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martedì 14 settembre 2010

La Moschea in concorso a San Sebastian

Un solo film africano in concorso alla 58. edizione del Festival di San Sebastian/Donostia Zinemaldia, che si svolge dal 17 al 25 settembre 2010: si tratta di A Jamaa (La Mosquée) del regista marocchino Daoud Aoulad Syad.
Il film, prodotto da un regista del calibro di Abderrahmane Sissako, è una sorta di sequel di En attendant Pasolini, l’opera precedente di Daoud Aoulad Syad. Sul set di quel film, infatti, era stata costruita una moschea, che però poi è stata utilizzata dagli abitanti del luogo come una vera moschea, tra equivoci e rivendicazioni.
Sulla carta, un film interessante, con cui il regista marocchino continua a riflettere sul rapporto fra realtà e finzione e sull’ingenuità ma anche la dignità dei rurali, spesso sfruttati senza alcun ritegno dall’industria cinematografica.

[Maria Coletti]

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