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giovedì 27 giugno 2013

E' on line il portale Italiani+

È nato Italiani+ (italianipiu.it), il portale delle cosiddette "seconde generazioni". Ragazzi e ragazze nati o cresciuti qui che sono e si sentono saldamente italiani, senza perdere per questo l’identità di provenienza. Sono italiani e marocchini, italiani e albanesi, italiani e romeni… sono italiani più qualcos’altro. E mettono questa ricchezza a disposizione dell’Italia.

Edito da Stranieri in Italia e coordinato da Samia Oursana, Italianipiu.it dedica ogni giorno dei ritratti alle loro storie e ai loro talenti. Soprattutto, li fa parlare in prima persona, grazie al contributo di quindici giovani blogger impegnati nei campi più disparati, che raccontano le loro esperienze e condividono i loro punti di vista, e attraverso una sezione in cui i lettori possono pubblicare i loro video.

Tra i blogger c’è anche il rapper romano Amir Issa, padre egiziano e madre italiana. “Quando ho iniziato la mia carriera – racconta - mi facevano domande assurde, tipo ‘facciamo un video con te che canti nel deserto?’ Il mio percorso è stato chiarire che mi sento e sono italiano. Ora abbiamo finalmente un spazio sul web dove condividere questa esperienza, utilizzando il linguaggio e gli strumenti dei giovani, come blog e social network”.

Con una sezione di news, Italianipiu.it segue quotidianamente l’attualità, a cominciare dal dibattito e dagli sviluppi della riforma della legge sulla cittadinanza, che proprio in questi giorni sta muovendo i suoi primi passi in Parlamento. Offre inoltre una serie di guide e le risposte degli esperti legali per affrontare il carico di norme e burocrazia che pesa sui diversi aspetti della vita di un giovane in Italia, soprattutto quando, secondo la legge, è uno straniero.

“In tredici anni di attività editoriale abbiamo visto cambiare l’Italia, insieme al concetto dell’essere italiani. Italianipiu.it racconta questo cambiamento, dando voce ai suoi protagonisti” spiega Gianluca Luciano, editore di Stranieri in Italia. “Cosa vuol dire oggi essere italiani “più” qualcos’altro? A nostro avviso quel “più” è un valore, è la contaminazione, il punto di vista diverso, l’energia radicale e trasformatrice della quale il nostro Paese ha assolutamente bisogno”.

[Maria Coletti]

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