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domenica 15 settembre 2013

"12 years a slave" strega Toronto

12 years a slave, opera terza dell’afrobritannico Steve McQueen, ha conquistato il prestigioso premio del pubblico (Peoples Choice Award) al Toronto International Film Festival, riconoscimento che negli ultimi anni ha aperto la strada al successo di titoli come Slumdog Millionaire, Il discorso del re e Precious. Il film, ispirato all’omonima autobiografia pubblicata nel 1853, racconta la tragedia dello schiavismo attraverso la vicenda di Solomon Northrup (Chiwetel Ejiofor) che nel 1841, da uomo libero, viene rapito e venduto come schiavo in Louisiana.

La stampa statunitense ha accolto con grande favore il film. Molti critici hanno sottolineato il livello molto alto della direzione di attori, con alcune performance da Oscar: oltre a Ejiofor (2012, Redbelt, Kinky Boots) il cast include l’attore feticcio di McQueen, Michael Fassbender (nel ruolo del sadico possidente Edwin Epps), e la esordiente Lupita Nyong’o (in quello della schiava di cui Epps è invaghito), e in ruoli minori anche Paul Giamatti e il produttore esecutivo Brad Pitt. A colpire i critici sono stati anche il valore sempre più raffinato della scrittura filmica di cui dà prova McQueen così come la crudezza delle sequenze che mostrano il trattamento disumano subito dagli schiavi neri nelle piantagioni del sud. 12 years a slave verrà distribuito in Italia dalla Bim nel 2014.

[Leonardo De Franceschi]

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