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Noi due sconosciuti

di Susanne Bier

Ricominciare a vivere

Un uomo perfetto, una donna bella, un padre e una madre amorevoli trascorrono la loro vita serena, felice e agiata, ma qualcosa si rompe ed è necessario fermarsi, osservarsi, reinventarsi, ricominciare a vivere nuovamente imparando ad prendere quello che di buono la vita ci offre.
Su questo tema riflette Things We Lost in the Fire (Noi due sconosciuti, 2007), primo film americano della regista danese Susanne Bier. Presentato in anteprima alla seconda edizione di Cinema. Festa Internazionale di Roma, Noi due sconosciuti esce nelle sale di tutta Italia grazie alla distribuzione indipendente della Teodora Film.

Una famiglia felice, benestante, serena che vive nell’amore è messa in crisi dall’omicidio di Brian, padre e marito ideale. La moglie Audrey e i due figli Dory e Harper si sentono persi e devono ritrovare un equilibrio. Il miglior amico di Brian fin dall’infanzia, Jerry, avvocato perso nel giro dell’eroina, è stato da sempre il nemico fantasma della donna, che in seguito alla morte del marito lo cerca per capire, cambiare o forse avvicinarsi idealmente a Brian che non c’è più.
Dall’unione di due vite spezzate e disperate la Bier si muove per indagare l’animo ferito, l’insostenibilità del dolore, la paura dell’esistenza, della solitudine, del vuoto e lo fa partendo da una situazione ovattata perfetta e politically correct di una coppia mista, senza problemi economici, felice e integrata. Dallo stile duro e diretto più vicino a Dogma di Brodre (Non desiderare la donna d’altri 2005), Elsker Dig for Evigt (Open Hearts, 2002) e Efter brylluppet (Dopo il matrimonio, 2006), la Bier passa a un film più intimo e delicato: la regista sta attaccata ai personaggi, li penetra avvicinandosi indiscretamente. Noi due sconosciuti è un film di primissimi piani, di particolari e dettagli che destabilizzano e disorientano. Si percepisce la sofferenza in ogni venatura, ad ogni battito di palpebra, in ogni piega della pelle. La Bier costruisce tutto attorno ai due attori protagonisti, Benicio del Toro, premiato all’ultimo festival di Cannes come miglior attore, e Halle Berry prima attrice afroamericana a vincere l’oscar per Monter’s Ball (Monster’s ball. L’ombra della vita, 2001) di Marc Forster.

Noi due sconosciuti è un film dietro al quale c’è l’ombra di Sam Mendes, regista di American Beuty (id., 1999), che ha proposto alla regista danese una sceneggiatura di Allan Loeb autore anche del più recente 21 (id., 2008). Unione di forze, di visioni, di stili che confluiscono a sostenere Noi due sconosciuti nel suo percorso di perdita, di abbandono, e di smarrimento. Tra passato e presente, l’alternarsi disordinato dei ricordi unito alla perdita di punti di riferimento, data dall’attenzione ai dettagli, suggerisce la strada della confusione e dello spaesamento. Il percorso tortuoso che costringe a lasciare il passato, gli oggetti e i ricordi alle spalle è reso in modo efficace dal titolo originale Things We Lost in the Fire che riferendosi ad un elemento determinante della storia suggerisce perfettamente il senso di vuoto e perdita del film.
Noi due sconosciuti si presenta dunque come un film intenso, doloroso, sostenuto dalle interpretazioni dei due protagonisti e forse meno dalla sceneggiatura che semina alcuni dialoghi interessanti, ma che si perde in alcuni momenti nei quali segue uno schema fisso, già noto e un po’ scontato.

Alice Casalini

Cast & Credits Things We Lost in the Fire ( Noi due sconosciuti )
Regia: Susan Bier ; sceneggiatura: Allan Loeb; fotografia: Tom Stern; musiche: Johan Söderqvist; montaggio: Pernille Bech Christensen, Bruce Cannon; scenografia: Richard Sherman; costumi: Karen L. Matthews; interpreti: Halle Berry, Benicio Del Toro, David Duchovny, Alexis Llewellyn, Micah Berry, John Carroll Lynch, Alison Lohman, Omar Benson Miller ; origine: USA, 2007; formato: 35 mm, colore, Dolby Srd; durata: 119’; produzione: DreamWorks Pictures, DreamWorks SKG, Neal Street Productions; distribuzione: Teodora Film; sito ufficiale: www.thingswelostinthefire.com; sito italiano: www.teodorafilm.com/noiduesconosciuti

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