title_news_large
martedì 1 ottobre 2013

Arrivano i doc di Internazionale a Roma

Dall’8 al 13 ottobre al Palazzo delle Esposizioni di Roma è in scena la rassegna "Internazionale a Roma - I migliori documentari su attualità e diritti umani", selezionati in tutto il mondo per il festival di giornalismo di Ferrara e che, dopo Ferrara e Roma, saranno presentati in molte altre città italiane.

Tra le storie di interesse panafricano, segnaliamo i missionari evangelici in Africa di God Loves Uganda e gli haitiani sopravvissuti al devastante terremoto del 2010, che ne hanno abbastanza delle fallimentari promesse di agenzie internazionali e Ong, visto che, come denuncia Fatal assistance l’intero sistema degli aiuti umanitari è da rifondare.

8 ottobre, ore 21
God Loves Uganda di Roger Ross Williams
USA, 2013 (83’) - v.o. con sottotitoli in italiano
Anteprima italiana
presenta Francesca Sibani (Internazionale) Stefano Campanoni (CineAgenzia)
L’Africa è il nuovo fronte della guerra contro "l’immoralità sessuale" scatenata dalla destra cristiana statunitense, che ogni anno inonda il continente di denaro e di missionari evangelici. Aborto, preservativi e gay sono i loro principali nemici. Il film segue un gruppo di entusiasti soldati di dio in Uganda, dove l’operato delle chiese evangeliche ha ispirato un progetto di legge contro l’omosessualità, tra i più restrittivi del mondo.

9 ottobre, ore 21
Fatal assistance di Raoul Peck
Francia, Haiti, Usa, Belgio, 2012 (99’) - v.o. con sottotitoli in italiano
presenta Camilla Desideri (Internazionale)
Haiti, 2010: un forte terremoto devasta l’isola. La comunità internazionale si mobilita immediatamente: agenzie umanitarie e ong accorrono in massa, mentre vengono stanziati miliardi di dollari. Eppure, più di due anni dopo il sisma, la ricostruzione è ancora un miraggio. L’atto di accusa di uno dei più importanti registi haitiani contro il clamoroso fallimento della politica degli aiuti ai paesi poveri.

11 ottobre, ore 18:30
Msf (un)limited di Peter Casaer
Belgio, 2011 (53’)
v. italiana
presenta Ettore Mazzanti (Medici Senza Frontiere)
Con Msf (un)limited, Medici Senza Frontiere ha deciso di ripercorrere, senza retorica e ipocrisie, la propria storia. Attraverso le testimonianze personali di chi ha operato in Ruanda durante il genocidio del 1994, a Srebrenica durante l’eccidio del 1995, in Cecenia, in Afghanistan e di chi si è trovato a combattere contro la pandemia dell’Aids, Msf (un)limited racconta l’efficacia e i limiti degli interventi di MSF; l’evoluzione degli approcci medici e la necessità di essere veramente indipendenti; l’importanza della testimonianza e i dilemmi e compromessi incontrati; le sfide future.

[Maria Coletti]

fine_sezione
title_magazine_interno

FESCAAAL 2019: il mondo a 360 gradi

Si terrà a Milano, dal 23 al 31 marzo, la 29a edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina – FESCAAAL, l’unico in Italia (...)

Francofilm 2019: il cinema cresce quando viaggia

Inizia domani la decima edizione di Francofilm - Festival del Film Francofono di Roma, che si svolgerà fino al 14 marzo presso l’Institut Français (...)

Fespaco 2019: la denuncia delle cineaste non allineate

A due giorni dalla fine del Fespaco ci è giunta la notizia di un’azione di denuncia e boicottaggio organizzata da due collettivi di donne cineaste: (...)

SOSTIENI CINEMAFRICA
title_newsletter
title_add_website


Inserisci il codice numerico
captcha