolto dove a turno, ognuna di loro ascolta con occhi sbarrati e increduli la storia della vicina, cercando di convincersi che non è dipeso da lei. I volti di queste donne sono pieni di sofferenza, nel rivivere gli orrori subiti, i loro sorrisi pieni di speranza verso il futuro si caricano di una visibile angoscia, la paura di poter rivivere un domani la stessa identica tragedia, e quindi cantano, cantano per liberare i loro pensieri, per dare voce alle loro paure e per trasformare la tristezza in serenità.

Alle testimonianze di queste donne si alternano interviste di esperti, medici, polizia e psicologi che vivono queste bruttezze quotidianamente, che tamponano le sofferenze delle vittime, ricompongono corpi violati o nei casi peggiori deturpati e distrutti dalle violenze subite. Sono le voci di coloro che lottano per superare pregiudizi sociali e culturali, persone che assicurano speranza e nuova vita a chi ha perso la propria identità, la propria famiglia o addirittura se stessa.

Brillante, forte, crudo documentario di una regista che ha avuto il coraggio e la forza di raccontare le verità che tutti conoscono, ma che pochi fino ad ora hanno filmato, le sconvolgenti realtà di una guerra civile. Lisa F. Jackson è riuscita nel suo intento: il grande silenzio è stato violato, ora chi volesse sapere cosa succede veramente giù in Congo, ha la possibilità di farlo.

Laura Campanile

Cast & CreditsThe Greatest Silence. Rape in the Congo
Prodduzione, regia, fotografia e montaggio: Lisa F. Jackson; assistente al montaggio: Julia Juaniz; musica: da "Pieces of Africa", eseguita da The Kronos Quartet; suono: Richard Allard; produzione: Jackson Films Inc., in associazione con The Fledgling Fund e HBO Documentary Films; origine: USA, 2007; formato: DV, colore, 76’; sito ufficiale: www.thegreatestsilence.org

Versione stampabile: Enregistrer au format PDF
fine_sezione
title_news
lunedì 21 maggio 2018

Cannes 71: premiato Spike Lee

Spike Lee, lanciato nel 1986 proprio dal Festival di Cannes con Lola Darling, si è aggiudicato (...)

mercoledì 18 aprile 2018

Cannes 71: DuVernay e Nin in giuria

Annunciata anche la Giuria ufficiale del prossimo Festival di Cannes (8-19 maggio), presieduta (...)

martedì 17 aprile 2018

Cannes 71: Mohamed Ben Attia alla Quinzaine

Il film tunisino Weldi (Mon cher enfant) di Mohamed Ben Attia sarà presentato in prima mondiale (...)

venerdì 13 aprile 2018

Cannes 71: per i 100 anni di Nelson Mandela

Nelson Mandela avrebbe compiuto 100 anni nel 2018. Tra le anticipazioni del programma del (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha