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lunedì 11 novembre 2013

Gli occhi dell'Africa guardano il Friuli

La settima edizione de Gli occhi dell’Africa voluta da Cinemazero, continua sulla strada tracciata nel lontano 2007: dare voce agli africani, creando spazi in cui possano raccontare le loro culture e dialogare con quella italiana e locale, guardando alla realtà con i loro occhi.

«Convinti che il canale privilegiato per far conoscere la cultura siano le molteplici declinazioni dell’arte - dal cinema alla musica e dalla fotografia alla scultura – si è voluto far conoscere l’Africa nelle sue diverse sfaccettature attraverso lo sguardo degli artisti, ma anche il dialogo e il confronto degli africani che vivono qui.
Inoltre, pur in un anno notoriamente difficile, si è riusciti a mantenere e rinforzare il carattere regionale della rassegna che, dopo Pordenone e Udine, ha coinvolto Trieste e Gorizia (dove si proponevano già eventi analoghi) e aggiunto San Daniele e Gemona, grazie alla collaborazione con realtà locali fortemente motivate e in linea con gli obiettivi dell’iniziativa».

A Pordenone il compito di aprire le danze, sabato 9 novembre, con l’inaugurazione della mostra di dipinti Tingatinga – un originale stile pittorico della Tanzania che dagli anni ’60 ha reinventato i temi della fauna africana - ospitata negli spazi della Bottega del Mondo L’Altrametà; mentre il 12 novembre Cinemazero proporrà una matinée dedicata alle scuole (info e prenotazioni 0434520945) con la proiezione di Sta per piovere di Haider Rashid, proposto la stessa sera in sala e il 27 novembre al Visionario.

Tra gli appuntamenti da non perdere anche Tey (Aujourd’hui) di Alain Gomis (26 novembre a Trieste e 28 novembre a Gorizia), Town of Runners del pluripremiato Jerry Rothwell (2 dicembre a Cinemazero); An African Election di Jarreth J. Merz e Kevin Merz (25 novembre a Cinemazero e 26 novembre a Gorizia) e La Pirogue di M. Touré (29 novembre a Trieste): tutte opere che hanno ottenuto una risonanza internazionale.

Un appuntamento particolare è poi quello con l’inaugurazione della Biblioteca africana prevista il 30 novembre a Udine – organizzata da Time for Africa – che comprende un catalogo di 1700 testi tra volumi e riviste, e non mancheranno cene, letture, aperitivi e dibattiti.

[Maria Coletti]

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