title_magazine

Arriva il Festival Cines del Sur di Granada

di Anna Ferrante

Terza edizione, 13-20 giugno 2009

Si apre domani in Spagna, nella splendida cornice della città andalusa di Granada, la terza edizione del festival Cines del Sur (13-20 giugno 2009), dedicato alle produzioni cinematografiche più recenti da Africa, Asia e America Latina. Un’edizione ricca ed interessante, di cui siamo particolarmente fieri, visto che abbiamo collaborato in prima persona all’omaggio al regista maliano Souleymane Cissé, di cui sarà presentata a Granada una retrospettiva dei suoi film e un volume monografico a cura dei direttori di Cinemafrica, Maria Coletti e Leonardo De Franceschi. Quest’ultimo farà anche parte della giuria del concorso ufficiale del festival, accanto al regista messicano Arturo Ripstein (Presidente), all’indiana Aruna Vasudev, alla nigeriana Peace Anyiam-Fiberesima e alla giordana Rana Sultan.

Ma vediamo le principali sezioni del festival. Nella competizione ufficiale, segnaliamo due film di interesse panafricano. Innanzitutto Adhen/Dernier maquis del franco-algerino Rabah Ameur-Zaimeche, terzo capitolo della sua personale trilogia sugli immigrati algerini e più in generale maghrebini in Francia. L’altro titolo è invece Disgrace, una coproduzione internazionale con John Malkovich, diretta dall’australiano Steve Jacobs ed ambientato nel Sudafrica post-apartheid.
Tre titoli legati all’Africa anche nella sezione Itinerarios, dedicata ai documentari e anch’essa competitiva. Nel musicale Youssou Ndour: I Bring What I Love la statunitense Elizabeth Chai Vaserhelyi ricostruisce la carriera musicale del più famoso artista pop africano. Sea Point Days del sudafricano François Verster tratteggia un ritratto del Sudafrica contemporaneo attraverso lo spaccato della Sea Point Promenade, una splendida spiaggia sull’atlantico che ai tempi dell’apartheid era riservata ai bianchi. Mentre in Back to Africa l’austriaco Othmar Schmiderer segue cinque artisti protagonisti dell’ormai famoso spettacolo circense Africa! Africa!, in Europa e nei loro rispettivi paesi.

Come abbiamo accennato, una delle due sezioni retrospettive del festival è dedicata al maestro del cinema maliano Souleymane Cissé, di cui sarà possibile riscoprire i principali lungometraggi: 5 jours d’une vie (1972), Den muso (1975), Baara (1978), Finye (1982), Yeelen (1987) e Waati (1995), oltre che l’appassionato documentario realizzato su di lui nel 1991 dal cineasta cambogiano Rithy Panh per la serie Cinéma de notre temps. Souleymane Cissé, ospite d’onore di Cines del Sur terrà lunedì 15 giugno una Master Class, nell’ambito della quale verrà presentato anche il volume monografico di Maria Coletti e Leonardo De Franceschi, in edizione bilingue in spagnolo ed inglese: Souleymane Cissé: con los ojos de la eternidad / Souleymane Cissé: With the Eyes of Eternity.
L’altra interessante retrospettiva del festival è invece “Intrusi in Paradiso. La rivoluzione cubana vista dai cineasti stranieri (1959-1969)” ed è dedicata a Cuba in occasione dei suoi cinquant’anni, presentando alcuni dei più importanti film e documentari realizzati su Cuba da registi non cubani.

Una proiezione speciale sarà riservata al film musicale Kontinuasom dello spagnolo Oscar Martinez, che inaugura una vera e propria sezione dedicata agli Andalusi e il Sud, che sarà operativa a partire dall’edizione 2010 del festival Cines del Sur. Il film ruota intorno ad una ballerina di Capo Verde ed alla sua crisi di identità nel momento in cui viene invitata con il suo gruppo ad esibirsi e lavorare stabilmente a Lisbona.
Un altro evento speciale di grande interesse è quello dedicato a Nollywwod, ovvero al boom della produzione video nigeriana. Per conoscere meglio il fenomeno che si è sviluppato a partire dagli anni Novanta e che oggi è al suo apice, è prevista una tavola rotonda e la proiezione di due film: il documentario Mission Nollywood Peace Mission della tedesca Dorothee Wenner, che ricostruisce il caso, e il film Letters to a Stranger di Fred Amata, uno dei maggiori rappresentanti di Nollywood.

Un’altra interessante sezione dedicata all’Africa è quella dedicata alla World Cinema Foundation di Martin Scorsese che con la Cineteca di Bologna ha restaurato negli ultimi anni alcune pietre miliari della storia del cinema africano. Nel cartellone di Cines del Sur sarà possibile così rivedere tre di questi capolavori ritrovati: Come Back, Africa di Lionel Rogosin (1959), uno dei caposaldi della lotta anti apartheid e trampolino di lancio dell’allora giovanissima Miriam Makeba; Touki Bouki del senegalese Djibril Diop Mambéty, il film più visionario dell’autore africano più indipendente; Mirt sost shi amit/Harvest: 3000 Years dell’etiope Haile Gerima (l’acclamato autore di Teza), manifesto del nuovo cinema africano e della lotta al colonialismo vecchio e nuovo.

Tra gli eventi speciali sono da segnalare, inoltre, anche alcune giornate professionali: la presentazione della Piattaforma Audiovisiva dell’Unesco, in collaborazione con Cines del Sur per la promozione delle cinematografie del Sud nelle più differenti latitudini del mondo; la piattaforma dei Festival del Sud, come momento di incontro e di scambio fra le principali realtà internazionali dedicate alle cinematografie di Africa, Asia e America Latina; la presentazione del canale di Al Jazeera dedicato interamente ai documentari, con la proiezione di alcuni dei reportage andati in onda; il primo incontro di coproduzione internazionale andaluso e, infine, un corso di sceneggiatura.

A trasformare il festival anche in una festa ci penseranno poi le proiezioni all’aperto, inserite nel contesto di luoghi spettacolari come il Corral del Carbon, la sezione didattica per le scuole Aulasur, e numerosi laboratori e mostre d’arte.
Granada, crogiuolo di culture al centro del Mediterraneo, ben si presta ad accogliere gli schermi da tutto il Sud…

Versione stampabile: Enregistrer au format PDF
fine_sezione
title_news
mercoledì 19 settembre 2018

On line il sito Missing at the Borders

E’ on line il sito https://missingattheborders.org/ che intende dare voce e dignità alla famiglie (...)

mercoledì 19 settembre 2018

In sala La libertà non deve morire in mare

Esce nelle sale giovedì 27 settembre con Distribuzione Indipendente il documentario La libertà (...)

lunedì 10 settembre 2018

Venezia75: alle GdA due premi per Joy

Alle Giornate degli Autori della Mostra di Venezia ben due premi sono andati a Joy della (...)

lunedì 10 settembre 2018

Venezia75: premiato 1938 Diversi

Presentato fuori concorso a Venezia 75 - in sala dall’11 ottobre e il 23 ottobre su Sky Arte - (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha