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A Raisin in the Sun

di Kenny Leon

Chicago, 1959: una famiglia di colore non abbiente sopravvive in un modesto appartamento e aspetta con impazienza l’arrivo di un assegno di 10.000 dollari che potrà dar vita ai loro sogni. I soldi sono il premio di una polizza assicurativa intestata al defunto marito dell’anziana Lena Younger. Ma in che modo usare questo denaro? Il figlio maggiore Walter Lee sopporta con pazienza il lavoro umiliante come autista di un bianco facoltoso e vuole investire in un negozio di liquori, mentre sua sorella Beneatha è intenzionata a seguitare gli studi in medicina. Ma la vedova capofamiglia pensa che «fa differenza per un uomo camminare su pavimenti che sono suoi» e così la sua scelta cade sull’acquisto di una casa, dignitosa, con più stanze e con giardino, ma con un difetto: sorge in un quartiere dove dimorano tutte famiglie di bianchi!

I problemi che investono i Younger sono tanti, tra povertà e razzismo devono fare i conti con la rivolta generazionale di Beneatha, che all’opulenza del suo fidanzato preferisce le affascinanti origini nigeriane dell’amico Asagai, coinvolta da dialetti africani, danze e vestiti, e con i tanti dubbi del figlio di Walter Lee e Ruth, il piccolo Travis, costretto a dormire sul divano e al quale la mamma non consente di andare a lavorare per poi acquistare a scuola «libri sui negri». Si aggiunge poi anche la gravidanza di Ruth, che in un primo momento pensa anche all’aborto, chiaramente clandestino visto l’epoca, ma poi rinuncia per l’amore di suo marito. Alla fine trionferanno le tradizioni che negli anni hanno reso forte tutte e cinque le generazioni della famiglia. Infatti dopo il tracollo dell’affare-truffa dove si è invischiato Walter Lee, i componenti alla fine riusciranno a ricompattarsi con un netto rifiuto all’offerta del losco immobiliarista che per ragioni di buon vicinato (non sono ben visti dai futuri vicini non-colored) vorrebbe ricomprare loro la casa appena acquistata.

A Raisin in the Sun è il remake dell’omonimo film del 1961, che a sua volta era la trasposizione in pellicola della commedia scritta da Lorraine Hansberry e portata in scena a Broadway, dove ebbe un discreto successo. Stesso procedimento anche qui, con il regista Kenny Leon che prima dirige la commedia a teatro e poi con gli stessi interpreti passa dietro la macchina da presa e realizza l’opera in soli ventiquattro giorni. L’intenzione, perlomeno dichiarata, è di fare un film vero e proprio e non una sit-com, e c’è infatti uno spiccato uso di carrelli a mano e steadycam, ma l’ambientazione non aiuta: a parte qualche sporadico esterno, siamo sempre dentro il minuscolo appartamento, che diventa suo malgrado protagonista.

L’interpretazione di Puff Diddy (all’anagrafe Sean Combs), che è anche produttore esecutivo, è senz’altro intensa, ma cede al confronto con il suo predecessore Sidney Poitier. Il doppiaggio italiano non sembra eccessivamente curato, tanto da far perdere le forti emozioni suscitate dai personaggi (una su tutte la brava Phylicia Rashad, conosciuta alla maggior parte del pubblico per la sua partecipazione a fianco di Bill Cosby alla serie televisiva “I Robinson”), e che appiattisce oltremodo i dialoghi. Si tratta comunque di un buon film televisivo, sicuramente aiutato dalla forte sceneggiatura, che ha avuto anche tre nomination agli Emmy Awards: miglior film TV, miglior attrice protagonista e miglior attrice non protagonista in una miniserie o film TV.

Giorgio Sgarbi

Cast & Credits

A Raisin in the Sun (Un grappolo di sole)
Regia: Kenny Leon, sceneggiatura: Paris Qualles, dalla commedia di Lorraine Hansberry; fotografia: Ivan Strasburg; montaggio: Melissa Kent; suono: Frederick Howard; scenografia: Karen Bromley; costumi: Gersha Phillips; musiche: Mervyn Warren; interpreti: Sean Combs, Audra McDonald, Phylicia Rashad, Sanaa Lathan, John Stamos, Sean Patrick Thomas, David Oyelowo, Bill Nunn; origine: Stati Uniti, 2008; durata: 126’; produzione: Sean Combs, Craig Zadan e Neil Meron per per Bad Boy Entertainment/Storyline Entertainment/Sony Pictures Television; sito ufficiale: www.sonypictures.com; distribuzione: Sony Pictures Home Entertainment; data di uscita: 23 settembre 2008.

DVD nella confezione: 1; supporto: DVD9 – singolo lato doppio strato; regione: 2; formato video: 1:1.78, anamorfico; formato audio: Dolby Digital; tracce audio: Inglese (Dolby Digital - 5.1), Italiano (5.1); Ceco (5.1), Spagnolo (5.1); lingue sottotitoli: Italiano, Inglese, Spagnolo, Portoghese, Arabo, Danese, Cecoslovacco, Finlandese, Svedese, Norvegese, Polacco, Greco, Islandese, Hindi, Turco, Ebraico; contenuti extra: Commento audio del regista per tutta la durata del film; Il valore dei sogni: viaggio all’interno di A Raisin in the Sun.


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