title_magazine

District 9

di Neil Blomkamp

Umani, non umani

Agosto 2010: il cielo di Johannesburg è sovrastato da un’enorme astronave extraterrestre. E’ bloccata lì dal 1982 e nel frattempo i suoi occupanti sono confinati in un ghetto, il District 9, dove si sono moltiplicati fino a raggiungere la ragguardevole cifra di un milione e ottocentomila individui. La popolazione della città sudafricana è esasperata dalla presenza degli orripilanti alieni, non a caso denominati “gamberi”, mentre la MNU (Multi National United) li vuole trattenere per studiare loro e le loro armi con mezzi che definire poco leciti è un eufemismo. La corporation si affida così ad un suo modesto impiegato, Wikus Van De Merwe (Sharlto Copley), per cercare di trasferire gli ospiti nel nuovo, più grande e più isolato, District 10. Ma durante una perquisizione nelle baracche aliene Wikus viene contagiato da una sostanza sconosciuta, che, suo malgrado, gli cambia radicalmente la vita: il suo corpo inizia a trasformarsi…


Trailer fornito da Filmtrailer.com

Singolare il contrasto tra la mega tecnologia aliena e la povertà dilagante della periferia nel film District 9, specie nel rapporto alieni/umani, con i primi costretti a barattare le loro sofisticatissime armi con scatole di cibo per gatti, di cui sono ghiotti. Il film, presente nelle sale italiane dal 25 settembre, è distribuito dalla Sony Pictures.

All’inizio molte scene possono ricordare Men in Black (1997), ma il film trova poi una sua collocazione naturale nel filone horror-fantascientico, una via di mezzo tra L’astronave atomica del dottor Quatermass (The Quatermass Experiment, 1955) e La Mosca (The Fly, 1955 e 1986).
Il regista sudafricano Neil Blomkamp nel 2008 vince la Palma d’oro del cortometraggio al Festival di Cannes con Halo: Combat e lo stesso District 9 è tratto da un precedente cortometraggio del 2005 dello stesso Blomkamp, Alive in Joburg, lungo circa sei minuti, assunto alla notorietà per gli effetti speciali e per lo stile da film documentario. Stile ben sfruttato anche qui, con finte interviste ai vari protagonisti della vicenda e continue edizioni speciali dei telegiornali.

Sul fronte della vera informazione c’è invece una notizia Ansa, secondo la quale il governo della Nigeria chiede ai cinema di vietare la proiezione del film, che sarebbe offensivo perché dipingerebbe i nigeriani come “criminali, cannibali e prostitute”. In particolare il regista sudafricano è accusato di aver ricreato una specie di metafora del regime razzista dell’apartheid, con il gruppo di extraterrestri costretto a vivere in un ghetto, all’interno di una township.
Comunque è sicuramente originale che la scelta dell’ambientazione sia caduta sull’Africa, e sui quartieri di Johannesburg, che per una volta rimpiazzano i grattacieli di New York e le lunghe vie di Los Angeles, vere e proprie roccaforti delle pellicole di fantascienza.

Emotivamente piace la metamorfosi che coinvolge il protagonista. Wikus infatti, man mano che prende le sembianze aliene, ne acquisisce anche il carattere, abbandonando la sua aria timida ed impacciata per trasformarsi alla fine in una spietata macchina da guerra, pronto al sacrificio per aiutare il suo nuovo amico extraterrestre a scappare con il figlio. Profonda e coinvolgente la colonna sonora, che si accosta alle immagini desolate e decadenti delle baracche circondate da cumuli di spazzatura continuamente sorvolate dagli elicotteri della sorveglianza.

Una curiosità: sul web è presente addirittura il falso sito della MNU (www.multinationalunited.com), dove alla sezione Future si apprende che per il gennaio 2013 è prevista la prima esplorazione umana di Marte, grazie ovviamente alle loro tecnologie… materiale pronto per un sequel?

Giorgio Sgarbi

Cast & CreditsDistrict 9
Regia: Neil Blomkamp; sceneggiatura: Neil Blomkamp, Terri Tatchell; fotografia: Trent Opalek; suono: Clinton Shorter; montaggio: Julian Clarke; scenografia: Guy Potgeiter; costumi: Dianna Cillier; interpreti: Sharlto Copley, Jason Cope, Nathalie Boltt, Sylvaine Strike, Elizabeth Mkandawie, John Summer, William Allen Young; origine: Usa/Nuova Zelanda, 2009; formato: 35 mm, 1.85, Dolby Srd; durata : 112’; produzione: Key Creatives, QED International, WingNut Films; distribuzione: Sony Picture Releasing Italia; sito ufficiale: www.district9movie.com; sito italiano: www.district9.it

Versione stampabile: Enregistrer au format PDF
fine_sezione
title_news
mercoledì 14 febbraio 2018

Carpignano in giuria a Berlino

Il regista Jonas Carpignano (Mediterranea, A Ciambra) farà parte della giuria che assegna il (...)

venerdì 12 gennaio 2018

Viaggio in Italia con il cinema tunisino

A 50 anni dal primo passaggio di Roberto Rossellini in Tunisia per le riprese de Gli atti degli (...)

martedì 2 gennaio 2018

Terminate in Marocco le riprese di Sofia

Sono terminate a dicembre le riprese di Sofia, primo lungometraggio della cineasta (...)

lunedì 4 dicembre 2017

I premi del RIFF

Sono stati annunciati ieri i vincitori della XVI edizione del RIFF – Rome Independent Film (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha