title_news_large
domenica 8 settembre 2013

Venezia 70. I premi di Final Cut

Già dal 30 agosto sono stati resi noti i premi attribuiti nell’ambito del workshop Final Cut in Venice, realizzato in collaborazione con il Festival International du Film d’Amiens e il Festival International de Films de Fribourg, e dedicato ai film africani in post-produzione. Nel corso del workshop Final Cut in Venice, le copie lavoro di quattro film africani in post-produzione, appositamente selezionati, sono state presentate a un audience di produttori, buyer, distributori e programmatori di festival cinematografici internazionali, per favorire possibili partnership di coproduzione e accesso al mercato distributivo.

Il workshop si è concluso con l’attribuzione di premi in kind, oppure in cash, finalizzati al sostegno economico dei film nella fase di post produzione. I premi sono stati ripartiti come segue:

Challat Tunes della tunisina Kaouther Ben Hania ha avuto un corrispettivo di 16.800 euro, messi a disposizione Cinemage/Groupe Image (Paris) per la correzione digitale del colore, e la stampa di una copia 35 mm (o il contributo alla realizzazione di un DCP), offerta dal Festival de Fribourg.

Made in Madagascar - Avec presque rien di Nantenaina Lova, ha ricevuto il corrispettivo in servizi di seimila euro (realizzazione master DCP e sottotitoli francesi), da Titra TVS di Parigi e una prestazione tecnica per il missaggio suono offerta dal Mactari Mixing Auditorium di Parigi del valore di 15 mila euro.

Infine, El Ott dell’egiziano Ibrahim El Batout ha ricevuto un corrispettivo di 10 mila euro dal CNC francese (postproduzione) e dalla Knightworks (effetti speciali), e la realizzazione di una copia 35mm (o contributo alla realizzazione di un master DCP) dal Festival di Amiens.

L’outsider del quartetto, il sudafricano Sibs Shongwe-LaMer, presente con il progetto Territorial Pissings, nonostante gli apprezzamenti ricevuti, è rimasto a mani vuote.
Arrivederci alla seconda edizione di Final Cut in Venice, con la speranza che l’iniziativa venga rafforzata dall’entrata di partner italiani.

[Leonardo De Franceschi]

fine_sezione
title_magazine_interno

Presenze africane sulla Croisette

Un po’ in ritardo segnaliamo alcuni dei titoli che sono presentati in questi giorni al 72° Festival di Cannes (14-25 maggio 2019). Per la prima (...)

FESCAAAL 2019: Rih rabani / Divine Wind

Presentato in anteprima mondiale a Toronto, Divine Wind (2018) del veterano Merzak Allouache era senz’altro tra i film più attesi in concorso al (...)

FESCAAAL 2019: tutti i premi

Sabato 30 marzo è stato il giorno delle cerimonie di premiazione del FESCAAAL di Milano. Ne parliamo al plurale, perché ce ne sono state due. La (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha