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mercoledì 14 luglio 2010

Il Fespaco in crisi di finanziamenti

A quarantun’anni e 21 edizioni dalla sua nascita, il più importante festival di cinema del continente africano, il Fespaco di Ouagadougou, attraversa una preoccupante crisi finanziaria. Secondo il delegato generale Michel Ouédraogo, «la programmazione dell’ultima edizione [2009] è stata di grande qualità. Ma il raccolto sarà meno buono nel 2011. Posso sbagliarmi, ma quando penso alle sceneggiature che m’inviano, mi preoccupo». Il problema non sta nella mancanza di talenti, prosegue Ouédraogo, «c’è veramente qualità nelle giovani generazioni. È il denaro che manca».

Il festival stesso non riesce a tenere il passo con le necessità imposte dalla sua stessa crescita. «Nel 1969, proponevamo 13 film, oggi ne selezioniamo 124 e registriamo quasi 13.000 accreditati e 1 milione di spettatori», ma il Fespaco, che conta 40 dipendenti, non riesce più a finanziarsi. Il sostegno dello stato burkinabè è passato da circa 250.000 euro a oltre 750.000 euro nel 2009, compensando il cospicuo ribasso degli altri partner finanziari, necessari a coprire un budget totale di 2 milioni di mezzo di euro, ma oggi «lo stato ha altre priorità. Dobbiamo trovare altre fonti di di finanziamento». Di qui la necessità urgente di mobilitare tutti i soggetti interessati a garantire un futuro sostenibile al Fespaco, la cui prossima edizione è prevista dal 16 febbraio al 5 marzo 2011.

Fonte: Africinfo.

[Leonardo De Franceschi]

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