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Venezia 66: Good Morning Aman

di Claudio Noce

Da Adil e Yusuf a Teodoro e Aman

Said e Aman sono due amici, due ragazzi di origini somale, due ragazzi figli d’immigrati. Vivono a Roma, ma Said per lavoro si trasferisce a Londra e Aman non comprende come possa trasferirsi per andare a farsi sfruttare in un ristorante, lontano dai suoi amici, lontano dalla loro città. Said e Aman ricordano esplicitamente i due protagonisti di Adil e Yusuf (2007), cortometraggio di Claudio Noce presentato alla 64. edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Corto Cortissimo. A due anni da Adil e Yusuf, il regista romano presenta, sempre all’interno della cornice veneziana, il suo primo lungometraggio Good Morning Aman (2009), selezionato per la Settimana della Critica.
Claudio Noce, che nel 2005 aveva vinto il David di Donatello con il suo cortometraggio Aria, facendosi notare all’interno del pachidermico panorama cinematografico italiano con Good Morning Aman prosegue il percorso iniziato da Adil e Yusuf, continuando ad analizzare il sempre più complicato tema dell’integrazione in Italia.

Il giovane Aman, una volta partito il suo amico Said, una notte, sul tetto di un palazzo a Roma, s’imbatte in Teodoro, ex pugile che vive incastrato nei propri incubi e in un passato da espiare e dimenticare. Tra i due nasce una strana e insolita amicizia, con loro s’incontrano due mondi opposti e da questo avvicinamento nasce in entrambi la voglia di uscire dal torpore, dalle gabbie nelle quali si sono chiusi.
Good Morning Aman racconta una storia vera, Claudio Noce ha ricordato che “esiste un vero Aman” e dal racconto della sua vita ha tratto ispirazione per il soggetto del film e anche in parte di Adil e Yusuf, che ha girato mentre stava già lavorando alla sceneggiatura di Good Morning Aman.

La forza di Good Morning Aman sta nell’aver affrontato un tema come quello dell’integrazione allontanando ogni falso buonismo, ogni inutile sentimento di pietas, ma restituendo la realtà nuda e cruda per come si presenta oggi in Italia e in particolare a Roma. Nessun elemento patetico ma battute secche, dure, fredde, specchio di una realtà votata all’indifferenza. Teodoro fa parte di un mondo che non ha nessuna voglia di relazionarsi con un immigrato: Aman e Teodoro si attraggono come due opposti uniti nell’ansia dell’insonnia e della claustrofobia nella quale stanno costringendo le loro vite.
Le interpretazioni dei due protagonisti sono incisive, efficaci e complementari: il giovane Said Sabrie, già protagonista di Adil e Yusuf, interpreta Aman, mentre Valerio Mastandrea, qui anche in veste di produttore, è Teodoro.

Lo stile di Noce è altrettanto incisivo, la camera si sente, è presente, agisce e interagisce con i personaggi in un continuo movimento: la presenza esplicita e volutamente accentuata della macchina da presa a volte forse può risultare invadente, ma dimostra una padronanza del mezzo e la consapevolezza di ogni movimento. Good Morning Aman celebra anche una certa Roma, quella caotica, convulsa e poco nota: Aman guarda dall’alto Roma, la osserva di notte, nel silenzio o nel caos del sabato sera. Roma è lenta, stanca, sporca, indifferente, enorme, diversa, ma protagonista anch’essa di questa storia, testimone di un’incredibile amicizia.

Good Morning Aman è un film importante per i temi che affronta e per come ha deciso di affrontarli: è forse uno dei primi film italiani che arriverà nelle sale e quindi al grande pubblico a trattare l’integrazione con toni onesti, senza falsare la realtà, cercando di non raccontarla per quella che è nel tentativo di lavarsi la coscienza.

Alice Casalini | 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Cast & CreditsGood Morning Aman
Regia: Claudio Noce; sceneggiatura: Heidrun Schleef, Diego Ribon, Claudio Noce, Elisa Amoruso; fotografia: Michele D’Attanasio; suono: Mirko Perri; montaggio: Andrea Maguolo, Paola Freddi, (in collaborazione con); scenografia: Paki Meduri; costumi: Veronica Fragola; interpreti: Valerio Mastandrea, Said Sabrie, Anita Caprioli, Amin Nur, Giordano De Plano, Adamo Dionisi, Sandra Toffolati, Rino Diana; origine: Italia, 2009; formato: 35 mm, colore; durata: 103’; produzione: DNA Cinematografica, Rai Cinema, Relief, con il contributo del MiBAC; distribuzione: CINECITTA’ LUCE

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