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New Orleans/La città del Jazz

di Arthur Lubin

New Orleans (La città del Jazz, 1947) diretto da Arthur Lubin ha permesso di vedere riuniti sullo schermo Louis Armstrong, Woody Hermann e la voce di Billi Holliday per raccontare le origini e l’ascesa del jazz. Dall’8 luglio La città del Jazz è disponibile in una economica edizione homevideo distribuita dalla Eagle Pictures per la collana I Classici Introvabili.

New Orleans 1917: nel famoso quartiere di Storyville Louis "Satchmo" Armstrong e la sua band suonano all’Orpheum Cabaret di proprietà di Nick Duquesne, il re di Basin Street. Nick gestisce una sala d’azzardo. Ai suoi tavoli si trova la Sig.a Smith, proprietaria dei battelli che solcano le acque del Mississippi. La figlia della Sig.a Smith, Miralee, arriva a New Orleans per tentare di far carriera nella lirica. Miralee incontra Nick e i due s’innamorano: La Sig.a Smith corrompe il Colonello McArdle per far in modo che scoppi uno scandalo che costringa Nick Duquesne a lasciare la città. Il piano funziona e segna anche la fine di Basin Strett e Stotyville poiché i locali vengono chiusi. Duquesne si allontana da Miralee per non costringerla ad abbandonare la carriera e perché consapevole di non poterle offrire una vita decorosa. Nick non si arrende e ricomincia a costruire tutto a Chicago dove si dedica solo alla musica, lasciando i tavoli d’azzardo. La sua fama e quella dei suoi musicisti iniziano a fare il giro del mondo.

La città del Jazz mette in scena una struttura tipica di certo cinema hollywoodiano nel quale le storie dei afroamericani vengono raccontate attraverso lo sguardo di bianchi illuminati e ben pensanti. Nel caso del film di Lubin troviamo il re di Basin street che crede nelle potenzialità della musica suonata di nascosto da Armstrong e dalla sua band: grazie al suo spirito moderno e illuminato e al suo fiuto per gli affari e alla sua caparbietà, questo gruppo di artisti afroamericani, ghettizzati e isolati trovano modo di farsi conoscere e di riscattare anni d’ingiustizia, schiavitù e sofferenza. Nell’opera di riconoscimento della musica jazz Duquesne è affiancato dalla giovane Miralee, affascinata dalla nuova musica, da un famoso direttore d’orchestra e da alcuni orchestrali anch’essi amanti del jazz. Il jazz nel film è anche la chiave di lettura per il passaggio dal vecchio al nuovo mondo: Louis Armstrong e Woody Hermann sono le icone della cultura contemporanea, della musica moderna che deve farsi accettare dagli appassionati di musica classica. La città del Jazz descrive in modo divertente ma semplicistico questo passaggio e l’affermazione del jazz nei primi anni del secolo avviene anche attraverso una troppo facile caricatura dei vecchi conservatori che non accettano il jazz come musica pari alla classica.

Nel film né la sceneggiatura, né l’interpretazioni degli attori sono degne di particolare nota. Lubin, famoso per i Lubin Studios creati nel 1920 ai tempi del muto e per il primo remake sonoro de Il fantasma dell’Opera (1943), non ha curato particolarmente i dettagli per La casa del Jazz affidandosi più che altro all’indiscusso fascino della musica. L’interpretazione di Do you Know what I Means to Miss New Orleans di Billie Holiday vale da sola la visione de La casa del Jazz che rimane anche l’unica interpretazione della cantante in un lungometraggio di finzione girato a Hollywood. Grazie all’edizione homevideo, seppur priva di contenuti extra, si ha alemno la possibilità di godere della colonna sonora originale e delle voci dei grandi jazzisti.

Alice Casalini

Cast & CreditsNew Orleans (La città del Jazz)
Regia: Arthur Lubin; sceneggiatura: Elliot Paul, Herbert J. Biberman, Dick Irving Hyl; fotografia: Lucien N. Andriot; suono: Roy Meadows; montaggio: Bernard W. Burton; scenografia: Rudi Feld; costumi: Teddi Barri; interpreti: Woody Herman, Louis Armstrong, Dorothy Patrick, Irene Rich, John Alexander, Arturo de Córdova, Billie Holiday; origine: Usa, 1947; formato: 35 mm, 1.37:1, bianco e nero; durata: ‘85; produzione: Majestic Productions Inc.; distribuzione: United Artists; distribuzione home video: Eagle Pictures; data di uscita: 8 luglio 2009
DVD nella confezione: 1; supporto: DVD9 – singola faccia doppio strato; regione: 2; formato video: 1.33:1, bianco e nero 4/3; formato audio: Dolby Digital; tracce audio: Inglese (originale, 2.0), Italiano (2.0); lingue sottotitoli: Italiano.

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