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Sette anime

di Gabriele Muccino

Dio ci ha messo sette giorni a creare il mondo... io ci ho messo sette secondi a distruggere il mio”. Con questa inquietante frase di Ben Thomas, il personaggio protagonista, si apre il melodramma che Gabriele Muccino propone come sua ultima opera.
Un uomo di successo smarrisce il senso della vita dopo aver provocato un incidente stradale, in cui sono morte sette persone, tra cui la fidanzata. In lui matura un allucinante piano di riscatto. Grazie al distintivo sottratto al fratello, fa finta di lavorare per conto della polizia tributaria e indaga sulla vita di altrettante sette persone alle quali vuole donare i suoi organi, per scoprire se ne siano meritevoli. Chiaramente il suo folle disegno prevede il suicidio, d’altronde annunciato da lui stesso al telefono nella prima scena. Alla fine riuscirà a riscoprire il gusto per la vita, proprio innamorandosi della donna alla quale dovrebbe donare il cuore.


Fornito da Filmtrailer.com

Il punto forte è senz’altro l’interpretazione dei due protagonisti, la bellissima Rosario Dawson (Emily) ed il sempre più forte ed intenso Will Smith (Ben), con quest’ultimo che regala veri e propri attimi di struggente commozione, arrivando in alcune scene cruciali a trasfigurare completamente il suo viso, che diventa tanto diverso e privo del ghigno simpatico ed accattivante che lo accompagna fin dai tempi de Il Principe di Bel Air. Era il 1989 e l’allora sconosciuto Willard Christopher Smith Jr. di Philadelphia assumeva lo pseudonimo di Fresh Prince e diventava uno dei tanti giovani rapper di colore. Successivamente cominciava a muovere i primi passi come attore nella sit-com ambientata a Beverly Hills che lo fece conoscere ed apprezzare al pubblico. Lo stesso pubblico che l’altra sera alla presentazione ufficiale del film all’Auditorium a Roma, lo ha stretto in un caloroso abbraccio ed ha risposto calorosamente ai suoi gesti di simpatia. La sua carriera è poi lievitata mano a mano, arrivando anche a due nomination all’Oscar come miglior attore protagonista in Ali (2001) e La ricerca della felicità (2006) dello stesso Muccino.

Will Smith è indicato dagli esercenti statunitensi come “signore degli incassi”. Infatti l’interprete di Hancock e Sette anime è la star che nel 2008 ha fruttato di più al botteghino nei cinema degli Stati Uniti secondo il sondaggio annuale realizzato da Quigley Publishing. Will Smith ha preceduto Robert Downey Jr. (Iron Man, Tropic thunder), Christian Bale (Il cavaliere oscuro), Shia LaBeouf e Harrison Ford (Indiana Jones e Il regno del teschio di cristallo), diventando il secondo attore di colore a piazzarsi in vetta a questa speciale classifica. Prima di lui c’era riuscito Sidney Poitier nel 1968. Nonostante questo, la critica non si è certo espressa in modo lusinghiero, con tanto di battute ironiche sul “montaggio scriteriato” e attacchi della stampa cattolica alla non eticità del suicidio.

Il film è veramente curato e ben girato, come d’altronde ogni lavoro fatto ad Hollywood con i soldi delle Major, forse un po’ troppo lungo (siamo oltre le due ore), una lunghezza non giustificata; buono il rimando iniziale alla curiosità con un primo arco di sequenze montate in un incastro convincente, ma nel susseguirsi dell’azione la trama diventa sempre più prevedibile e ci si avvia scontatamente verso il suicidio annunciato.
E’ una vera pellicola drammatica a tinte forti, senza il lieto fine tanto caro al regista romano, che dopo questa fatica ritorna in Italia, dove in primavera inizierà le riprese di Baciami ancora, attesissimo sequel de L’ultimo bacio. Gabriele Muccino racconterà la vita dei protagonisti Giovanna Mezzogiorno e Stefano Accorsi dieci anni, accompagnati dal cast del primo film al gran completo: Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria, Sabrina Impacciatore, Giorgio Pasotti, Martina Stella.

L’unica vera certezza è che Sette anime è la seconda collaborazione Muccino-Smith, cosa non da poco per il cinema italiano, visto che l’ex Principe, che ne è anche il produttore (il suo sorriso si è ancora più allargato guardando gli incassi…) è conclamato come una delle star numero uno oltreoceano, al pari di George Clooney e Tom Cruise.

Dimenticavo: occhio alla medusa…!

Giorgio Sgarbi

Cast & CreditsSeven Pounds (Sette anime)
Regia: Gabriele Muccino; sceneggiatura: Grant Nieporte; fotografia: Philippe Le Sourd; montaggio: Hughes Winborne; musica: Angelo Milli ; scenografia: David F. Klassen; costumi: Sharen Davis; interpreti: Will Smith, Rosario Dawson, Woody Harrelson, Michael Ealy, Sarah Jane Morris, Bill Smitrovich, Elpidia Carrillo, Robinne Lee, Gina Hecht, Joe Nunez, Bojana Novakovic, Judyann Elder, Tim Kelleher, Barry Pepper; origine: Stati Uniti 2008; formato: 35 mm; durata: 125’; produzione: Columbia Pictures, Escape Artists, Overbrook Entertainment; distribuzione: Sony Pictures Releasing Italia; sito ufficiale: www.sevenpounds.com; sito italiano: www.setteanime.it.

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