title_magazine

RIFF Awards 2009: tre visioni fuori dal comune

di Laura Campanile

A volte i mezzi di comunicazione di massa possono essere utili a farci percepire anche quello che non sempre noi, passivi spettatori, riusciamo a vedere: l’esplorazione dei luoghi abbandonati a se stessi, dei volti sofferenti e il suono delle parole di chi vorrebbe far sentire la propria voce: ecco i temi di martedì 24 Marzo presentati all’ottava edizione dei RIFF Awards (19-27 marzo 2009).

Mettete su pellicola uno scuolabus riadattato, otto giovani artisti con tanta voglia di dire la loro, un viaggio coast-to-coast dalla California fino a New York City e avrete la ricetta di Behind the Wheel [nella foto], un interessante docu-film che vi farà attraversare l’America da un sud ad un altro, alla scoperta di paesaggi che parlano da soli.
Stanchi dei soliti film e delle solite produzioni americane, otto giovani artisti di culture diverse ma appartenenti alla stessa scuola di cinema di Los Angeles, la LAFCO, decidono di trasformare un comunissimo scuolabus in una postazione mobile e, armati di telecamera e tanta voglia di filmare, partono alla ricerca di musicisti, pittori, registi e artisti indipendenti per ascoltare le loro storie. Obiettivo del viaggio: segnare l’ambiguo confine tra arte e politica. Saranno intervistati volti noti come Oliver Stone, giovani rapper in ascesa, ma anche pittori, musicisti, giornalisti o gente comune che abita le case popolari e attraversando stati devastati dal silenzio come l’Oklahoma, il Missisipi, la Louisiana e New Orleans, tutto quello che fino ad ora non si era visto né sentito, quella parte dell’America che soffre e che ha voglia di parlare, qui troverà spazio sufficiente per farsi ascoltare.
E man mano che il viaggio procede lo scuolabus perderà poco alla volta uno dei suoi membri: ognuno dei ragazzi troverà casa in uno dei luoghi che visiteranno o semplicemente ritroverà la strada da seguire per dare voce alla propria comunità per portare un minimo cambiamento laddove speranza c’è ancora.

Speranza? A questa domanda Ferenc Moldovànyi risponde con il suo lungometraggio Another Planet, in cui protagonisti questa volta sono i deboli del mondo, coloro che lottano per sopravvivere ancora oggi, bambini soldato, che rovistano nelle discariche, giovani ragazzine fatte entrare nel giro della prostituzione o costrette a lavorare per quattro soldi. Scene dure, si susseguono in più di un’ora e li ascoltiamo parlare, finalmente, ascoltiamo le voci mentre ci raccontano le loro storie, i loro sogni ed è davvero triste, perché la maggior parte di loro vorrebbe solo andare a scuola. Una domanda nasce spontanea dopo la visione di questo documentario: chissà perché mentre noi viviamo la normalità, loro in un’altra dimensione vivono quella che si può chiamare una non-vita. Non a caso il RIFF lo ha premiato come miglior documentario.

Certo non gli si prospetta un bel futuro davanti. Sicuro è che i grandi continuano a non ascoltare abbastanza, a ritenere inutile o sterile la parola di un bambino, a rifiutargli persino l’amicizia, come succede a Bruno, piccolo protagonista del cortometraggio Io parlo! diretto da Marco Gianfreda: la non considerazione, l’esclusione a priori dei bambini, il negar loro affetto, protezione o semplicemente, la parola.
La parola, un mezzo potente in grado di fare molto, a volte viene unita con estrema sapienza e tanta intelligenza alla fotografia, al movimento: ecco che nascono film come questi, in grado anche solo di sensibilizzare, di raccontare storie mai sentite, di farci vedere posti mai ripresi da una telecamera che indaga e si interroga sul perché di una così enorme differenza.

Ancora una volta bisogna ringraziare il RIFF, per averci offerto visioni diverse dalle solite.

Laura Campanile | 8. Roma International Film Festival

Cast & Credits

Behind the Wheel
Regia: Tao Ruspoli, Cody Lucich, James Wade; interpreti: Robbie Conal, Francisco Letelier, Oliver Stone, Sticman, M1, Scott Beiben, Pierre Sprey, Shanon McCollum, Alexander CockBurn, Adam Horowitz, Malachi; fotografia: Tao Ruspoli, Cody Lucich, James Wade; montaggio: Paul Forte; produttore: Tao Ruspoli; produzione: Mangusta Lafco; distribuzione: Mangusta Lafco; origine: Usa, 2008; formato: colore e b/n; durata: 84’

Another Planet
Regia: Ferenc Moldovànyi; interpreti: Felizardo Olivas de Tegamochi, Diana Concepcion, Sandoval Bastillos, Luz, Jonathan, Moise, Mbiye, Barly, Merveille, Marthe, Ngalunda, Guylan Mbao, Giovanni, Pao K’ej, Musoka, Bayomba, Buenge, Mulamba, Ndombe; sceneggiatura: Ferenc Moldavànyi; fotografia: Tibor Màthè; montaggio: Anna Kornis; musica: Tibor Szemzo; suono: Rudolf Vàrhegyi; produttore: Ferenc Moldovànyi; produzione: Engram Film; distribuzione: Engram Film Productions; origine: Ungheria/Finlandia/Belgio, 2008; formato: colore, 35mm; durata: 96’

Io parlo!
Regia: Marco Gianfreda; interpreti: Rudniccki, Alessio Vassallo, Valentina D’Agostino; sceneggiatura: Marco Gianfreda; fotografia: Duccio Cimatti; montaggio: Claudio Di Mauro; scenografia: Valerio Girasole; costumi: Chiara Ferrantini; musica: Giordano Corapi; suono: Gianluca Costamagna; produttore: Marco Gianfreda; produzione: Tratto Indipendente; distribuzione: Tratto Indipendente; origine: Italia, 2009; formato: colore, 35mm; durata: 20’


Versione stampabile: Enregistrer au format PDF
fine_sezione
title_news
lunedì 21 maggio 2018

Cannes 71: premiato Spike Lee

Spike Lee, lanciato nel 1986 proprio dal Festival di Cannes con Lola Darling, si è aggiudicato (...)

mercoledì 18 aprile 2018

Cannes 71: DuVernay e Nin in giuria

Annunciata anche la Giuria ufficiale del prossimo Festival di Cannes (8-19 maggio), presieduta (...)

martedì 17 aprile 2018

Cannes 71: Mohamed Ben Attia alla Quinzaine

Il film tunisino Weldi (Mon cher enfant) di Mohamed Ben Attia sarà presentato in prima mondiale (...)

venerdì 13 aprile 2018

Cannes 71: per i 100 anni di Nelson Mandela

Nelson Mandela avrebbe compiuto 100 anni nel 2018. Tra le anticipazioni del programma del (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha