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Le Clan

di Gaël Morel

In una piccola città della provincia francese, a ridosso delle Alpi, si consumano le vite di tre fratelli di origine marocchina, costretti a rimettere insieme i pezzi della loro vita in seguito alla morte della madre. Questa è la storia di Le Clan (id., 2004) del regista francese Gaël Morel che ha esordito come attore nel 1994 con il pluripremiato Les Roseaux sauvages (L’età acerba) di André Téchiné ed è poi passato alla regia nel 1996 con À tout vitesse (A tutta velocità, 1996).
Le Clan esce ora in dvd per la collana Cinema Queer della Dolmen. L’edizione homevideo è realizzata in collaborazione con il Festival internazionale del cinema gaylesbico di Milano, dove Le Clan è stato presentato nel 2005 e che ha visto ospite dell’edizione 2008 anche l’ultimo film di Morel, Après lui (id, 2007).

Marc, Olivier e Christophe sono tre fratelli che, in seguito alla morte della madre, devono fare i conti con la vita, devono dare forma alle loro esistenze attraverso un passaggio collettivo all’età adulta. Marc è coinvolto nello spaccio della droga, Christophe dopo la galera vuole cambiare vita e il giovane Olivier scopre la sua sessualità e s’innamora dell’amico Hicham. Su di loro, l’ombra della madre ribelle, che ha voluto farsi cremare per andare contro i dettami dell’Islam e desiderava che le sue ceneri fossero sparse nel Mediterraneo per rimanere a metà tra la Francia e il Nordafrica. Attorno a loro, il paesaggio affascinante e isolato delle montagne, la natura bella e silenziosa, dove tutto è sempre uguale ed è sempre la stessa noia.

Le Clan è diviso in tre capitoli ("Marc. Un inizio di settimana d’estate, Christophe. Dall’inverno alla primavera e Olivier. Un weekend d’inizio autunno), nei quali le storie dei tre fratelli s’intrecciano tra sofferenze, paure, amori e dolori. Morel scava nel profondo degli animi, cerca le inquietudini e i sentimenti più complessi e profondi che si annidano negli angoli più interni e segreti e agiscono in silenzio, protetti dalla facciata di carne o ossa dei corpi che li ospitano. Le Clan mette in scena la difficoltà di accettare il dolore, le responsabilità, la propria sessualità e il passaggio obbligato all’età adulta e dunque il necessario confronto con la figura materna e paterna. Un vortice di sentimenti confusi, inespressi e repressi che il regista francese rappresenta attraverso l’estetizzazione forzata e manieristica della bellezza e della perfezione dei corpi umani.

Morel racconta con il corpo e con gli elementi della natura, con l’acqua, con l’aria, con il vento e con gli animali. Le Clan è un film fisico e maschile, le figure femminili sono praticamente assenti, e allo stesso tempo fortemente ingombranti, in particolare il fantasma della madre pesa e influenza le vite dei tre ragazzi. Morel parla attraverso i corpi maschili, soffermandosi insistentemente sui dettagli e i particolari, sugli sguardi intensi, sulla perfezione dei fisici che s’incontrano in un mondo di uomini, duro e violento, nel quale i membri del gruppo dividono tutto, si consolano, si difendono, si amano.

Le Clan è un film estremamente fisico e intimo, che Morel riesce a rendere naturale anche attraverso la scelta di attori come Salim Kechiouche e Stephane Rideau, con i quali ha lavorato in precedenza e con i quali si è evidentemente instaurato un rapporto di fiducia. Il regista francese ne Le Clan indaga i sentimenti più profondi, la paura e il vuoto scegliendo uno stile apparentemente opposto ai temi trattati e un linguaggio crudo, diretto e fisico che non sminuiscono però l’intensità del film e il suo forte impatto emotivo.

Alice Casalini

Cast & CreditsLE CLAN
Regia: Gaël Morel; sceneggiatura: Gaël Morel e Christophe Honoré; fotografia: Jean-Max Bernard; musiche: Camille Rocailleux; montaggio: Catherine Schwartz; interpreti: Nicolas Cazalé, Stephane Rideau, Thomas Dumerchez, Salïm Kechiouche, Aura Atika, Nicolas Paz; origine: Francia, 2004; formato: 35 mm, 1.85, Dolby Digital; durata: 86’; produzione: Sépia Productions, in co-produzione con Rhône-Alpes Cinéma; distribuzione: ID Distribution.
DVD nella confezione: 1; supporto: DVD9 – singolo lato doppio strato; regione: 2; formato video: 16/9 1.85:1; formato audio: Dolby Digital 2.0; tracce audio: Francese (originale, 2.0); lingue sottotitoli: Italiano; contenuti extra: Trailer cinematografico originale.

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