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domenica 2 giugno 2013

"Faroeste caboclo" diventa un film

Tra i titoli brasiliani più interessanti lanciati a Cannes, segnaliamo Faroeste Caboclo, opera prima di René Sampaio, ispirata a un’omonima canzone di successo, una ballata scritta da Renato Russo nel 1979 e incisa dalla rock band brasiliana Legião Urbana nel 1987. La canzone, insolitamente lunga per essere un hit di successo (oltre nove minuti) racconta la tragica storia di João de Santo Cristo, un giovane del Nordest brasiliano che emigra a Brasilia in cerca di riscatto dalla miseria e si trova immischiato nel traffico di droga, finché non incontra l’amore della sua vita, la bella Mária Lúcia.

Nel ruolo del protagonista, è stato scritturato il 31enne bahiano afrodiscendente Fabrício Boliveira, al suo primo ruolo importante dopo una lunga gavetta nelle fiction televisive e alcuni ruoli minori. Ricordiamo infatti di averlo visto nel sequel di Tropa de Elite (Tropa de elite 2 - Il nemico ora è un altro, 2010). La sceneggiatura è stata firmata tra gli altri da Marcos Bernstein, autore degli script di Terra estrangeira e Central do Brasil di Walter Salles. Il film, distribuito il 31 maggio sugli schermi brasiliani, ha avuto un’accoglienza molto favorevole.

[Leonardo De Franceschi]

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