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La principessa e il ranocchio

di Ron Clements e John Musker

I sogni son desideri

Il Natale è alla porte e la Disney arriva puntuale con il suo film dell’anno che si caratterizza per un ritorno al passato da un lato e alcuni elementi innovativi dall’altro. La principessa e il ranocchio (The Princess and the Frog, 2009) è firmato dalla coppia di registi Ron Clements e John Musker che hanno diretto insieme per la Disney La sirenetta (1989), Aladdin (1992), Hercules (1997) e Il pianeta del tesoro (2002): con Clements e Musker si torna al musical dunque e soprattutto, nell’anno del boom del 3D, all’animazione tradizionale in 2D. La principessa e il ranocchio prende spunto, evidentemente ed esplicitamente, da un classico dei fratelli Grimm ma la favola che tutti conoscono è solo un punto di partenza per una storia che non ha nulla a che vedere con la tradizione poiché il film della Disney è ambientato nella New Orleans degli anni ’20 durante l’esplosione del jazz. La principessa e il ranocchio ha un altro evidente elemento di novità: la protagonista è, per la prima volta, una giovane, decisa e povera ragazza afroamericana con un sogno nel cassetto da realizzare. Effetto Obama?


Trailer fornito da Filmtrailer.com

Tiana vive con i genitori nei sobborghi di New Orleans in una piccola casetta di legno, la madre sarta e il padre lavoratore instancabile con un sogno nel cassetto: aprire un fantastico ristorante recuperando uno zuccherificio in disuso. Tiana, cuoca eccezionale, cresce lavorando duramente per mettere da parte i soldi e realizzare il sogno del padre. Un giorno arriva a New Orleans il principe Naveen, amante del jazz e viziato fannullone che cade nelle mani del perfido Dr. Facilier, stregone voodoo che lo tramuta in un ranocchio e l’unico modo per ritornare umano è baciare una principessa. A New Orleans si festeggia il carnevale e un ballo in maschera trae in inganno il ranocchio che convince a baciarlo Tiana che a sua volta si trasforma in una rana. Inizia così l’avventura delle due ranocchie per ritornare umane che le porterà nelle paludi dove incontreranno nuovi amici come l’alligatore Louis che suona la tromba e la lucciola Ray.

Clements e Musker propongono lo schema classicissimo di una certa animazione Disney che mescola avventura, situazioni comiche e personaggi minori che spesso sono i preferiti del pubblico perché a loro si affidano i ruoli più divertenti. Nel ripercorrere uno schema tradizionale La principessa e il ranocchio è segnato da continui richiami ai film della tradizione: l’alligatore Louis, solo per citarne uno, mentre canta sul fiume a pancia insù portando le due piccole rane non può non richiamare al mitico Baloo de Il libro della giungla (1967). Omaggio all’animazione Disney o mancanza di creatività? Difficile dirlo, certo è che la parte musicale, forse solo perché non particolarmente efficace nella versione italiana, resterà difficilmente nella storia, fatta eccezione per alcuni brani come quello affidato alla buona stregona voodoo Mama Odie.

La protagonista del film, la nuova principessa da aggiungere alla già numerosa schiera di principesse Disney, è Tiana dunque: cresciuta nell’amore della sua povera famiglia e di tutto il vicinato, Tiana rappresenta il sogno americano. Lavora duramente e per questo viene ripagata. La descrizione del rapporto tra afroamericani e non negli anni ’20 e la rappresentazione del sobborgo dove Tiana vive è sicuramente una semplificazione buonista, in parte necessaria, se si pensa al giovane e ignaro pubblico al quale è destinato. Sicuramente l’effetto Obama è arrivato anche nella realizzazione de La principessa e il ranocchio, sia per Tiana, sia per la morale del film. I sogni si avverano se dietro ci sono persone oneste che sanno davvero quello che desiderano e lavorano duramente per quello che vogliono raggiungere.

Alice Casalini

Cast & CreditsThe Princess and the Frog (La principessa e il ranocchio)
Regia: Ron Clements, John Musker; sceneggiatura: Ron Clements, Rob Edwards, Greg Erb, John Musker, Jason Oremland; musiche originali: Randy Newman; montaggio: Jeff Draheim; scenografia: James Aaron Finch; animatori: Dale Baer, Eric Daniels, Ian Gooding, Bert Klein; con le voci di: Anika Noni Rose, Keith David, Jennifer Lewis, Jim Cummings, Bruno Campos, Peter Bartlett Michael-Leon Wooley, Jennifer Cody, John Goodman (versione originale inglese), Domitilla D’Amico, Karima Ammar, Francesco Pezzulli, Luca Ward, Franco Zucca, Graziella Polesinanti, Luca Laurenti, Pino Insegno, Micaela Incitti (versione italiana); origine: USA, 2009; formato: 35 mm, 1.85, Dolby Srd; durata: 97’; produzione: Walt Disney Animation Studios, Walt Disney Pictures; distribuzione: Buena Vista International e Walt Disney Studios Motion Pictures; sito ufficiale: disney.go.com/disneypictures/princessandthefrog; sito italiano: disney.it/la-principessa-e-il-ranocchio

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