title_news_large
mercoledì 10 novembre 2010

Libia: Meglio tardi che mai!

Riceviamo e diffondiamo con piacere

***
Approvata ieri dalla Camera una mozione per la revisione del trattato di amicizia, partenariato e cooperazione tra Italia e Libia, che mette in discussione un accordo scellerato che non tiene conto del diritto internazionale e comunitario e non rispetta i diritti umani dei migranti richiedenti asilo.

Per quanto la mozione giunga in ritardo rispetto a tutte le denunce di abusi e maltrattamenti fatti fino ad oggi dalla società civile italiana e dalle autorità internazionali e sia evidentemente spinta dall’esigenza di riequilibrare politiche interne, riconosciamo la fondamentale importanza di questo risultato.

Ci auguriamo che l’esito effettivo sia - come previsto - l’introduzione di procedure di controllo delle operazioni di contrasto all’immigrazione clandestina e l’adozione di ogni iniziativa utile volta ad acquisire notizie certe sulle condizioni e la destinazione dei richiedenti asilo in Libia, anche – come recita la mozione stessa – “attivandosi con il Governo libico per consentire l’invio di una delegazione parlamentare italiana in visita ai centri di detenzione libici”.

Gli autori e la produzione di Come un uomo sulla terra continuano, con questo e con altri film, a denunciare le situazione di ingiustizia e discriminazione e le violenze subite da migliaia di migranti quotidianamente.

Per leggere il testo completo della mozione:

http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/odg/cam/allegati/20101109.htm

fine_sezione
title_magazine_interno

Presenze africane sulla Croisette

Un po’ in ritardo segnaliamo alcuni dei titoli che sono presentati in questi giorni al 72° Festival di Cannes (14-25 maggio 2019). Per la prima (...)

FESCAAAL 2019: Rih rabani / Divine Wind

Presentato in anteprima mondiale a Toronto, Divine Wind (2018) del veterano Merzak Allouache era senz’altro tra i film più attesi in concorso al (...)

FESCAAAL 2019: tutti i premi

Sabato 30 marzo è stato il giorno delle cerimonie di premiazione del FESCAAAL di Milano. Ne parliamo al plurale, perché ce ne sono state due. La (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha