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Lower city

di Sérgio Machado

Dona Karina e i suoi due amori

Per essere un film che esce in un pugno di copie, a inizio luglio, a tre anni dalla sua realizzazione, questo Lower city (Cidade baixa) (2005) è tutt’altro che un fondo di magazzino. È piuttosto il prodotto di una generazione ­­– autori, attori, producer, tecnici ­­– in piena ascesa, i cui nomi più riconoscibili sono quelli di Fernando Meirelles (di cui vedremo in autunno il potente Blindness, 2008) e l’eterna promessa Walter Salles, qui in veste di produttore. I volti, altrettanto forti e incisivi, di questo nuovo cinema brasiliano sono quello della sempre più diva Alice Braga – scoperta da Meirelles in City of God (2002, prodotto da Salles) e ormai sbarcata a Hollywood, dove in due anni si è lasciata alle spalle i set di Io sono leggenda, Blindness appunto e l’ultimo Mamet, Redbelt, visto a Taormina –, e del sempre più quotato Wagner Moura – protagonista dell’ultimo Orso d’Oro, il controverso Tropa d’elite (José Padilha, 2007). Quella che ruota intorno a Meirelles e Salles è una sorta di factory, dove non è facile seguire il filo degli incroci. Sérgio Machado, il regista di Lower city, ha riscritto da Kadaré Abril despedaçado (2001) insieme al regista Salles e a Karim Ainouz, di origini algerine: un altro talento da seguire, Ainouz, che ha diretto gli apprezzati Madame Sat­­ã (2002, con Lázaro Ramos), e O Céu de Suely (2006) ed è coautore, insieme a Machado, anche dello script di Lower city.

Come molto di questo nuovo cinema brasiliano, anche Lower city ci parla di donne ed uomini del popolo, avvicinati con uno sguardo che si vuole al contempo fenomenologico e in grado di trasformare in arabeschi complessi le loro crude traiettorie di lotta ed emancipazione da un destino di solitudine ed esclusione sociale. Qui protagonisti sono una coppia di giovani, amici d’infanzia, il bianco Naldinho (Moura) e il nero Deco (Ramos), che si guadagnano da vivere facendo traffici con una barca a motore: sulla loro strada arriva Karina (Braga), una seducente Bocca di rosa che cerca uno strappo per Salvador de Bahia, e la loro vita prende una piega inattesa.

Al termine di una rissa per futili motivi in una bisca di Cachoeira, Naldinho che era intervenuto per difendere Deco si ritrova un coltello nello stomaco: il nero d’istinto fa fuori l’aggressore e si trascina via l’amico, soccorso con l’aiuto decisivo di Karina. Una volta giunti a Salvador, la ragazza comincia la vita della cidade baixa, fra numeri di lap dance e prestazioni contrattatte con i facoltosi gringos che fanno tappa al porto. Naldinho cede al fascino del denaro facile, accettando di fare rapine per conto di un losco boss locale, mentre Deco sfoga la rabbia repressa in combattimenti truccati di boxe, ma entrambi hanno in testa solo Karina, nonostante si rassicurino a vicenda sulla forza della loro amicizia, che non corre rischi davanti ai favori di una puttana come tante. Ma Karina, avida di amore e libertà, non è una come tante.

Evitando di scomodare truffautiane memorie, e pur riconoscendo che Machado non ha il talento visivo né narrativo di Meirelles, gli va riconosciuta, almeno a giudicare da una visione (in versione originale) di Lower city, un’assai efficace abilità di direzione d’attori. La Braga, Moura e Ramos si impongono nello spazio dell’azione con un’evidenza fisica e una giustezza di toni e gesti davvero considerevoli. Lo script procede sul filo di un’economia narrativa lineare, e opportunamente scarna sul piano dialogico. Assai sensuali i morbidi e pastosi cromatismi in cui la camera di Toca Seabra avvolge tanto i corpi dei protagonisti quanto i profili architettonici di Salvador de Bahia.

Leonardo De Franceschi

Cast & CreditsLower city (Cidade baixa)
Regia: Sérgio Machado; sceneggiatura: Sérgio Machado, Karim Ainouz; fotografia: Toca Seabra; montaggio: Isabela Monteiro de Castro; suono: Leandro Lima, Rômulo Drummond; scenografia: Marcos Pedroso; musiche: Carlinhos Brown, Beto Villares; interpreti: Alice Braga, Lázaro Ramos, Wagner Moura; origine: Brasile, 2005; formato: 35 mm, 1:1,85, colore; durata: 100’; produzione: Mauricio Andrade Ramos e Walter Salles per Videofilmes; distribuzione: Iguana Films; sito ufficiale: lowercitymovie.com

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