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mercoledì 13 ottobre 2010

Premi per La moschea di Aoulad-Syad

Al Jamaâ/La mosquée del marocchino Daoud Aoulad-Syad, sequel ideale di En attendant Pasolini, prodotto da Abderrahmane Sissako, dopo la menzione speciale ricevuta al Festival di San Sebastian «per la complessità raggiunta con una storia semplice», si è portato a casa anche il Bayard d’Or per la Migliore Sceneggiatura, con un corrispettivo di 2.000 €, offerti dalla SACD Belgio.

Protagonista del film è Moha, anonimo contadino di un villaggio dove si sono svolte le riprese del film En attendant Pasolini, nel quale lo stesso Moha è stato comparsa. I suoi problemi nascono quando, alla fine del film, a differenza di tutte le altre scenografie, distrutte dalla gente del villaggio, la moschea costruita per il film viene tenuta in piedi e diventa un vero luogo di preghiera. Peccato che si trovi proprio sul campo di Moha...

[Leonardo De Franceschi]

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