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Bamako in prima visione su Arte (Sky 544)

di Leonardo De Franceschi

Un appuntamento da non perdere per i nostri lettori francofoni e amanti del cinema africano. Oggi, sabato 13 settembre, alle 22.30, l’emittente pubblica franco-tedesca Arte (Sky 544) trasmette, in prima visione, e in versione originale con sottotitoli francesi, l’ultimo grande film del regista mauritano Abderrahmane Sissako. Bamako, presentato – inspiegabilmente fuori concorso – al Festival di Cannes 2006, racconta, con i toni di un apologo brechtiano, un processo un po’ particolare che viene celebrato nel cortile di una tipica casa africana, a Bamako, capitale del Mali. Sul banco degli imputati ci sono i rappresentanti dei massimi organismi della finanza internazionale, il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale, chiamati a rispondere degli effetti devastanti prodotti sulle economie dei paesi africani dagli interessi sul debito e dai programmi di aggiustamento strutturale.

Mentre si susseguono le udienze, ed esponenti della società civile africana in primo piano nel movimento altermondialista come l’ex-ministra Aminata Traoré prendono la parola, il cortile è teatro di tanti piccoli fatti della vita quotidiana. Le donne tingono le stoffe, gli uomini ascoltano il processo trasmesso per radio, una madre si prende cura della figlioletta, una coppia si sposa e un’altra si separa, i ragazzini giocano. Al centro dell’azione, una famiglia in difficoltà, composta da una giovane cantante (Melé), un marito disoccupato (Chaka) e un figlio piccolo. Con la consueta delicatezza di sguardo e attenzione al dettaglio, Sissako (La vita sulla terra, Heremakono-Aspettando la felicità) si china ad osservare i sussulti che scandiscono il battito del presente, investendo il suo racconto con una tensione civile lucida e attenta a cogliere le ragioni dei tanti mali dell’Africa di oggi.

Nel cast, diretto con l’abituale abilità nel far interagire professionisti e non, troviamo un’inteprete sensibile e di sicuro avvenire come Aïssa Maïga (Bianco e nero, Sexe, gombo et beurre salé), veri avvocati e procuratori, personaggi di spicco della società civile locale, e alcuni cameo d’eccezione, che impreziosiscono un piccolo western all’africana, inserito con felice follia all’interno nel film: l’attore Danny Glover, i registi Elia Suleiman (Chronique d’une disparition, Intervento divino), Zeka Laplaine (Kinshasa Palace) e lo stesso Sissako.

Sul sito di Arte, è possibile consultare un piccolo dossier dedicato al film, con un’intervista al regista. Il film verrà trasmesso in replica sabato 20 settembre alle 15.30 e domenica 5 ottobre alle 15.40.

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