title_magazine

Gli amanti del Nilo

di Eric Heumann

Tunisia, 1943. Durante la seconda guerra mondiale, Anne Frenda vive con il padre che si occupa di una piantagione di olive. Lei è una ragazza che soffre di crisi di catalessi, durante le quali ha visioni premonitrici. Il dono è un retaggio familiare: la nonna aveva sentito in anticipo il terremoto di Messina del 1908. Una mattina, mentre dipinge sulla spiaggia scopre il cadavere di un paracadutista e da lì comincia un lungo flashback che tra sogno e realtà la riporta indietro di tre giorni, in un albergo elegante della città del Cairo. Qui incontra Samuel, giovane militare francese interpretato da Eric Caravaca (Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano, Verso L’Eden), se ne innamora, e cerca di strapparlo al suo imminente e tragico destino.

La protagonista è l’attrice parigina Emma De Caunes, già notata per la partecipazione al film Lo scafandro e la farfalla (Le scaphandre et le papillon, 2007) di Julian Schnabel. Anche se c’è una timida evocazione del cinema coloniale degli anni ’30-’40, con tutti gli ingredienti del caso - ambientazioni esotiche, tema da fiabe dell’oriente, spie ed amanti all’ombra delle piramidi, vestiti ed alberghi eleganti - al dunque si tratta di una semplice storia d’amore. La romantica ventenne, tra una tazza di tè ed una tavolozza di acquerello, non può smettere di sognare, ed è inevitabile il coinvolgimento con l’intrigante ufficiale francese. Il sogno è un immaginario viaggio sulle sponde del Nilo tra archeologia, avventura, mistero, guerra, spionaggio, amore. L’ambientazione è da favola, praticamente perfetta e resa ancora più fantastica dall’aria patinata e dall’atmosfera da sogno che accompagna i due amanti.

La vicenda è stemperata da qualche personaggio di colore disseminato qua e là, come la zia di Anne, egittologa e direttrice di un museo, alla continua ricerca di monili e reperti del passato, tra cui rarissimi e ricercatissimi gatti mummificati. Proliferano dialoghi banali da romanzo d’appendice, tra i quali spicca una frase della giovane: «nella vita ognuno ha bisogno di belle immagini»: forse un evidente assist alla raffinata fotografia del film. Tutto merito di Yorgos Arvanitis (direttore feticcio di Theo Anghelopulos), che tra i tanti sfondi posticci riesce ad ottenere una luce sempre armonica.

Il regista Eric Heumann, conosciuto come produttore di un certo gusto (Theo Anghelopulos, Hou Hsiao-hsien, Wong Kar-Wai) mette in immagini una banale storia, districandosi tra esotismo e letteratura rosa, con un assiduo indugio su lettere con scrittura sbiadita che mutano, quadri che si animano, schizzi, giornali, ecc. L’atmosfera esotica poteva essere accompagnata da una trama un po’ più forte, magari con due protagonisti con volti meno da teenager.
Riguardo la confezione del DVD, i contenuti di speciale hanno ben poco: c’è giusto il trailer cinematografico ed alcune scarne righe sulle biografie di regista ed attori protagonisti.

Giorgio Sgarbi

Cast & CreditsGli amanti del Nilo (Les amants du Nil)
Regia: Eris Heumann; soggetto e sceneggiatura: Eric Heumann, Jacques Lebas, Francois Olivier Rousseau; fotografia: Yorgos Arvanitis; montaggio: Martine Barraqué; musica: Houbert Bougis; scenografia: Thierry Leproust; costumi: Michèle Pezzin, Carine Sarfati; intepreti: Emma de Caunes, Eric Caravaca, Bernadette Lafont, Jacques Nolot, Murray Head, Christophe Odent, Lyèce Boukhitine, Arié Elmaleh; origine: Francia, 2001; durata: 84’; produzione: Marc Sillam per Paradis-Orly Film Classic srl; distribuzione: Medusa Home Entertainement; data di uscita: 11 novembre 2009.
DVD nella confezione: 1; supporto: DVD9 – singola faccia doppio strato; regione: 2; formato video: 1:1.85, anamorfico; formati audio: Italiano (Dolby Digital – 2.0), Francese (Dolby Digital – 2.0); lingue sottotitoli: Italiano per non udenti; contenuti extra: trailer, biografia regista, biografia attori principali.

Versione stampabile: Enregistrer au format PDF
fine_sezione
title_news
giovedì 21 marzo 2019

Rappresentare le migrazioni oggi

Lunedì 25 marzo, alle ore 17.30, in via della Dogana Vecchia 5 (Roma) si svolgerà la serata (...)

giovedì 21 marzo 2019

Fescaaal 2019: apre Fiore gemello

La cerimonia di apertura del 29° Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina (FESCAAAL) (...)

lunedì 18 marzo 2019

La cittadinanza come luogo di lotta

Il prossimo venerdì 29 marzo 2019 dalle ore 18:30 alle 20:30 il nostro Leonardo De Franceschi (...)

lunedì 18 marzo 2019

Io sono Rosa Parks alla Feltrinelli

Sono tutti Rosa Parks i 12 ragazzi e ragazze di #ItalianiSenzaCittadinanza protagonisti di Io (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha